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Gran Premio di Gran Bretagna 2016 – Prove libere

 

Gran Premio di Gran Bretagna 2016 – Prove libere
PROVE LIBERE IN CONDIZIONI FRESCHE AL MATTINO
E PIÙ CALDE NEL POMERIGGIO, MA IN ARRIVO METEO VARIABILE
LA POLE POSITION 2015 NUOVAMENTE BATTUTA GIÀ NELLE FP1
Silverstone, 8 luglio 2016 – Le due sessioni di prove libere a Silverstone sono state in netto contrasto: condizioni fresche e cielo coperto il mattino con minaccia di pioggia, seguite da caldo e asciutto il pomeriggio, con temperature di pista e ambiente che hanno raggiunto rispettivamente i 35 e i 22° C.
Questo ha permesso ai piloti di provare tutti e tre i pneumatici nominati per Silverstone – hard, medium e soft – in un’ampia varietà di condizioni, e di raccogliere molti dati con diversi carichi di carburante su ciascuna mescola. Viste le condizioni meteo incerte per il resto del weekend, il lavoro fornirà informazioni estremamente utili in vista della gara.    

                     
Ripetendo uno schema ricorrente quest’anno, il tempo della pole position dello scorso anno è stato battuto già nelle FP1, a riprova di quanto le monoposto siano più veloci  rispetto al 2015.
I carichi di energia laterale che agiscono sui pneumatici a Silverstone, con i suoi curvoni sinuosi, sono tra i più elevati dell’anno.
Il pilota della Mercedes Lewis Hamilton ha stabilito il miglior tempo della giornata nelle FP1 su pneumatici medium (che dovrebbero essere i favoriti per la gara), prima di concentrarsi su run più lunghi sulle soft nel pomeriggio.
Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli: “Oggi Silverstone ha dato il massimo in termini di velocità, con la pole position dello scorso anno già battuta nelle FP1, nonostante il circuito sia ancora relativamente sporco. Con la pioggia prevista per le FP3 di domani, e probabilmente anche in qualifica, le sessioni odierne sono molto importanti per la gara di domenica – ma potrebbero esserci condizioni variabili anche per il Gran Premio stesso. Ovviamente tutti i piloti hanno girato con diversi carichi di carburante, il che rende piuttosto difficile fare confronti diretti, ma in casi isolati abbiamo visto per ora mezzo secondo tra hard e medium in termini di prestazioni, più di 1,7 secondi tra medium e soft; quindi l’intera gamma è racchiusa in poco più di due secondi”.
FP1 – TEMPI  FP2 – TEMPI  
1. Hamilton1m31.654sMedium new1. Hamilton1m31.660sSoft new
2. Rosberg1m31.687sMedium new2. Ricciardo1m32.051sSoft new
3. Hulkenberg1m32.492sSoft used3. Verstappen1m32.296sSoft new
FP1 – MIGLIOR TEMPO PER MESCOLA
HardVerstappen1m33.202s
MediumHamilton1m31.654s
SoftHulkenberg1m32.492s
FP2 – MIGLIOR TEMPO PER MESCOLA
HardRaikkonen1m34.374s
MediumHamilton1m33.505s
SoftHamilton1m31.660s
STINT PIU’ LUNGHI DELLA GIORNATA
HardPerez14 giri
MediumPalmer25
SoftRaikkonen16
Statistiche pneumatici del giorno:
 HardMediumSoft
Km percorsi *69445582402
Set usati in totale **114830
Maggior numero di giri **203423
* I numeri indicano la quantità totale di chilometri percorsi oggi in FP1 e FP2, tutti i piloti insieme.
** Per mescola, tutti i piloti insieme
Pressioni minime prescritte per pneumatici slick: 23 psi (ant.) 21.5 psi (post.) 
Il fatto del giorno Pirelli: la presenza di Pirelli nel Regno Unito è una delle più antiche al di fuori dell’Italia. Nel 1909, fu aperta in Gran Bretagna la Pirelli Limited: solo 37 anni dopo la fondazione dell’azienda da parte di Giovanni Battista Pirelli, nel 1872. La prima fabbrica britannica della Pirelli fu inaugurata nel 1929, e non produceva solo pneumatici ma anche pantofole – che furono aggiunte alla gamma inglese nel 1934. 
Visto nel paddock: Nigel Mansell. ‘Il Leone’ non può stare lontano da un gran premio che in pratica è suo – avendo stabilito sette giri veloci in 11 partecipazioni. Quest’anno, è presente come commissario-pilota. 

Cristiano Sponton

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