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GP MONZA: Setup aerodinamico scelto dalla Ferrari SF15-T

Nessuna sorpresa a livello aerodinamico sulla Ferrari SF15-T vista in pista questa mattina durante l'ultima sessione di prove libere. Gli ingegneri Ferrari, dopo alcuni test comparativi, effettuati sul tracciato di Spa, sono arrivati a Monza con le idee molto chiare su quale pacchetto aerodinamico utilizzare. 

Sono state usale, per tutto il fine settimana, fiancate e il deviatore di flusso di inizio stagione in quanto si adattano meglio ai circuiti a basso carico rispetto a quelle evolute introdotte al Gp di Spagna. 



Al posteriore, la SF15-T ha utilizzato, in tutte le sessioni di prove libere,  l'ala da minor carico che si era vista, brevemente, anche sul tracciato belga. Sia il flap principale che quello mobile hanno una corda ridotta e le soffiature sulla parte alta degli endplate sono tre di cui una di piccolissime dimensioni (contro le 5 dell'ala posteriore classica).

All'anteriore confermatissima la nuova versione di ala che ha debuttato a Spa. 

Per garantire la miglior efficienza ed efficacia dell'impianto frenante, verranno utilizzati i cestelli dei freni dotati di tre fori ovali che erano stati provati durante le libere del Gp di Spa e che potranno garantire il giusto raffreddamento dei freni che nelle staccate del circuito brianzolo possono arrivare a temperature di 1000 °C.

Octane Photographic

Per garantire il giusto raffreddamento alle componenti elettroniche della Power Unit, anche a Monza, così come a Spa, verranno utilizzate degli appositi sfoghi ai lati del cokpit.


Cristiano Sponton

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4 commenti

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5 settembre 2015 16:20 delete

Avete notizie piu precise sulla pu mb che si e'rotta a rosberg? Che problema ha avuto? Potrebbe ripetersi sulla pu di Hamilton?

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5 settembre 2015 18:11 delete

Secondo me, ormai l’ICE ferrari è pressocchè a livello del mercedes; si è detto/scritto che mercedes ha guadagnato 20cv, ma leggendo le dichiarazioni di Hamilton che parla dei 7 gettoni per spingere al massimo la PU più a lungo e Lauda che ha parlato su amus di due decimi di guadagno, mi viene da pensare che il guadagno è stato intorno ai 10cv e che il reale potenziale dei gettoni potrebbe aversi solo nel 2016.
Sulla ferrari, si è detto che il guadagno della nuova PU era di 15cv; ora, se prendiamo per buone le parole della Honda sulle prestazioni dei vari ICE, loro dicevano che ferrari era 15-20cv dietro merc prima di monza, ciò vuol dire che secondo le mie stime a monza tra i due ICE “aggiornati” ci sarebbero solo 10-15cv, che equivalgono a 2-3 decimi, cioè la differenza prestazionale nelle qualifiche odierne tra W06 e SF15T.
C’è la possibilità che i 10cv in più del nuovo ICE non sono stati sfruttati sulla macchina di Hamilton, perché non posso pensare che oggi il telaio ferrari era a livello della mercedes, se vogliamo spiegare il gap tra Hamilton e kimi/seb come dovuto ai 10-15cv di differenza.
Io penso che normalmente oggi ci doveva essere mezzo secondo tra ham e ferrari, metà del gap dovuto al motore e metà al telaio, quindi può essere che la PU di ham è stata depotenziata di quei 10cv che doveva garantire o in realtà era al massimo e che il gap si è ristretto perché ham non ha fatto il giro perfetto oppure i nuovi limiti imposti da pirelli sulle gomme hanno favorito leggermente ferrari.
Comunque grosso miglioramento della ferrari rispetto al 2014, è vero che nel 2014 si usavano le medie invece che le soft, però si è sempre detto che le supersoft 2015 equivalgono alle soft 2014, le soft 2015 alle medie 2014 e così via, quindi il miglioramento è innegabile; mezzo secondo alle williams e 1 secondo alle force india, su un circuito con poche curve e di pura potenza, dopo quello che ci avevano passare a spa, è da applausi.
Un’altra cosa è che a monza, a parte williams che ha una tipologia di vettura con poco drag, le velocità di settore delle ferrari erano a livello ed in alcuni casi superiori ai motorizzati mercedes, eccetto Hamilton al 1 e 3 settore (che mi farebbe pensare che la sua PU non era affatto depotenziata), inoltre la sauber con la specifica canada è stata molto competitiva a centro gruppo. Si può dire che a differenza di spa e Silverstone e similmente all’austria, qui in proporzione l’ICE conta molto più del MGUH, questo potrebbe spiegare la maggiore competitività delle PU ferrari. La mia conclusione è che il lavoro sull’ICE Ferrari ha ormai raggiunto il suo obiettivo (in attesa del nuovo basamento) e che il gap sulla PU mercedes è solo di sfruttamento del MGUH.
Inoltre mercedes deve risolvere i problemi di affidabilità sulla sua nuova PU e la ferrari ha ancora 4 gettoni da spendere…
Sulla base degli incredibili miglioramenti fatti da ferrari quest’anno sulla PU, mi voglio sbilanciare a tal punto da dire che in mercedes HPP non possono mica dormire tanto tranquilli, pensando al 2016, anzi.

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5 settembre 2015 18:51 delete

Ad occhio nudo il vero vantaggio della Mercedes è in uscita di curva.... miglior erogazione della potenza / più coppia....
Diciamo che negli allunghi la PU Ferrari secondo me non si comporta male rispetto i tedeschi...

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5 settembre 2015 20:24 delete

su un altro articolo di AMUS, Toto Wolff loda lo step della PU ferrari e sminuisce l'incremento prestazionale della nuova PU mercedes, dicendo che è minimo e serve come piattaforma per lo sviluppo 2016, Lauda parla addirittura di 1 decimo... questo pone la performance ferrari sotto un'altra prospettiva

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