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GP MONACO: la strategia secondo PIRELLI

FOTO OctanePhotographic
Monaco presenta una delle strategie di gara più semplici dell’anno, con usura e degrado così bassi. Tuttavia, vi è la possibilità che cadano, come oggi, alcuni scrosci di pioggia. Inoltre, storicamente c’è un’elevata probabilità di ingresso della safety car. 
Per i 78 giri di gara (il più alto numero di giri della stagione) la strategia teoricamente ideale è: iniziare con le supersoft, passare alle soft intorno al 27° giro, per giungere con queste fino al traguardo.

Cristiano Sponton

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4 commenti

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24 maggio 2015 10:51 delete

leggere i commenti di paddy lowe della mercedes e di vettel non fa che aumentare i rimpianti sulla qualifica che la ferrari avrebbe potuto fare se ci fosse stato il caldo di Barcellona: a Barcellona dove con le gomme troppo dure era meglio una temperatura più fresca che aumentasse il grip della pista faceva caldo, invece a monaco dove serviva più caldo faceva freddo. Questo dimostra la VERGOGNOSA situazione delle gomme pirelli, di come siano troppo sensibili ad ogni fattore esterno sia esso la pressione interna o la temperatura esterna ambiente/asfalto o il tipo di pista. Credo che ieri si sia toccato il fondo con queste gomme di merda, una williams relegata dietro le force india, una sauber così poco competitiva, solo la mercedes che le manda in temperatura e per tutti ci vogliono due giri per migliorare un po la situazione CON LE SUPERSOFT signori, mentre con le soft si potrebbe fare tutto il gran premio. Che razza di gomme sono? Almeno che le facessero che vanno in temperatura per tutti, poi durassero tutto il gp, ma che nn si sentano più i piloti lamentarsi al sabato. Ho la sensazione che finchè resterà pirelli in F1, la ferrari si dovrà accontentare del secondo posto al massimo.

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24 maggio 2015 10:57 delete

poi mi viene in mente il test segreto pirelli/merc a barcellona nel 2013 o che la merc sapesse in anticipo delle nuove PU (anche se per ovvi motivi la conferma nn la avremo mai) e mi rassegno all'idea che forse era deciso che merc doveva farsi 2-3 al top, sperando che il prossimo turno tocchi alla ferrari....

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25 maggio 2015 12:19 delete

Cmq sta alla bravura del team sfruttare le gomme, i materiali per quanto scadenti ( sono convinto anche io) sono uguali per tutti.
Se la chiave per vincere un gp è diventata sfruttare bene queste coperture allora chi le sfrutta meglio merita di vincere non trovi?

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25 maggio 2015 21:28 delete

sicuramente deve sempre vincere il migliore, però le gomme devono essere sfruttabili da tutti, devono avere un ampio range di utilizzo di temperature e tipo di asfalti/circuiti, altrimenti non capisco il senso di un monogomma… sabato a monaco sembrava un monomacchina, solo la mercedes riusciva scaldarle :\
io penso che le pirelli sono troppo sensibili ad ogni minima variazione di temperature/set up delle macchine, capita spesso di leggere che un team nn riesce a capire perché in una determinata condizione è andato bene quando è veloce o perché è andato male quando è lento.
Per me questo non è normale oltre ad essere ingiusto, basta vedere la williams che a distanza di un anno ripete che le stesse pessime prestazioni a monaco senza capire perché.

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