GP CANADA: Vettel poteva impensierire le Mercedes partendo in terza posizione? Se Vettel partiva con le soft con una strategia simile a Massa poteva arrivare più vicino al podio? - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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GP CANADA: Vettel poteva impensierire le Mercedes partendo in terza posizione? Se Vettel partiva con le soft con una strategia simile a Massa poteva arrivare più vicino al podio?

In tanti, dopo il GP del Canada, si sono fatti due domande:
  • Vettel poteva impensierire le Mercedes partendo in terza posizione?
  • Se Vettel partiva con le soft con una strategia simile a Massa poteva arrivare più vicino al podio?
A queste due domande, di difficile risposta abbiamo cercato di dare una risposta durante la diretta della puntata di RadioF1Analisitecnica andata in onda, ieri sera, sul canale di RadioLiveGP.

Per chi si forse perso la puntata, non ha voglia di ascoltarla o vuole ulteriormente approfondire l'argomento, cerchiamo di dare una risposta a queste due domande. 

Come preambolo dobbiamo dire che sono due risposte a cui è molto difficile dare una risposta in quanto gli unici dati che abbiamo a disposizione sono i tempi sul giro. Con questi dati è molto dura arrivare ad una conclusione con un margine di errore basso. Però ci abbiamo provato ugualmente cercando il modo per ridurre al minimo il margine di errore.

DOMANDA 1: Vettel poteva impensierire le Mercedes partendo in terza posizione?
Per dare una risposta a questa domanda ed essere il più precisi possibili siamo partiti dal seguente ragionamento: 
  • Vettel in terza posizione con gomme supersoft;
  • Primo stint molto breve di 6 giri, come fatto in realtà dal pilota tedesco.
  • In questo modo abbiamo a disposizione i tempi reali di Vettel fatti nei giri successivi che abbiamo bonificato, eliminando dal conteggio i giri in cui Sebastian è stato rallentato nel traffico. 
  • Nel primo stint, non avendo il passo reale di Vettel, in quanto impegnato nel traffico, abbiamo preso come tempo medio quello di Kimi. Vedendo il passo gara nel proseguo della gara non crediamo che il passo tedesco potesse essere superiore a quello del finlandese. Anzi, era sicuramente migliore.
  • Gara basata su due soste
Il risultato finale, di questa proiezione, è il seguente:


VETTELTempo (mm:ss,000)giri
1°stint08:04,0846
giro rientro + pit01:41,1331
outlap01:21,0711
2°stnt34:06,22126
giro rientro + pit01:36,4271
outlap01:19,9051
3°stint42:44,74033
ultimo giro con risparmio carburante01:20,2911
totale01:32:1470
totale HAMILTON01:31:53
gap HAM Vs VET 00:20,727

Il risultato finale ci fa capire che, difficilmente la Ferrari con Vettel, partendo dalla terza posizione, poteva impensierire la gara di entrambi i piloti Mercedes. Il gap stimato, a fine gara, si poteva aggirare intorno ai 20 s tenendo conto, del problema che ha afflitto Vettel, durante la prima sosta, Se andiamo ad escludere dal gap finale il tempo perso durante la prima sosta, il distacco poteva essere intorno ai 12s e cioè un passo medio di 171 millesimi superiore a quello di Hamilton che ha vinto il GP.  Sicuramente, un Vettel in seconda fila, poteva mettere pressione ulteriore ad entrambi i piloti Mercedes che, in realtà, hanno corso in solitaria e quindi sono riusciti a gestite i problemi ai freni e al consumo di carburante come meglio credevano, in quanto, non messi sotto pressione da nessun avversario. 

DOMANDA 2: Se Vettel partiva con le soft con una strategia simile a Massa poteva arrivare più vicino al podio?

A questa domanda è ancora più difficile dare una risposta precisa in quanto, le variabili in gioco, sono ancora maggiori rispetto al primo quesito. La variabile principale che non si ha a disposizione è il passo che poteva tenere Vettel su uno stint lungo con pneumatici super soft, in quanto, durante la gara, con questa tipologia di gomme ha effettuato pochissimi giri e tutti nel traffico. 
Per dare una risposta a questa domanda abbiamo ipotizzato il pit di Vettel al giro 35, qualche giro prima di Massa, per sfruttare l'undercut e riuscire, in questo modo, a sopravanzare il pilota brasiliano della Williams. Vedendo i dati delle velocità di punta crediamo che, in pista, Vettel non sarebbe riuscito a scavalcare Massa in pista. Nel secondo stint, abbiamo ipotizzato un passo di Vettel di 1,5 decimi migliore rispetto a quello tenuto da Raikkonen con gomme super soft in quanto, crediamo, che il pilota tedesco fosse più veloce di Kimi in questo appuntamento nordamericano. 

Elaborando questi dati si evince che, Vettel, sarebbe arrivato ugualmente in quinta posizione ma staccato dal leader di ben 45 s. Da questi 45s è escluso il tempo in realtà perso da Vettel durante il primo pit stop. Quindi abbiamo calcolato una gara "liscia" senza nessun inconveniente. Con annessa perdita di tempo ai box, con questa strategia, Vettel sarebbe giunto dietro a Massa e quindi in sesta posizione. 

Nella realtà,quindi con problema durante il pit (costato 8-9 s) Vettel è giunto a 49,9 s dal vincitore.

 Al termine di questo vogliamo dire che, secondo noi, la strategia della Ferrari con Sebastian Vettel è stata ottima e studiata perfettamente a tavolino. Sono partiti con le super soft per essere aggressivi nei primi giri, Vedendo le simulazioni gara del venerdì sapevano benissimo che la SF15-T era molto competitiva con la mescola soft e quindi hanno deciso di basare la strategia su questa mescola. Sapevano benissimo che il problema principale per la SF15-T del pilota tedesco era Felipe Massa. Infatti, non appena Vettel si è trovato in scia del pilota brasiliano, lo hanno richiamato ai box in quanto sapevano benissimo che non sarebbe riuscito a superarlo. In questo modo hanno levato Sebastian dal traffico facendolo girare a pista "semi libera" su un ritmo decisamente migliore. 

Cristiano Sponton

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6 commenti

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11 giugno 2015 14:09 delete

Buongiorno. Vorrei chiedervi se pensate che la Ferrari possa arrivare a ridosso delle Mercedes per la fine del campionato. A ridosso intendo 0.2 secondi di distacco sul giro secco e massimo di 10 secondi in gara.

Un saluti e continuate così!

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11 giugno 2015 21:17 delete

Leggendo la vostra analisi, ecco cosa pensava la mercedes il sabato in canada

http://www.espn.co.uk/f1/story/_/id/13025568/mercedes-expected-more-updated-ferrari-qualifying

cioè di essere solo due decimi avanti alla ferrari in quali e sui long runs che collima perfettamente con la vostra analisi.
Sono sempre più convinto che in canada non abbiamo visto la vera ferrari.

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12 giugno 2015 19:06 delete Questo commento è stato eliminato dall'autore.
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12 giugno 2015 19:08 delete

Sfido qualsiasi tifoso ferrarista a inizio stagione a non aver firmato per un distacco di 2 decimi al secondo in gara a inizio giugno!
C'è da essere soddisfatti, a maggior ragione perche è evidente che il team lavora con metodo e ha una guida tecnica e gestionale salda.
Ne è stata la prova il pacchetto EVO, i dati raccolti a Marenello prima della gara erano diversi da quelli attesi. Raccolti altri dati in pista il team ci ha lavorato e ha fatto rendere il pacchetto al meglio.
Avanti così!

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12 giugno 2015 20:13 delete

Sono pienamente d'accordo! Finora hanno fatto un ottimo lavoro. Nessuno all'inizio di questa stagione si aspettava di essere
la seconda forza del mondiale, purtroppo a qualcuno la vittoria di sepang ha dato una misura diversa delle cose. In realtà
questa stagione è partita con l'obiettivo di pareggiare le prestazioni della Mercedes e se tutto andrà bene a fine di questo
o inizio del prossimo campionato sarà così. Chi ha pensato al mondiale, si è solo illuso. Al mondiale si potrà puntare probabilmente
il prossimo anno. Ciò non toglie che stanno facendo un ottimo lavoro e che nei test chiunque avrebbe firmato anche solo per vincere
alcuni GPs. In più, mi viene da dire che, durante questo periodo di dominio Mercedes, la Ferrari sia quella che abbia avvicinato
maggiormente le prestazioni dei tedeschi anche più della Red Bull dello scorso anno (che ha pur vinto 3 GPs se non ricordo male).
Oltretutto lo ha confermato anche Vettel che la Ferrari di quest'anno è migliore della Red bull dello scorso anno.

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14 giugno 2015 23:19 delete

Non me ne voglia Cristiano, ma in un suo precedente articolo sullo stesso argomento, avevo ipotizzato una mia teoria e gli avevo rivolto una specifica domanda:

""""Certamente se Vettel fosse partito più avanti nello schieramento la gara sarebbe stata diversa, ma io ho una mia teoria che ho già espresso in altri miei commenti, ma sostanzialmente si basa sulla considerazione che probabilmente, al livello di rendimento in gara, il propulsore Ferrari sia equivalente a quello Mercedes, l'unica differenza che li contraddistingue, ormai, è il famoso over boost con il quale il Mercedes può spingere di più in alcune occasioni (ora anche per un tempo maggiore rispetto al passato), resta solo da vedere se il suo utilizzo implica o meno un maggior consumo di carburante, io sono convinto che esso, agendo solo sulla pressione di sovralimentazione, non vada ad intaccare i consumi massimi se non a bassissimo livello (non escludendo nemmeno l'ipotesi di additivazione ventilata dall'utente Ros), quindi, in teoria, su una pista come quella canadese, notoriamente molto esigente per i consumi, tale dispositivo può risultare molto utile. Nonostante questo, Vettel ha dimostrato di poter replicare validamente, ma non volendo assolutamente valutare i tempi, chiedevo a Cristiano:

Vettel con la strategia di gara che ha avuto, con tutti i sorpassi che ha dovuto effettuare e con un pit stop non proprio perfetto non avrebbe dovuto consumare di più?? Eppure a sei giri dal termine, ancora stampava i suoi best sector nel primo e nell'ultimo settore, indice sintomatico di una vettura con una maggiore motricità rispetto a quella del suo compagno di squadra"

Io credo di essere stato esplicito nella mia richiesta, in altre parole, al di la del risultato finale, mi sembra evidente che la Ferrari ha fatto un ulteriore passo avanti, ma resti ancora piuttosto ermetica nello sfruttamento del propulsore non essendo conveniente, allo stato attuale, un atteggiamento più aggrssivo.

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