I PENSIERI DEL #PJ: cara Mercedes, la FERRARI è la FERRARI! - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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I PENSIERI DEL #PJ: cara Mercedes, la FERRARI è la FERRARI!

Quante lacrime, quante lacrime. E come me anche voi che state leggendo; emozionati, tanto emozionati di fronte ad una IMPRESA di Sebastiano e di tutta la Ferrari, dal Presidente Marchionne all'ultimo del Reparto Corse della squadra italiana come importanza.

F1ANALISITECNICA, ma io di tecnica oggi proprio non ho voglia di parlare.

Passiamo al sodo. Nessuno se la aspettava. Nessuno si aspettava una Ferrari vincente alla seconda gara, la prima su un Circuito con la C maiuscola. Nessuno se lo aspettava perché molte pagine, soprattutto di colore rosa nonché molti spagnoli (siti e non), ci hanno detto per giorni che la Ferrari si era beccata nel 2015 a Melbourne un solo secondo in meno di distacco a fine gara dalla Mercedes, sminuendo il grosso lavoro effettuato a Maranello. 
Suvvia, di fronte a ciò, dove stava il miglioramento tecnico della SF15-T?. Bla bla bla, pagine rosa e non. Abbiamo vinto, tutti muti ora.

Sulla rossa ha vinto un tedesco, un tedesco che ha compiuto un capolavoro, in qualifica e in gara. Più precisamente quel tedesco che nel 2014 era:
- un bollito
- uno scarso
- un sopravvalutato che vinceva solo con una astronave (irregolare?)
- ......andate avanti voi, nei commenti all'articolo...che io mi sono già stufato.

E poi, parlando di Germania, non può che venirmi in mente l'altro tedesco, quello che ci ha fatto piangere come oggi per più e più volte, anni fa. 

A LUI DEDICHEREI QUESTA VITTORIA. Keep Fighting Micheal. Un pensiero e una preghiera tutti insieme per Schumi.

Ha vinto la Ferrari di Marchionne e Arrivabene, quella che è tornata ad investire milioni di Euro (che mancavano purtroppo negli anni passati). Ha vinto la SF15-T di Tombazis (la PULL è roba sua), non dimentichiamolo pur antipatico che sia, Allison, Resta e del vecchietto (ricordiamolo) Rory Byrne (oh che aiuto che ci ha dato!). Un plauso a Binotto & C che in poco più di due mesi hanno messo assieme una Power Unit pazzesca, e che in questo momento ha poco da invidiare a quella tedesca. Un grazie anche a Domenicali, che ha lavorato bene negli anni scorsi per la Ferrari del futuro, e anche a Mattiacci

E poi, per finire questo breve articoletto, magari anche un po confusionario (ancora non ho completamente recuperato dalla mattinata), un pensiero ai tedeschi: siete ancora i più bravi, non lo metto in dubbio, ma voglio anche dirvi che ci sarà un motivo se in quella sala nel Museo di Maranello appese a quel fantastico muro (inclinato) ci sono 8 vincenti macchine degli ultimi 15 anni di F1. Evitate quindi cari miei di fare gli sbruffoncelli (Rosberg insegna) perché il Karma non perdona. 

Mi aspetto i vostri pensieri ora, nei commenti, per celebrare quella che è da considerarsi come una vera e propria rinascita italiana. 

Forza Italia (quella "eccellente", non quella di Schettino & Co) e Forza Ferrari.


Piergiuseppe Donadoni

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21 commenti

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29 marzo 2015 14:12 delete

Grandissimo Vettel e grandissima Ferrari, ma soprattutto grande strategia al muretto nel momento in cui tutti si sono fondati ai box, mentre noi siamo rimasti (a ragione) in pista... Che risultato ragazzi!!!

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Ale
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29 marzo 2015 15:25 delete

Numeri veramente oggi....peccato per Kimi che aveva un passo da paura....!!!

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29 marzo 2015 18:18 delete

Grande Grande Grande FERRARI!!
Vittoria non solo di Vettel ma di tutta la squadra.. Non hanno sbagliato nulla!
Peccato per Kimi che se non fosse perseguitato dalla maledizione della posteriore sinistra oggi sarebbe potuto arrivare a podio.. Il passo c'era e si è visto :D

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29 marzo 2015 19:26 delete

Credo che il vantaggio della Ferrari non vada cercato nella strategia, ma nella capacità della vettura, e dei piloti, di non stressare i pneumatici. Ecco perché hanno potuto rimanere fuori quando la Mercedes é necessariamente dovuta rientrare. Credo che Vettel avrebbe vinto anche senza safety car.

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29 marzo 2015 19:27 delete

Credo che il vantaggio della Ferrari non vada cercato nella strategia, ma nella capacità della vettura, e dei piloti, di non stressare i pneumatici. Ecco perché hanno potuto rimanere fuori quando la Mercedes é necessariamente dovuta rientrare. Credo che Vettel avrebbe vinto anche senza safety car.

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29 marzo 2015 20:45 delete

Tutto questo è stato possibile grazie alla SQUADRA FERRARI. Il merito però non è di Marchione, Allison, Binotto, Di Resta, Roy.....ma di ARRIVABENE che ha creato la SQUADRA con la S maiuscola e con 3 caratteristiche:
1) UNITA che può essere considerata una persona con il nome FERRARI dove la mano destra(aerodinamica) sa che fa la sinistra(motore)
2) SERENA niente competizioni politche tra le 2 mani... anzi bisogna lavorare in sinergia
3) FAMIGLIA la ferrari di quest'anno mi da l'impressione di una famiglia, bisogna prendersi le proprie responsabilità, ma allo stesso tempo parlare e capire come migliorare. Esempio: Pit stop kimi australia, arrivabene subito è andato a chiedere spiegazioni e si è cercato una soluzione; Oggi qualifca pessima di kimi chee incolpa la squadra, arrivabene lo bacchetta e lui invece di deprimersi e creare malumori risponde con una grandissima gara..... FORZA FERRARI continua COSì

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Ros
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29 marzo 2015 20:49 delete

Caro #PJ permettimi di tributare un ringraziamento anche al tanto vituperato Marmorini. La PU tanto denigrata nel 2014 era, evidentemente, nata su basi solide.
Infatti il gruppo capitanato dal bravo Binotto ha sviluppato (benissimo) il progetto originario senza stravolgerne l'architettura di base.
Nel 2014 si diceva che la particolare tecnica di sovralimentazione a pressione costante era la chiave del successo della Mercedes, di contro la tecnica di sovralimentazione impulsiva era data come uno dei punti di debolezza del progetto Ferrari. Oggi sappiamo che, in realtà, la soluzione vincente era ed è la sovralimentazione impulsiva tant'è che anche la Mercedes ha sposato questa soluzione.
Si diceva anche che la chiave di volta fosse la separazione tra turbina e compressore, mentre era considerato un grave difetto l'implementazione del turbocompressore e sistema ERS Ferrari. Bene, oggi la Ferrari conserva lo stesso schema che è diventato vincente a patto di dimensionare meglio il turbocompressore (ancora uno sviluppo non stravolgimento del disegno originale). Infine, lo scambiatore di calore nella V tra le bancate era considerato tra i difetti più gravi del progetto della PU Ferrari. Ora sappiamo che, invece, lo scambiatore aria/acqua tra le bancate leggermente ritoccato nelle dimensioni rappresenta uno dei punti di forza del propulsore Ferrari per la compattezza minimizzando il percorso dell'aria compressa tra compressore e camere di scoppio minimizzando altresì l'effetto turbo lag, regalando doti di reattività e guidabilità e, cosa non da poco, permettendo pance più snelle con minor drag aereodinamico. Di contro, l'implementazione del tromboncini ad assetto variabile è resa più complicata dalla presenza dello scambiatore nella V delle bancate, ma, è stata giudicata di minor importanza nei motori termici turbocompressi moderni rispetto ai propulsori atmosferici passati.
Insomma un buon progetto che abbisognava solo del corretto affinamento impedito lo scorso anno dall'assurda norma sul congelamento delle PU.
Ciò che ha fatto veramente la differenza (come dichiarato da Binotto) è la metabolizzazione delle tecniche di combustione con miscela magra con qualche segreto di casa Mercedes portato in dote dagli esperti di combustione Wolf Zimmermann e Cedric Cornebois.

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30 marzo 2015 16:24 delete

Ma come...
Voi eravate i primi durante tutto l'inverno ad avere LA CERTEZZA che la Ferrari pagava un Gap dalla Mercede di 8 decimi 1 secondi al giro.Quando un NON addetto a lavori come me,vi faceva notare che NESSUNO aveva i dati per quantificare il reale distacco,soprattutto dopo i buonissimi test a Jerez Barcellona1 e 2,da parte della Rossa
Mi rispondevate che "voi" non dovevate vendere giornali,e le vostre considerazioni erano date, dà attenta analisi dei dati...
Facile adesso saltare sul carro dei vincitori..

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30 marzo 2015 16:50 delete

continuiamo a pensare che in termini assoluti il gap che separa la Ferrari dalla Mercedes è quello. Abbiamo sempre detto, però, che la Mercedes accusa un forte degrado agli pneumatici posteriori. E' questa è il motivo per cui la Ferrari ha vinto in Malesia. Non è che ora la SF15-T è più veloce della W06. Anzi...

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30 marzo 2015 16:57 delete

Anzi ti diciamo di più:
- asfalto 30°C (Barcellona) = 7 decimi;
- asfalto caldo = 3 decimi
- asfalto caldissimo 60°C (Sepang 2015) = prestazioni equivalenti

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30 marzo 2015 17:04 delete

"In termini assoluti" le gare non si vicino grazie ad un giro super in qualifica dove FORSE il Gap è quello.Anche nel 2013 la Mercedes si diceva grazie al Fric fece diverse pole,ma fino allo scandaloso cambio di mescola in corsa,non vinceva una gara neanche a morire;tranne un Cina se non ricordo male,perché come circuito ha un manto del tutto particolare,che usura pochissimo i pneumatici,motivo per il quale tra 15 giorni sarà dura per la SF-15T riuscire a ripetere i risultati di Melbourne.Pero c'è da aggiungere che ci sono un paio di curvoni veloci,che si dovrebbero sposare bene con la monoposto di Sebastian e Kimi
Un saluto

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30 marzo 2015 17:22 delete

Continuo a non essere d'accordo.Se fosse vero con asfalto umido tipo Q3 la Mercedes avrebbe dovuto mangiare in un sol boccone la Ferrari.Invece la Rossa era lì,a meno di un decimo.
Secondo me tutti si son fatti trarre in inganno dal distacco rimediato in quel di Melbourne.Ma la verità, probabilmente ,e che se Kimi, si qualifica terzo senza l'errore in Q3,già in Austrlia Raikkonen rischiava di vincere
Nessuno aveva il suo passo gara neanche Hamilto.
Poi la mia è una semplice tifoso,appassionato, ma pur sempre è solo un tifoso

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30 marzo 2015 17:24 delete

*opinione.
Managgia alla fretta

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30 marzo 2015 17:54 delete

Beh ragazzi che goduria!
Tutto tutto fantastico, soprattutto il silenzio di quelli che fino a ieri sminuivano la Ferrari e Sebastian Vettel!!!
Ma la cosa più bella è che questa Ferrari non sembra una piacevole eccezione ma piuttosto una concreta realtà. Ora si può guardare alle prossime gare con ottimismo perché mal che vada si può puntare stabilmente al podio, pronti a raccogliere tutto quello che Mercedes lascerà per strada!!!

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31 marzo 2015 10:54 delete

Mi spiegate in termini tecnici del perché la Ferrari non potrà ripetersi in Cina? Solo perché li ci sono 30° anziché 66? Ma il degrado rimane sempre li a favore della Ferrari in qualsiasi circuito e a qualsiasi temperatura. ..esempio: la MB rientra ai box al giro 20 mentre la Ferrari al giro 23/24 quindi non capisco dove sta la preoccupazione. ..qualcuno puo gentilmente spiegarmelo? Grazie

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31 marzo 2015 11:43 delete

Perché il circuito cinese,a differenza di Sepang,non mette a dura prova le coperture posteriori,anzi le gomme più sollecitate sono le anteriori.E poi ha un manto stradale molto particolare non abrasivo,che in ogni caso consuma pochissimo i pneumatici..
Per questo motivo i vantaggi della Rossa saranno perlomeno ridimensionati..

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31 marzo 2015 12:10 delete

Questo lo avevo capito...ma siamo sempre li..la Ferrari non consuma per nnt anzi consuma meglio dell'intero lotto. Anche se consumeranno l'anteriore siamo sempre li..cosa cambia tra anteriore e posteriore? Per me niente. Io sono straconvinto che la Ferrari potrà dire la sua in ogni pista e in ogni condizione. .vedi qualifiche malesia sotto la pioggia! Chi si aspettava una Ferrari così stabile sul bagnato??? Voglio un analisi tecnica altrimenti rimango convinto di quello che dico, e per me è meglio che la penso così perché voglio una Ferrari vincente e che dia filo da torcere.

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