ANALISI GP BAHRAIN: la Ferrari non avrebbe potuto vincere il Gran Premio - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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ANALISI GP BAHRAIN: la Ferrari non avrebbe potuto vincere il Gran Premio

Seconda gara stagionale e seconda vittoria di Rosberg che ad ora dimostra di essere l'unico pilota in grado di dare fastidio al campione del mondo e compagno di squadra Lewis Hamilton.

foto AMuS
La gara per il pilota tedesco della Mercedes è stata a quanto anche ci è stato detto, piuttosto una "passeggiata", poiché una volta scavalcato Hamilton in partenza, con Vettel fuori nel giro di ricognizione (con pezzi metallici in uscita dallo scarico centrale e fumo dapprima bianco, poi azzurro....) e Raikkonen invischiato nel traffico, le possibilità di perdere la seconda vittoria stagionale erano ben poche. Su Mercedes possiamo dire che l'aggiornamento al software che gestisce la frizione della W07 ha funzionato bene. Un aggiornamento che ha semplificato e di molto tutti i passaggi che l'elettronica effettuava per portare la frizione nel giusto range di temperatura. L'elettronica meno complessa, comporterà una perdita di reazione in partenza della W07 al via, creando partenze più normali ma che eviterà secondo quanto ci è stato detto, le brutte figure dell'Australia. Si è quindi optato, finché non arriverà una nuova versione hardware di frizione, per un compromesso software. Capitolo Raikkonen: la brutta partenza è legata principalmente ad un suo un errore purtroppo, dato che non è stato rilasciato nel modo corretto l'unico paddle relativo alla frizione. Hamilton alla prima curva ha subito un grosso contatto da Bottas ed è stato costretto a perdere molte posizioni e disputare la gara con una vettura molto danneggiata. Piccola parentesi relativa alle condizioni della W07 Hybrid del pilota inglese: dalle informazioni raccolte da FUnoAnalisiTecnica, i danni creati dal contatto con Bottas, hanno inciso per 7-8 decimi al giro sul passo gara di Lewis Hamilton. Danni che hanno compromesso il bilancio aerodinamico della vettura ed è soprattutto per questo motivo che le gomme sulla vettura dell'inglese, hanno degradato maggiormente rispetto a quelle sulla vettura di Rosberg. 

1° STINT
Nella prima fase di gara, con gomme supersoft usate durante la fase di qualifica del Q2, la Mercedes di Rosberg per le motivazioni sopra riportate, ha fatto il vuoto guadagnando un distacco tale da poter controllare i rivali durante il resto della corsa. In questa prima fase il pilota tedesco, come potete osservare dalla tabella e dai grafici in basso, ha girato con un passo migliore di 9 decimi rispetto a Raikkonen e di 1.2 secondi nei confronti di Hamilton.

E' bene sottolineare che Rosberg in questa prima parte di gara era a pista completamente libera ed ha così potuto sfruttare a pieno le potenzialità della propria W07 mentre i due principali avversari erano impegnati piuttosto duramente nel traffico, soprattutto il compagno di squadra.

Se andiamo a confrontare le prestazioni dal giro 8, fino al momento del pitstop, momento in cui anche Raikkonen ha potuto girare a pista libera, il gap tra il pilota finlandese e quello tedesco è stato di 5 decimi.


LAP     ROSGT.MEDIORAIGT.MEDIOHAMGT.MEDIO
105:22,000SSu05:27,000SSu18:05:28SSu
201:38,149SSu01:38,079SSu01:39,207SSu
301:37,731SSu01:38,934SSu01:38,786SSu
401:37,483SSu01:39,062SSu01:38,029SSu
501:37,663SSu01:39,727SSu01:39,272SSu
601:37,754SSu01:39,146SSu01:39,895SSu
701:37,787SSu01:39,114SSu01:39,917SSu
801:37,808SSu01:38,995SSu01:38,992SSu
901:38,174SSu01:38,647Ssu01:39,098SSu
1001:38,297SSu01:38,981Ssu01:39,054SSu
1101:38,827SSu01:38,914SSu01:39,437SSu
1201:38,816SSu01:42,136SSu01:38,96001:38,88401:39,592SSu
1301:42,553SSu01:38,04401:38,38401:58,78101:43,018SSu01:39,207




2° STINT
Il secondo stint di gara è stato disputato con gomme soft nuove per Rosberg e Raikkonen mentre Hamilton ha cercato di recuperare posizione e gap utilizzando le gomme medie. Scelta che inizialmente poteva essere pensata come corretta quella effettuata da parte di Mercedes, viste anche le temperature della pista piuttosto favorevoli a questo compound di gomma low working range, ma che poi si è rilevata errata, costringendo il pilota tedesco ad un terzo, e poi quarto pit stop.

In questa fase di gara le prestazioni tra la Mercedes di Rosberg e quella di Raikkonen sono state piuttosto simili con il pilota tedesco più veloce di circa 2 decimi rispetto al pilota della Ferrari. Va comunque detto che Rosberg non ha mai spinto al massimo ed ha cercato semplicemente di amministrare il vantaggio nei confronti dei rivali. Analizzando il giro veloce realizzato in questa fase di gara, Raikkonen è stato più veloce di 3 decimi rispetto a Rosberg (a parità di gomma) e Hamilton (gomme medie). Confrontando invece i giri veloci dei due Mercedes è facilmente comprensibile che Rosberg non abbia spinto al massimo in quanto ha realizzato un best lap simile ad Hamilton che stava utilizzando gomme medie ed aveva la vettura danneggiata. 

      ROS                                      RAI                                   HAM


1401:59,334Sn01:36,814Sn01:58,580Mn
1501:37,433Sn01:36,761Sn01:37,826Mn
1601:37,061Sn01:37,263Sn01:38,811Mn
1701:37,099Sn01:37,496Sn01:37,076Mn
1801:37,195Sn01:37,313Sn01:37,681Mn
1901:37,023Sn01:37,661Sn01:37,428Mn
2001:37,762Sn01:37,732Sn01:37,647Mn
2101:37,692Sn01:38,096Sn01:37,782Mn
2201:37,470Sn01:38,040Sn01:37,844Mn
2301:37,488Sn01:37,816Sn01:37,892Mn
2401:37,449Sn01:38,020Sn01:37,906Mn
2501:37,488Sn01:38,348Sn01:38,293Mn
2601:37,876Sn01:38,294Sn01:38,407Mn
2701:37,949Sn01:38,345Sn01:38,283Mn
2801:38,024Sn01:38,464Sn01:41,221Mn01:37,914
2901:38,261Sn01:41,332Sn01:37,764

3001:41,624Sn01:37,551



3° STINT
Il terzo stint di gara è stato disputato dai tre piloti analizzati con lo stesso compound di gomme. Hamilton e i suoi ingegneri si sono subito accorti che le gomme medie non stavano funzionando come avvenuto in Australia e quindi hanno deciso di accorciare lo stint, passando cosi da una strategia a 2 pit stop su quella a 3. Hamilton ha optato per un treno di super soft usate, la stessa scelta effettuata sia da Rosberg che da Raikkonen.  

Uno stint che è stato veramente corto per la Ferrari di Raikkonen, ma che ha costretto anche la Mercedes di Rosberg ad accorciarlo per non subire undercut. Direi che la scelta fatta dagli strateghi della Ferrari è interessante in quanto hanno voluto costringere la Mercedes ad effettuare uno stint lungo con le gomme soft pensando che la W07 potesse accusare un crollo prestazionale negli ultimi giri. Cosa che invece, non è avvenuta come vedremo successivamente con l'analisi del quarto ed ultimo stint. 

Il passo di Raikkonen è stato veramente ottimo girando di 3 decimi meglio di Rosberg e 7 decimi meglio di Hamilton.

Ma secondo voi Rosberg ha spinto al massimo? La risposta è chiaramente NO dalle informazioni raccolte. Ma bastava anche solo osservare il crono del best lap di Hamilton e quello di Rosberg per capire che il pilota tedesco stava gestendo vettura e gomme. Impossibile essere più lento di una vettura gemella che aveva danni rilevanti all'ala anteriore, al fondo e alla carrozzeria. 

Hamilton anche in questo stint è stato abbastanza veloce nelle fasi iniziali ma a causa del bilanciamento aerodinamico compromesso con il contatto al via ha accusato un degrado anomalo degli pneumatici

         ROS                                     RAI                                     HAM

3102:01,331Ssu01:35,539SSu01:35,232SSu
3201:35,910Ssu01:35,564SSu01:35,562SSu
3301:35,787Ssu01:35,383SSu01:35,797SSu
3401:35,652Ssu01:35,936SSu01:36,111SSu
3501:35,461Ssu01:36,283SSu01:36,824SSu
3601:36,232Ssu01:36,467SSu01:36,784SSu
3701:37,034Ssu01:39,476SSu01:35,86201:37,040SSu
3801:37,012Ssu

01:37,483SSu
3901:39,070Ssu01:36,155

01:37,856SSu





01:38,176SSu





01:42,181SSu01:36,508

4° STINT
E siamo arrivati all'ultimo stint. Grazie al pit stop anticipato pensato dagli strateghi della Ferrari, Raikkonen dopo il pit stop di Rosberg si è ritrovato con un distacco di soli 4 secondi dal pilota della Mercedes. Nei giri successivi però si è notata la forza della W07 Hybrid, poiché Rosberg, piuttosto agevolmente ha spinto per portarsi ad un gap di controllo sulla Ferrari. Vantaggio aperto molto facilmente, girando quasi 9 decimi più veloce del finlandese grazie anche ai restanti chilometri offerti dalla mappatura boost che Mercedes, al contrario di Ferrari, può utilizzare in gara per molti giri. Anche il resto del long run è stato ottimo per Rosberg che ha dimostrato di non accusare nessun decadimento prestazionali sugli pneumatici. Anzi, negli ultimissimi giri , sembra proprio che la SF16-H abbia sofferto di un degrado maggiore rispetto alla W07. Alla fine dello stint, Rosberg è stato più veloce di Raikkonen di circa 2 decimi e di oltre 7 su Hamilton che, come negli stint, precedenti, ha accusato un forte degrado. In generale, nel Gran Premio del Bahrain, chi ha gestito al meglio gli pneumatici è stata propria la W07 Hybrid, al contrario di quanto si pensava.



ROS


RAI


HAM
4001:58,955Sn01:35,315Sn

4101:34,482Sn01:35,487Sn


4201:35,577Sn01:35,454Sn01:55,927Sn
4301:35,778Sn01:35,620Sn01:34,677Sn
4401:35,215Sn01:36,348Sn01:34,946Sn
4501:35,806Sn01:35,967Sn01:35,754Sn
4601:35,724Sn01:36,272Sn01:35,844Sn
4701:35,752Sn01:35,990Sn01:36,327Sn
4801:36,217Sn01:36,315Sn01:35,537Sn
4901:36,280Sn01:36,166Sn01:35,558Sn
5001:36,194Sn01:36,621Sn01:37,154Sn
5101:37,264Sn01:36,388Sn01:37,201Sn
5201:36,721Sn01:36,551Sn01:37,547Sn
5301:36,632Sn01:36,955Sn01:38,297Sn
5401:36,519Sn01:37,519Sn01:38,444Sn
5501:36,902Sn01:37,683Sn01:38,398Sn
5601:38,360Sn01:37,045Sn01:38,769Sn
5701:38,101Sn01:36,07101:41,619Sn01:36,27001:42,038Sn01:36,747


A conclusione di tutto, è importante sottolineare come in Ferrari per ovviare ai problemi descritti ad inizio articolo e legati alla affidabilità della Power Unit, hanno corso con Raikkonen non alla massima potenza erogabile dalla Power Unit.

Ma la domanda che si stanno facendo oggi in molti è: Raikkonen partendo correttamente avrebbe potuto vincere?
La risposta è NO. Rosberg ha dimostrato di poter spingere e di essere molto più veloce della Ferrari (in molte fasi della gara depotenziata, purtroppo) ed inoltre, senza l'incidente di Hamilton al via, anche il secondo posto sarebbe stato mera utopia per la rossa. 

Dalle informazioni raccolte, Mercedes è stata in pieno controllo per oltre il 70% della gara; in completa gestione per non sforzare inutilmente una Power Unit che dovrà durare per almeno sei gare. La Ferrari è cresciuta, moltissimo anche grazie al lavoro congiunto con Haas; la SF16-H, analizzando i dati al GPS, sembra vada molto forte soprattutto nelle curve veloci mentre in quelle molto lente paga ancora qualcosa rispetto alla W07 Hybrid. Il grosso problema attuale però non è il telaio o il grip meccanico, ma la Power Unit che se spinta troppo non è affidabile come ci si aspetterebbe da una unità motrice che dovrebbe riportare il campionato del mondo, piloti o costruttori che sia, in Italia. Ma basterebbe essere chiari, senza girarci attorno con mille parole senza un vero significato. Qui non si ha a che fare con gufi (che comunque esistono), ma con tifosi che vogliono sapere la verità, e soprattutto non vogliono essere presi in giro.

E allora concludendo, un consiglio vogliamo darlo a Maurizio Arrivabene, anzi meglio a Sergio Marchionne: avete fatto un gran lavoro, anzi superbo, perchè la rinnovata astronave Mercedes con una Power Unit aggiornata da oltre 40 CV in più e con un rendimento termico del motore a combustione interno attorno al 47-48%, non è cosi lontana come qualcuno (poco informato) vuole farci credere, a piena potenza della Power Unit italiana. Ma caro Sergio, porti pazienza, che vincere in Formula 1 contro questa Mercedes non è salvare dal fallimento la FIAT grazie a dei soldi statali. E' stato commesso un errore in sede di progettazione e si pensa venga risolto tra Canada e Azerbaijan? Allora cerchiamo di portare a Maranello, nei Gran Premi da qui a quelli sopra citati, più punti possibili, sferrando il possibile attacco da giugno in poi. Troppa pressione, troppa foga di vincere fin da subito, porteranno solo ulteriori problemi, ulteriori errori, che alla attuale Ferrari, alla SF16-H, al Team, non servono!

Cristiano Sponton

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16 commenti

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4 aprile 2016 14:34 delete

Complimenti per l'analisi obiettiva e soprattutto per le conclusioni finali, finalmente qualcuno che ammette come sono le cose senza scrivere cavolate!

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4 aprile 2016 14:56 delete

non avrebbe potuto vincere, spt, perchè ha corso con il motore depotenziato, andate a vedere il live timing e i dati della speed trap, raikkonen pagava 30 km/h dalla mercedes in molte fasi della gara, poi in qualche fase (non c'entra il drs) 10/15. Raikkonen era più lento, in media, di 10 km/h anche rispetto agli altri motorizzati ferrari. Infatti il gap maggiore lo pagava nel primpo settore media 4/5 decimi a giro, poi nel secondo andava più forte media 2 decimi (qst settore era il settore più guidato della pista, vuol dire che la ferrari ha un buon carico ed è bilanciata).

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4 aprile 2016 16:14 delete

Esatto e se qualcuno si stesse chiedendo se il calo di velocità fosse dovuto ad una precisa scelta aerodinamica, dico di andare a vedere le velocità in qualifica, dove la SF16-H era quasi allo stesso livello della Mercedes.

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4 aprile 2016 16:15 delete

Può darsi che abbiano scelto una mappatura conservativa avendo visto i problemi di Vettel. La vera domanda è: quando vedremo il pieno potenziale della SF-16H?

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4 aprile 2016 16:25 delete

Complimenti per l'articolo, ero abituato a vedere le osservazioni di Cristiano solo sotto l'aspetto tecnico, ma l'ultima parte è bellissima, un Cristiano Sponton diverso dal solito.

Riguardo al fatto di poter vincere era lampante che in queste condizioni non era assolutamente possibile per Kimi, forse partendo davanti sarebbe stato diverso.

Riguardo al problema accusato da Vettel la butto lì: Non potrebbe essere che ha usato una mappatura errata durante il giro di formazione?

Da quello che si sentiva in giro nel precampionato la Ferrari starebbe utilizzando il sistema HCCI plus che migliora l’efficienza in gara, ma è molto difficile da mettere a punto, quindi non potrebbe essere che nel giro di formazione Vettel abbia usato una mappatura che magari doveva essere usata in gara quando erano richieste invece maggiori prestazioni?

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4 aprile 2016 17:47 delete

Innanzitutto grazie Cristiano per le tue analisi sempre puntuali e per il grande servizio che ci offri. Tuttavia oggi non mi trovo d'accordo con questa tua analisi che giudico sin troppo severa nei confronti di Ferrari. Nel primo stint il giro 8 di Raikkonen è di soli 3 decimi migliore del precedente in mezzo al traffico, ergo sicuramente non è stato un buon giro. La logica mi fa credere che avrebbe potuto abbassare di qualche decimo il suo best lap. Nel 2° stint è tutto da dimostrare che Rosberg non stesse tirando ed anche alla luce dell'ottima resa che hanno dimostrato le medium in certe condizioni di gara, trovo non pochi i 4 decimi di differenza sul passo medio a vantaggio di Rosberg su Hamilton. Inoltre quantificare l'effettiva perdita di prestazione causata da questi famigerati danni al fondo è compito non facile. Spesso abbiamo visto gare in cui auto con parti danneggiate giravano con tempi praticamente in linea ai precedenti ed in questo caso una volta cambiata l'ala non mi sembra che i danni alla vettura fossero così devastanti. Potrei dire che al max in questo stint Nico non abbia usato la mappatura boost. Chi ci fa credere però che alla luce di un forte distacco dal primo anche Raikkonen abbia spinto al massimo rischiando l'affidabilità del motore, una volta che sapeva di tener hamilton sotto controllo?
Nel terzo stint non è vero che Rosberg girava più lento di Hamilton, almeno mi pare di leggere che al giro 35 il suo best lap fosse migliore di quello dell'inglese così come il suo tempo medio.
Quarto stint: 9 decimi meglio di Raikkonen in UN SOLO GIRO. Per il resto i tempi sono stati in linea, quindi potremmo dire che la mappatura boost l'ha usata giusto per staccarsi di un secondo dal finlandese per poi proseguire su intertempi normali. Se escludiamo questi episodi, la differenza finale sul passo gara tra il tedesco e il finlandese è di circa 2 decimi, che tra l'altro oscillano in base alla mappatura usata. Infatti non è lecito sapere quando Mercedes e Ferrari girino al top e quando no. Ergo trovo che la reale differenza sul passo gara oscilli sui 2 decimi in base alle diverse mappature utilizzate da entrambi i team.

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4 aprile 2016 17:49 delete

oh poi magari mi baglio èh :D

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4 aprile 2016 20:09 delete

Davide invece io penso che tu abbia perfettamente ragione.

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4 aprile 2016 21:16 delete

Io pongo anche un altro punto e lo propongo alla luce di quello che vedo nel mondo automotive.

I big player tedeschi che spingono avanti ricerca e tecnologie (Audi/BMW/Daimler) hanno un management di estrazione tecnica, gente che mette firme su budget da centinaia di milioni di € conoscendo quello di cui si parla.

In Fiat / Ferrari / Maserati ci sono personaggi come Marchionne che pensano di calare dall'alto un obiettivo come il campionato del mondo senza un briciolo di idea di quali siano i gap rispetto ai competitor. Marchionne pensa siano necessari solo una buona gestione e il budget ma i fatti mostrano che c'è tanto altro che ignora e che non è in grado di controllare.

Io penso che il gap che ci sia rispetto a Mercedes sia esattamente quello che c'è nelle scelte di carattere tecnico degli utlimi 10 anni.
E che Ferrari stia semplicemente di colmarlo con la bacchetta magica nel team F1.
Si può fare per carità, ma non può essere la logica conseguenza di un budget illimitato e obiettivo dichiarato da un CEO che conta i numeri e fa interviste...

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4 aprile 2016 21:22 delete

complimenti per l'articolo e per le affermazioni finali, aggiungo se si permettono di silurare qualcuno alle prime difficoltà, gli auguro di non vincere più un campionato per altri 20 anni.

Per quanto riguarda la gara, è semplice calcolare il passo reale di Rosberg; è lecito assumere che Hamilton ha spinto al massimo per compensare la perdita aerodinamica per almeno ¾ di gara, quindi poiché rosberg e Hamilton andavano uguale come prestazioni su questa pista, il distacco finale avrebbe dovuto rispecchiare il danno sulla macchina di Hamilton, quindi 0.8sec/giro * 57 giri= 46secondi.
Quanto è stato il distacco a fine gara? 30 secondi.
Ciò vuol dire che mancano 16 secondi a rosberg, che sommati ai 10 su kimi, fanno 26, e non sto nemmeno considerando che forse nell ultimo stint Hamilton non ha spinto al massimo perché ormai troppo lontano da kimi, quindi aggiungeteci tranquillamente altri 4 sec e kimi, se rosberg avesse spinto al massimo, sarebbe arrivato almeno a 30 secondi; 30sec / 57 giri = 0.5sec/giro, cioè la Ferrari ieri era più lenta della mercedes di almeno 5 decimi, che si trova con le stime fatte in pre gara e con il distacco in qualifica.

E qualcuno si pone ancora il problema se Raikkonen poteva vincere in caso di partenza migliore?

Per favore, fate ridere i polli, ieri kimi aveva una PU castrata, che si beccava DA TUTTI I MOTORIZZATI MERCEDES 20km/h sul rettilineo dei box e almeno 10 in tutti gli altri, guardatevi gli onboard prima di sparare cazzate che kimi poteva vincere; nemmeno con il telaio della red bull dei tempi d oro si sarebbe compensata tale disparità di potenza.

E qui voglio fare i complimenti ai telaisti, perché se vi guardaste le gare in live timing, vi sareste accorti che nel secondo settore ferrari era nella maggior parte dei giri 1-2 decimi più veloce di Rosberg, perdendo tutto nel primo settore, guarda caso il settore di potenza.

Le prestazioni della PU in gara sono a dir poco vergognose, e con questa merda di prestazioni sarebbe altrettanto una VERGOGNA anche solo pensare di attaccare la Mercedes;
e qui me la prendo con il signor Vettel che al sabato sera ancora illudeva i tifosi con queste stronzate, ben sapendo la MERDA di PU che si sarebbe trovato in gara.

Ho grande fiducia nei motoristi di maranello (e la velocità in qualifica gli rende qualche merito), però fossi in loro, e qui Marchionne ha ragione, non dormirei la notte per la figuraccia fatta ieri e fatta fare al grande marchio che portano sul petto. Perché Kimi avrà fatto pure secondo, ma chi capisce di F1 sa bene qual è la lettura della gara. Il Drake si sta rivoltando nella tomba, è meglio che lo sanno.

Detto questo, ben venga questa merda, anche nelle prossime gare, se ci darà qualche gioia da giugno in poi… perché, cari amici ferraristi, mi dovete fare un favore … pensate alle vittorie di tappa da giugno in poi, perché il mondiale quest anno si vince solo se cade un asteroide su Brackley e Brixworth.

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4 aprile 2016 22:10 delete

Come sempre complimenti per l'ottima analisi.. Ma a mio avviso non ci sono i dati a supporto della conclusione fatta..

Si prende come dato assunto che Raikkonen abbia spinto al massimo tutta la gara.. Ma a mio parere sin da quando si è trovato secondo la Ferrari ha corso su Hamilton a livello di ritmo più che su Rosberg.. Sul finale Hamilton si è notevolmente allontanato da Raikkonen e la Ferrari sapeva benissimo il ritmo per vincere la gara da 6 secondi di distacco non c'era a 10 giri dalla fine, plausibile perciò che abbiano tirato i remi in barca risparmiando la PU.. Quando il distacco è arrivato a 10 sec probabilmente lo ha fatto anche Rosberg cristallizzando il tutto...

In più c'è da dire che storicamente Vettel in gara è più consistente di Kimi come passo in genere...

Morale...
Raikkonen avrebbe potuto vincere la gara dopo la partenza che ha fatto? No e non lo ha fatto.

Vettel se fosse partito avrebbe potuto vincere la gara?
Non ci sono dati sufficienti per rispondere...

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4 aprile 2016 22:11 delete

*sapeva benissimo che il ritmo...

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4 aprile 2016 22:36 delete

Io devo fare i complimenti a Cristiano per l'articolo sulla questione della PU sovradimensionata, so che non è il posto adatto, ma lo faccio per una questione di visibilità ed anche per rispondere all’utente Giacomo81 che ha dimostrato di avere un ottimo spirito di osservazione. Io ho cercato di capire dove fosse il problema ed ho appunto riletto l’articolo del turbo sovradimensionato e credo di aver individuato il problema.

Le velocità massime in qualifica non sono poi tanto inferiori a quelle della Mercedes:

1° settore Vettel 251.4 Rosberg 252.9
2° settore Raikkonen 277.6 Hamilton 277,7
3° settore Vettel 297.2 Hamilton 301,5

I guai ci sono in gara

1° settore Raikkonen 238.6 Hamilton 246.1
2° settore Raikkonen 254.7 Rosberg 256.6
3° settore Raikkonen 297.7 Hamilton 302.0

Ho volutamente riportato settore per settore e non la velocità max raggiunta, per spiegare meglio il concetto. Osservando come è fatto il circuito del Bahrain, mi sono convinto che la storia del turbo troppo grande è effettivamente più che verosimile. Guardando le velocità in gara sopra riportate la SF16-H pagava quasi 8 km/h alla MB nel primo settore, mentre nell’ultimo reggeva meglio. Il primo settore è costituito praticamente da due rettilinei separati da una curva stretta ed una molto più larga, il secondo settore è un misto di curve lente e veloci, e l’ultimo settore è costituito da un altro rettilineo una curva a 90° e poi dritti fino al traguardo.

Come ha ottimamente spiegato Cristiano per compensare il turbolag dovuto al turbo sovradimensionato, si sarebbe intervenuti via software aumentando il numero di giri del compressore intervenendo sulla MGUH ma sacrificando per questo un bel po di energia ed effettivamente cosa si sarebbe verificato?

In qualifica il problema non sussiste perchè le batterie sono cariche al massimo, quindi l’energia può essere liberata da subito anche nel primo settore, mentre in gara il discorso è diverso ipotizzando di iniziare la gara con le batterie cariche e simulando due giri di pista si avrebbe questa situazione:

partendo dal traguardo si scarica tutta l’energia nei due rettilinei che seguono, poi nel secondo settore arrivano le curve e lì la MGUK recupera energia cinetica la trasforma in energia elettrica e ricarica le batterie, poi arriva il penultimo rettilineo e qui si va a scaricare energia, curva a 90° dove non si recupera praticamente nulla e via sul rettileneo del traguardo dove si scarica tutta l’energia residua, ma usando l’energia anche per “alimentare” il turbo questa risulta insufficiente per affrontare nuovamente i due rettilinei del primo settore che si devono fare praticamente senza l’ausilio dell’ibrido, da qui la mancata velocità.

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4 aprile 2016 23:09 delete

@Leonardo Fiorentino
Mi sa che hai fatto grossa confusione tra MGUH ed MGUK. Prima parli di MGUH, poi all'improvviso parli di MGUK, poi non si sa più di cosa.

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5 aprile 2016 01:22 delete

Assolutamente nessuna confusione la MGUH è collegata direttamente al turbocompressore e, come ha detto Cristiano, viene usata come motore per incrementare il numero di giri del turbocompressore, ma per fare questo si sacrifica energia elettrica che potrebbe essere usata per ricaricare le batterie.

Quando parlo di MGUK mi riferisco all'energia elettrica che viene invece accumulata in frenata nelle curve del secondo settore e chiaramente inviata alle batterie.

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5 aprile 2016 02:28 delete

Sono abbastanza d'accordo.
Aggiungerei che ci sta che Raikkonen abbia cotto le gomme più di Rosberg, uno aveva pista libera mentre l'altro è stato diverso tempo in bagarre, in più col pieno di benzina.
Da valutare in quale condizione si sia trovato quei tre giri prima del pit girando da solo.

Altro capitolo, ma qua dovrebbe venirmi in supporto chi ha seguito più attentamente di me le libere: le gomme a disposizione.
Mercedes aveva un paio di soft in più della Ferrari che invece traboccava di medie (come s'è visto poi rivelatesi utilissime... alla faccia di chi parlava di errore del team Mercedes). Quanto hanno girato gli anglo/tedeschi su questa mescola e quanto la Ferrari? non sarebbe un'ipotesi assurda che abbiano preparato meglio della rossa la gara sulle soft.

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