GP SPAGNA: Ferrari manca grip meccanico e trazione - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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GP SPAGNA: Ferrari manca grip meccanico e trazione

La gara di Barcellona ha messo in luce, se ancor ce ne fosse bisogno, la forza dell'intero pacchetto della Mercedes W06 Hybrid. Fin dai test di Barcellona si era capito l'elevato potenziale di questa monoposto che è stato esaltato dalle caratteristiche di questo tracciato. La W06 è una vettura con pochi difetti ed è superiori ai rivali in tutte le aree: Power Unit, meccanica, telaio e aerodinamica.

I tifosi Ferrari si aspettavano tantissimi da questo primo appuntamento europeo in quanto, sulla SF15-T, erano previsti grossi interventi aerodinamici che dovevano avvicinare, in termini di performance, la Rossa alla vettura anglo-tedesca. Così non è stato ed è stato puntato il dito contro gli aggiornamenti introdotti che non hanno dato i risultati sperati come succedeva nelle stagioni scorse quanto, gli aerodinamici di Maranello, trovavano delle forti incongruenze tra i dati riscontrati in galleria del vento e quelli riscontrati in pista.

Noi di F1Analisitecnica non avendo nessun dato in mano non possiamo trarre conclusioni sugli sviluppi Ferrari in quanto, solo gli ingegneri di Maranello, avendo a disposizione una grossa mole di dati, potranno trarre le conclusioni più opportune  sugli sviluppi portati in pista. Personalmente, ed è un mia idea che mi sono fatto, gli sviluppi hanno portato qualche miglioramento ma forse, in Ferrari si aspettavano qualcosa in più. Anche se va detto che gli sviluppi  erano veramente notevoli e, non essendoci possibilità di testarli, necessitano di maggior lavoro in pista per essere sfruttati al meglio.

Saranno molto utili i test in pista di questa settimana che si disputeranno sempre sul tracciato di Barcellona. Personalmente trovo molto corretta la scelta fatta in Ferrari di differenziale il setup aerodinamico delle due Ferrari: Vettel con il pacchetto aggiornato e Raikkonen con quello classico. In questo modo, gli ingegneri, hanno potuto immagazzinare i dati delle due vetture con situazioni di pista uguale in modo da capire con certezza il beneficio, in termini di performance, che l'update ha dato. Impossibile paragonare i dati ricavati in questo fine settimana con quelli raccolti durante i test invernali in quanto le condizioni della pista erano completamente differenti. 

Il tracciato di Barcellona è considerato da tutti gli ingegneri una vera e propria galleria del vento a grandezza naturale. Questa pista è un vero banco di prova per le vetture in quanto chi è veloce su questa pista lo è su tutte le alti tracciati del mondiale.

Il tracciato è suddiviso, in tre settori ben distinti,  ed ognuno di questi presenta caratteristiche diverse:


Il settore 1 è caratterizzato da un lungo rettilineo, una esse e una piega a destra molto veloce che si percorre a circa 230km/h. Per fare bene questo settore serve velocità di punta e un elevato carico aerodinamico.

Il settore 2 è composto da 2 pieghe a 180°, una curva da 3°marcia verso sinistra il leggera salita e una curva abbastanza veloce verso destra che si percorre a circa 220 km/h.

Il settore 3 è contraddistinto tra sei pieghe abbastanza lente e una curva veloce verso destra che porta i piloti sul rettilineo principale. In questo settore è richiesto un ottimo grip meccanico in quanto le curve sono tutte abbastanza lente e un ottima trazione.

Il tracciato di Barcellona ha messo in luce tutte le caratteristiche positive e negative della SF15-T. Fin dai test invernali a cui abbiamo assistito in pista avevamo notato delle carenze in trazione della Ferrari rispetto alla Mercedes. Posizionandoci in vari punti del settore 3 si era notato la difficoltà della SF15-T a scaricare a terra tutta la potenza della Power Unit Ferrari. Questa caratteristica negativa la si è vista molto bene anche in questo Gp.

Se andiamo ad analizzare i dati delle qualifiche si può tranquillamente evincere che in termini di velocità massima e sulle curve veloci la SF15-T è di poco inferiori alla W06. Infatti, nei primi due intermedi di Barcellona, i tempi del tedesco della Rossa erano superiori di pochi decimi rispetto agli alfieri del team anglo-tedesco. Nel settore 3, caratterizzato da curve medio-lente, la Ferrari accusa un gap di mezzo secondo. Questo è dovuto in parte ad una mancanza di carico aerodinamico rispetto alla Mercedes che si nota anche nei primi due settori, da problemi di inserimento nelle curve lente e poco trazione. Il carico mancante alla SF15-T nei confronti della Mercedes non è tantissimo e lo testimonia soprattutto il primo settore in cui Vettel ha pagato 1 decimo nei confronti di Rosberg ma, al termine della lunga piega a destra, aveva la velocità maggiore: 287,8 Km/h contro i 285,5 di Hamilton e i 278,9 di Rosberg. Questo dimostra la grossa velocità che la vettura di Maranello riesce ad avere nei tratti veloci. 


Nel tratto centrale, caratterizzato principalmente da curve medie il gap di Vettel è di circa 2 decimi rispetto ai piloti Mercedes. Qui emergono alcune delle problematiche della SF15-T che. soprattutto in inserimento di curva, non è ancora ai livelli della Mercedes. La vettura sembra essere ancora troppo rigida all'avantreno e non riesce a percorrere delle linee strette nelle curve come invece fa regolarmente la Mercedes, soprattutto nelle curve a raggio stretto.  


Emblematico il terzo settore. Problemi di inserimento e mancanza di trazione hanno fatto si che Vettel rimediasse mezzo secondo in questo tratto finale. La mancanza di trazione la si nota anche analizzando il dato relativo alla velocità riscontrata alla finish line che è collocata all'inizio del rettilineo. I piloti dopo aver percorso la chicane affrontano una veloce piega a destra per immettersi sul lungo rettifilo. In questo tratto emergono varie criticità sulla SF15-T: nella chicane i piloti non riescono a salire sui cordoli come invece fa molto bene la W06 e la trazione è da migliorare,infatti, nel punto di rilevamento la SF15-T paga 3 Km/h nei confronti della W06. A fine rettilineo, invece, le velocità tra i due team sono simili e quindi tale differenza non è imputabile alla potenza della Power Unit. 



Vedendo questi dati, il pacchetto evolutivo, introdotto sulla SF15-T, non sembra poi così male in quanto a livello di carico aerodinamico la vettura era molto performante. Saranno importanti le modifiche alle sospensioni che la Ferrari porterà nelle prossime gara. Un intervento molto importante alla sospensione posteriore è già in programma mentre all'anteriore potranno essere fatti solo dei piccoli aggiustamenti. Anche l'asse anteriore è chiaramente un problema in quanto,entrambi i ferraristi, sono costretti ad usare un angolo volante molto molto maggiore rispetto a Mercedes, e questo si tramuta poi in power oversteering generato quasi totalmente da un angolo volante eccessivo, Questo fenomeno aumentava con le gomme perché generano meno grip laterale rispetto alle medie. E' in queste aree che gli ingegneri di Maranello dovranno lavorare sodo, a partire dai test dei prossimi giorni.

Per avvicinare le prestazioni della Mercedes bisogna migliorare molto la trazione e il comportamento della vettura nelle curve a raggio stretto.

Anche a livello di grip meccanico bisognerà migliorare. In tutto questo fine settimana la SF15-T non è stata in grado di sfruttare nel migliore dei modi le gomme hard. Questo compound Pirelli è considerato un  “high-working range" e quindi funziona a temperature più elevate rispetto alle gomme medie. Con molta probabilità, vedendo le prestazioni in pista, sia con poca benzina che in condizioni di gara, non sono mai riusciti a portare gli pneumatici nella giusta finestra di funzionamento ed è per questo che con questo tipo di mescola il divario con la Mercedes era superiore rispetto alle gomme "bianche".



LAPROSBERGGOMMEPASSOVETTELGOMMEPASSO
1
01:36,658
MU

01:36,832
MU

2
01:32,313
MU

01:32,821
MU

3
01:31,755
MU

01:32,317
MU

4
01:32,027
MU

01:32,515
MU

5
01:31,908
MU

01:32,325
MU

6
01:31,539
MU

01:32,718
MU

7
01:31,585
MU

01:32,010
MU

8
01:31,567
MU

01:32,331
MU

9
01:31,403
MU

01:32,562
MU

10
01:32,079
MU

01:32,498
MU

11
01:32,200
MU

01:32,400
MU

12
01:32,129
MU

01:32,512
MU

13
01:32,201
MU

01:32,292
MU

14
01:32,447
MU

01:35,928
MU
01:32,442
15
01:35,740
MU
01:31,935
01:49,159
MN

16
01:50,606
MN

01:31,736
MN

17
01:31,846
MN

01:31,546
MN

18
01:31,515
MN

01:31,897
MN

19
01:31,489
MN

01:31,764
MN

20
01:31,442
MN

01:31,618
MN

21
01:31,324
MN

01:31,646
MN

22
01:31,400
MN

01:31,509
MN

23
01:31,562
MN

01:31,646
MN

24
01:32,030
MN

01:31,634
MN

25
01:31,793
MN

01:31,654
MN

26
01:31,676
MN

01:32,070
MN

27
01:32,529
MN

01:31,934
MN

28
01:31,266
MN

01:32,371
MN

29
01:31,278
MN

01:32,129
MN

30
01:31,540
MN

01:32,268
MN

31
01:31,740
MN

01:32,528
MN

32
01:31,677
MN

01:32,397
MN

33
01:32,190
MN

01:32,413
MN

34
01:32,306
MN

01:32,366
MN

35
01:32,385
MN

01:33,160
MN

36
01:31,692
MN

01:32,497
MN

37
01:32,083
MN

01:32,733
MN

38
01:31,880
MN

01:32,760
MN

39
01:31,585
MN

01:32,921
MN

40
01:31,599
MN

01:36,714
MN
01:32,133
41
01:31,612
MN

01:49,623
HN

42
01:31,222
MN

01:31,185
HN

43
01:31,793
MN

01:31,237
HN

44
01:31,999
MN

01:31,613
HN

45
01:35,985
MN
01:31,730
01:31,673
HN

46
01:49,361
HN

01:32,494
HN

47
01:30,095
HN

01:31,516
HN

48
01:30,229
HN

01:31,545
HN

49
01:30,062
HN

01:31,827
HN

50
01:30,673
HN

01:31,655
HN

51
01:30,474
HN

01:31,705
HN

52
01:30,073
HN

01:31,738
HN

53
01:29,109
HN

01:32,074
HN

54
01:29,293
HN

01:31,735
HN

55
01:29,500
HN

01:31,799
HN

56
01:29,582
HN

01:32,199
HN

57
01:29,743
HN

01:32,125
HN

58
01:30,145
HN

01:31,641
HN

59
01:30,062
HN

01:31,576
HN

60
01:30,286
HN

01:31,075
HN

61
01:30,426
HN

01:30,737
HN

62
01:29,987
HN

01:30,923
HN

63
01:30,321
HN

01:31,160
HN

64
01:30,263
HN

01:31,375
HN

65
01:30,318
HN

01:31,477
HN

66
01:30,958
HN
01:30,080
01:31,059
HN
01:31,566

Quello sopra enunciato si può facilmente riscontrare analizzando il passo gara di Rosberg confrontato con quello di Vettel. Nei primi due stint, effettuato con gomme medie, il gap tra i due è stato di circa 5 decimi nel primo tratto di gara e 4 decimi nel secondo. Distacco che è salito enormemente nell'ultimo stint con le gomme hard quando il gap tra i due è salito a ben 1,5s. Sicuramente in questa fase di gara Vettel non ha spinto al massimo in quanto non poteva raggiungere la seconda posizione e non era impensierito da Bottas. Mediamente il gap in questa gara della Ferrari nei confronti della Mercedes è stato di 7 decimi che sono gli stessi che avevamo visto durante i test invernali di Barcellona. 

Cristiano Sponton

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7 commenti

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11 maggio 2015 16:46 delete Questo commento è stato eliminato dall'autore.
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11 maggio 2015 17:31 delete

Ottima analisi, purtroppo Cesare Fiorio non legge il vostro sito :)
Anche prima di leggervi mi pareva chiaro che i problemi fossero più di trazione che aerodinamici. Inoltre durante la gara(ma anche nelle libere di venerdì) ho viste le Ferrari girare molto larghe nelle curve rimanendo distanti dai cordoli in inserimento, per poi chiudere sulla corda a centro curva.
Nelle fasi in cui Hamilton seguiva Vettel le differenze erano evidentissime, segno di uno scivolamento dell'avantreno delle rosse in inserimento che portava al sottosterzo.
Basta vedere Raikkonen nell'ultimo stint con gomme medie fresche come risuciva a curvare moto più stretto e vicino al cordolo.
Oltre tutto questo mi è sembrato che con le dure faticassero a far lavorare bene le gomme tenendole nella giusta temperatura.

Adesso vedremo a monaco come andrà, ma prevedo di nuovo dominio Mercedes. Se ne riparlerà in canada per un po di battaglia ho paura.

PS: Occhio a Kimi nel principato, potrebbe regalare sorprese

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11 maggio 2015 17:35 delete

vista la gara ho notato con soddisfazione, che tutti i difetti da voi riscontrati nella preseason di barcellona erano tutti esatti e quadravano alla perfezione, tipo il sottosterzo in curva 5 e la mancanza cronica di grip nel settore 3, ma allo stesso tempo la grande uscita dalle curve veloci.
Bravi ragazzi

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11 maggio 2015 20:18 delete

Pensate che possa recuperare la Ferrari per il Canada?

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Ale92
AUTHOR
11 maggio 2015 23:10 delete

Secondo me il problema in trazione della ferrari è dovuto anche all'erogazione della potenza da parte della PU infatti guardando le velocità sul traguardo nelle qualifiche si nota che le 7 vetture più veloci sono tutte motorizzate mercedes.

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12 maggio 2015 13:09 delete

Sono circolate voci che qualche squadra abbia infranto il regolamento sui consumi in una FP o qualifica. Avete qualche notizia? Magari è un parametro che poteva influire sui distacchi, se applicata a Ferrari o Mercedes

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12 maggio 2015 13:09 delete

Sono circolate voci che qualche squadra abbia infranto il regolamento sui consumi in una FP o qualifica. Avete qualche notizia? Magari è un parametro che poteva influire sui distacchi, se applicata a Ferrari o Mercedes

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