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GP MONACO: la Ferrari con il pacchetto EVO e poche novità

La Ferrari, come vi avevamo annunciato nei giorni scorsi, si presenta alla gara cittadina di Montecarlo con il pacchetto EVO (o B) utilizzato da Vettel a Barcellona e collaudato nella due giorni di test della scorsa settimana sempre sul tracciato spagnolo da Gutierrez e Marciello. Se il pacchetto EVO è cosa certa in tutti i suoi componenti (tranne forse per l'ala anteriore), in casa Ferrari, hanno ancora qualche dubbio su quale soluzione utilizzare sui cestelli e sulle prese d'aria dei freni anteriori.

Domani, come abbiamo già raccontato, in un precedente post verranno fatte prove comparative tra le due soluzioni e successivamente, dopo aver analizzato i dati, gli ingegneri sceglieranno quale usare per qualifiche e gara. 

All'anteriore per ora si è vista solo la classica ala anteriore e non quella in versione EVO. La Evo potremmo vederla su entrambe le vetture fin dalle prime prove libere, e presenta  una corda maggiore rispetto alla classica grazie alla presenza di un piccolo nolder sulla parte interna del flap superiore. Si adatta quindi, in teoria, maggiormente alle caratteristiche tecniche della pista. 


Per chi se lo fosse perso ecco un confronto tra le due versioni.


Piccole modifiche alla sospensione anteriore per incrementare l'angolo di sterzo ha leggermente "tagliato" l'attacco del braccio della sospensione al portamozzo. Si tratta di una modifica che la Ferrari fa ogni anno per evitare che, nelle curve lente con angolo di sterzo elevato, lo pneumatico possa strisciare sulla sospensione. 
foto @omnicorse

Sul corpo vettura, dalle foto arrivate dal Principato, si può intuire chiaramente che verranno utilizzati i nuovi deviatori di flusso posizionati sul bordo d'entrata delle fiancate.

foto @AlbertFabrega
Nella zona posteriore, in prossimità delle prese di raffreddamento dei freni, verranno utilizzate i due piccoli profili introdotti in Spagna, che aiuteranno a pulire il flusso in arrivo successivamente all'ala posteriore e anche ad incrementare il carico deportante al posteriore utile in trazione in uscita dalle curve lente del Principato.


Confermata l'ala posteriore utilizzata in Spagna che presenta due piccoli slot sulla deriva verticale nonché il bordo di ingresso dell'ala mobile e quello di uscita del mainplate dalla forma ricurva. Verrà, inoltre, utilizzato in Monkey Seat a due elementi. 


Tutte le altre novità che sono state introdotte a Barcellona, verranno utilizzate da entrambi i piloti a partire dalle prove libere di domani.
foto AMuS




Cristiano Sponton

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