Lo Strategy Group sconfessa la Formula Hybrid - Quale scenario per la F1? - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
Questo sito contribuisce alla audience di

Lo Strategy Group sconfessa la Formula Hybrid - Quale scenario per la F1?

Di ANTONINO RENDINA - Lo Strategy Group (FIA, FOM e delegati di team e Costruttori) ha varato gli ennesimi cambiamenti "epocali" ad una F1 che dal punto di vista regolamentare non trova pace.


In attesa della ratifica del Consiglio Mondiale della FIA, che serve a trasformare in "legge" quelle che sono le proposte del Gruppo di iniziativa della massima formula, possiamo già serenamente affermare come la F1 si è ancora una volta attorcigliata su se stessa, sconfessandosi nel tentativo di rilanciarsi.

MERCEDES RISCHIA? - In via preliminare è bene sottolineare come ogni cambiamento avvenuto in tempi recenti in F1 sia servito - più o meno volontariamente - ad interrompere l'egemonia di una squadra sulle altre. Come non ricordare la mono-gomma del 2005 che frenò la Ferrari, così come il divieto dei test privati e i nuovi regolamenti del 2009, che diedero il "la" al dominio della Red Bull. Fino alla vera e propria rivoluzione della Formula Hybrid, con l'introduzione delle complicatissime PU 1.6 V6 ibride e il conseguente, attuale, strapotere Mercedes. 

GOMME LIBERE DAL 2016 - Proprio sotto questo punto di vista la decisione di dare ai team la possibilità di scegliere già dalla prossima stagione i due tipi di mescole da utilizzare ogni GP è un chiaro segno della volontà di riaprire un po' i giochi, dando facoltà alle squadre di selezionare le gomme che ritengono migliori per la loro auto. Poniamo caso che la Ferrari, che mal digerisce le gomme dure, avesse scelto gomme diverse dalla Mercedes a Barcellona. Avremmo visto una Rossa più vicino ai tedeschi? Chissà, ma poteva essere un'ipotesi.

LA VERA RIVOLUZIONE DAL 2017 - E' dal 2017, però, che lo Strategy Group ha deciso di cambiare radicalmente volto alla massima categoria del motorsport, reinserendo il rifornimento in gara e "chiedendo" monoposto fino a cinque secondi più performanti. L'obiettivo è quello di avere motori più potenti e rumorosi, lavorando sempre sugli attuali V6, che saranno "spremuti" di più e verranno alzati nel regime di rotazione (attualmente fermo a 15.000 giri). La conseguenza sarà l'addio alla "Formula Ecologica", al risparmio di benzina e al flussometro. Sarà ancora richiesto un limite al carburante da utilizzare in gara, ma torneranno i rifornimenti, e quindi strategie diverse, qualche sorpresa e forse quella Formula-qualifica, con stint veloci e ravvicinati, caratteristica dei primi anni del nuovo millennio.

AERODINAMICA E GOMME - Lo Strategy Group ha inoltre richiesto vetture più aggressive, aerodinamicamente più curate, più leggere e gomme più larghe per favorire lo spettacolo. Vedremo se il fornitore di pneumatici sarà ancora Pirelli o la candidata Michelin, che potrebbe approfittare delle nuove regole per tornare in F1.

Al netto di tutti questi cambiamenti, nel 2017 vedremo una F1 decisamente diversa dall'attuale. Non possono che essere salutate con favore le intenzioni dei vertici della categoria di ravvivare un po' la situazione, anche se restano alcune incognite:

  • Quale credibilità può avere una Federazione che ha dapprima imposto una Formula quasi "ecologica" e votata al risparmio per poi sconfessarsi al secondo anno?

  • Quanto può giovare alla F1 un regolamento camaleontico che cambia un anno si e l'altro pure?

  • Ma soprattutto, cosa significa l'inquietante chiusura di comunicato con il quale lo Strategy Group si è riservato di "confrontarsi al più presto sul format attuale del weekend di gara, valutandone i possibili miglioramenti"?

Non vorremmo che per aumentare lo spettacolo con motori più performanti, aerodinamica rivista e rifornimenti, lo scotto da pagare fossero Gp divisi per manche o semplicemente sfigurati. La F1 non deve perdere il suo DNA nella vana ricerca di un effimero spettacolo in stile MotoGP.

Piergiuseppe Donadoni

About Piergiuseppe Donadoni

Subscribe to this Blog via Email :

4 commenti

Write commenti
15 maggio 2015 22:26 delete

Grande Antonino!! Ti ritroviamo qui!! Meno male!!!
@wildioshiba

Reply
avatar
16 maggio 2015 01:11 delete

"Effimero spettacolo in stile motogp" cosa? Almeno li rischiano ancora e il pilota conta ancora qualcosa, direi che il sorpasso con DRS è uno spettacolo molto piu effimero e artificioso di qualunque altro.

Reply
avatar
16 maggio 2015 09:14 delete

Secondo me hanno dovuto introdurre i rifornimenti perchè solo così potevano aumentare i cavalli del motore senza rifarlo...che ne dite???

Reply
avatar
Ros
AUTHOR
18 maggio 2015 13:17 delete

Come già detto in altro post su un'altro sito mi sembra tanto una riunione dell’eurogruppo quando bisogna decidere a favore di manovre economiche espansive per riavviare l’economia e incentivare consumi e produzione industriale dove i tedeschi rifiutano/impediscono ogni proposta guidata dal buonsenso per favorire gli interessi della propria economia e delle proprie industrie indirizzando sempre i lavori verso soluzioni di Austerità.

E’ incredibile! si dice:

” Le vetture potrebbero tornare ad una trasmissione a sei rapporti, aspetto che porterebbe così ad un incremento dei giri, e a sua volta ad un aumento della velocità, in modo tale da contribuire al raggiungimento dell’obiettivo: ovvero quello di abbassare di 5/6 secondi il tempo sul giro. Inoltre una scatola del cambio a sei rapporti sarebbe anche più leggera di quella attuale a otto marce. Rigettata invece la proposta relativa all’aumento della portata del flusso carburante che viene regolata dal debimetro. Dovrebbe restare in vigore la regola dei 100 chili per ora”

ma dico: come può mai da sola una trasmissione a 6 rapporti portare ad un innalzamento del regime di rotazione stante il limite tassativo dei 100Kg per ora?
un aumento della velocità con la sola trasmissione a 6 rapporti ed il limite del debimetro?
Abbassare di 5/6 secondi il tempo sul giro?

Ma siamo impazziti?

Wolff nel suo commento alla riunione esclude categoricamente modifiche sia al limite massimo di benzina imbarcabile e, cosa peggiorativa, sia la modifica del limite di 100Kg per ora del flussometro o debimetro.

E’ chiaro come il sole che, al momento, solo Mercedes ha margini enormi nel rapporto Potenza/consumo attraverso alchimie petrolchimiche che non sto quì a ricordare e sarà l’unica a poter trarre giovamento dai nuovi regolamenti.

Solo smagrendo ulteriormente la miscela ed aumentando la sovralimentazione oltre i 3.5 bar sarà possibile aumentare il regime di rotazione. Me chi può smagrire ulteriormente senza detonazioni catastrofiche?

Qualcuno può pensare forse che queste modifiche favoriranno un riallineamento tra i motoristi?
Ovvero qualcuno potrebbe mai pensare che queste modifiche potrebbero favorire il recupero di Renault (ricordo che Renault soffre di detonazioni catastrofiche già oggi con una pressione di sovralimentazione e regime di rotazione limitati) o di Honda?

L’indirizzo, come quello dell’eurogruppo sopracitato, è chiaramente indirizzato a mantenere e, se possibile, incrementare il vantaggio dei soliti noti !!

Reply
avatar

FUnoAnalisiTecnica. Powered by Blogger.