HAAS 2016: un mix tra Ferrari e Dallara - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
Questo sito contribuisce alla audience di

HAAS 2016: un mix tra Ferrari e Dallara

Il 22 febbraio, primo giorno di test precampionato, si sta avvicinando velocemente per tutte le scuderie, ma il Team che più di tutti sentirà la vera e propria emozione dell'esordio assoluto è ovviamente il Team Haas.


Come già accennato qualche giorno fa (LINK), la squadra americana con sede a Kannapolis nel sud della Carolina, effettuerà insieme alla Scuderia Ferrari un utilissimo filming day il 21 febbraio sulla pista del Montmelo, dove il giorno successivo si accenderanno ufficialmente i motori di tutte le Scuderie per l'inizio ufficiale dei test pre stagione 2016. 

Se quindi per scoprire la livrea della vettura americana bisognerà aspettare ufficiosamente il 21 o ufficialmente il 22 febbraio grazie alla prestazione ufficiale, potrebbe essere non così lunga invece l’attesa per sentire il sound del motore che spingerà Haas nel suo debutto in F1 (sempre che il Team condivida con gli appassionati l'atteso momento).

Il team principal Gunther Steiner infatti, tramite una intervista ad Autosport all'inizio di questo mese, aveva comunicato il giorno della prima accensione dell'unità motrice Ferrari 2016, fissata per lunedì 15 febbraio. Questo sarà il secondo fondamentale passo dopo il superamento dei crash test obbligatori della FIA, effettuati con esito positivo ad inizio del mese scorso.

Dalle ultimissime informazioni raccolte da FUnoAnalisiTecnica, il Team Haas sta assemblando la nuova vettura, Power Unit compresa, in quel di Varano de' Melegari, grazie al fondamentale supporto di Dallara. Ed è proprio dalla sede della casa italiana che la prima vettura assemblata di Haas partirà per raggiungere Barcellona entro il prossimo fine settimana. 


Oltre alla fase di assemblaggio della vettura, Dallara si è occupata anche della progettazione e dello sviluppo di moltissime componenti tecniche presenti sulla vettura americana, e quindi non acquistate direttamente da Ferrari. L'azienda italiana ha sviluppato oltre al telaio, anche tutta l'aerodinamica (in primis le ali, anteriore e posteriore) e il sistema di raffreddamento della Power Unit e di tutti suoi accessori oltre che del cambio. Si può quindi affermare che la prima creatura made in Haas sia un mix tra componenti Ferrari (motore, cambio e sospensioni) e quelle progettate da Dallara.

Ed oltre a ciò, siamo venuti a conoscenza negli ultimi giorni, di una informazione che ci ha lasciati parecchio sorpresi: secondo una fonte molto vicina sia a Ferrari che ad Haas, i dati provenienti dalla galleria del vento di Maranello sponda Haas, sarebbero leggermente migliori rispetto a quelli della nuovissima Ferrari 2016. È vero che sarà poi la pista a dare i giusti riscontri, ma se questi sono i presupposti, si può di certo dire che non siamo di fronte ad una nuova Cenerentola della F1 moderna.

Piergiuseppe Donadoni

About Piergiuseppe Donadoni

Subscribe to this Blog via Email :

5 commenti

Write commenti
PasquAle
AUTHOR
14 febbraio 2016 16:37 delete

Tutto sommato è un'ottima notizia, perché in questo modo Ferrari è come se avesse "due rami di sviluppo" (non è propriamente così, per regolamento almeno, ma sono certo che le informazioni passano tra i due team) e di questo non si avvantaggerebbe solo la neonata Haas, appunto...

Reply
avatar
Ale Rode
AUTHOR
14 febbraio 2016 17:58 delete

Non ho ben compreso l'ultima parte dell'articolo.
I dati rilevati da Haas sono migliori in quanto più simili alle simulazioni al CFD rispetto alle comparazioni effettuate dalla Ferrari o per il semplice motivo che la vettura Americana genera più carico aerodinamico?

Grazie in anticipo.

Reply
avatar
14 febbraio 2016 23:07 delete

Se un esordiente sulla carta genera più carico di noi siam messi bene...alla faccia...vado a chiudermi in bagno a piangere dopo questa.

Reply
avatar
21 febbraio 2016 18:06 delete

Ho già capito come andrà a finire anche quest'anno...

Reply
avatar

FUnoAnalisiTecnica. Powered by Blogger.