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GP BUDAPEST: LE PAGELLE

A Budapest, sotto un sole cocente, si è svolta una delle più belle gare degli ultimi anni. A sorpresa ne è uscito vincitore Sebastian Vettel sulla sua SF15-T, seguito dalle due Red Bull di Daniil Kvyat e Daniel Ricciardo. Ecco a voi i voti ai protagonisti.
Foto OctanePhotographic


SEBASTIAN VETTEL Voto 10 e lode

Il quattro volte campione del mondo ha fatto una gara da quattro volte campione del mondo. Una domenica praticamente perfetta per il tedesco della Ferrari: brucia le due Mercedes in partenza e poi, una volta passato in testa, mantiene un ritmo veloce e costante per tutta la gara. Sebastian l’ha gestita nel migliore dei modi, anche quando la Safety Car ha annullato il vuoto che aveva creato dietro di sé. Complice una Ferrari in grande spolvero, aiutata anche dalle alte temperature, Vettel vince la sua 41esima gara in carriera…proprio come un mito di nome Ayrton. Devastante.


DANIIL KVYAT Voto 8 e mezzo

“Never give up” ha detto sul podio, e non poteva scegliere frase più azzeccata per descrivere la sua Domenica. Prima parte di gara non brillantissima per il pilota russo della Red Bull che si riprende alla grande solo nella seconda parte. Infatti, aiutato dall'uscita della Safety e dal contatto tra Ricciardo e Rosberg, il ventunenne mostra un ottimo passo gara con gomme soft e grande tenacia, agguantando così un fantastico secondo posto e il primo podio della carriera. Not bad.


DANIEL RICCIARDO Voto 9

L’australiano è l’assoluto protagonista della rinascita ungherese della Red Bull. Fin dal Venerdì dimostra di avere la velocità per stare tra i primi e così è. In gara scatta dalla quarta piazza, ma la sua partenza è disastrosa e perde diverse posizioni che recupererà in seguito. Nel finale di gara, con gomme soft si rivela il più veloce in pista, lotta per la seconda posizione con Rosberg e proprio con il tedesco avrà il contatto che gli rovinerà l’ala e gli toglierà la possibilità di lottare per la vittoria. Lottatore.


MAX VERSTAPPEN Voto 8

Ma siamo sicuri che l’olandese ha 17 anni? Max è autore di una grandissima gara e non sbagliando nulla e approfittando degli errori altrui, porta a casa un quarto posto che vale oro. Promettente.


FERNANDO ALONSO Voto 9

Nel Gran Premio dove i piloti di testa sbagliano, nel Gran Premio dove il motore Honda non si rompe, Fernando ci mette come sempre l’anima e spinge (nel vero senso della parola) la sua Mclaren fino alla quinta posizione. Samurai.


LEWIS HAMILTON Voto 4

Quando tutto non procede secondo i piani, Lewis non si dimostra affatto infallibile. Dopo aver praticamente dominato prove libere e qualifiche, il campione del mondo in carica sbaglia la partenza e nella foga di recuperare commette un errore dietro l’altro. Alla fine, però, va via da Budapest con più punti del suo principale rivale alla corsa al titolo. Nervi saldi Lewis, solo tu puoi perdere questo mondiale. Fortunato e sbadato.


KIMI RAIKKONEN Voto 9 e mezzo

Cosa può ancora succedergli? Dopo una partenza a razzo e una gara perfetta, la power unit lo abbandona e si ritrova con una Ferrari senza potenza. Dispiace, dispiace davvero tanto per Kimi. Poteva essere la gara della svolta per Iceman e invece ancora una volta la sfortuna ha messo lo zampino. La nota positiva è che Kimi sa andare ancora forte e proprio Domenica lo ha dimostrato. Si spera in una seconda parte di campionato più fortunata, il finlandese lo merita. Sfortunato.


NICO ROSBERG Voto 6 e mezzo

Non si può sempre vincere, ma non approfittare della giornata no del suo compagno di squadra è da polli. Il tedesco è stato sfortunato nel contatto con Ricciardo e, dopo una gara al secondo posto, chiude ottavo e vede allungare la distanza in classifica da Lewis. Nico non riesce a vincere; se non c’è Lewis, c’è Sebastian. Disastro.


di Antonino Giampaolo

Cristiano Sponton

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