Qual è il segreto (annunciato da Turrini) all'anteriore della Ferrari 666? - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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Qual è il segreto (annunciato da Turrini) all'anteriore della Ferrari 666?

In Ferrari, dopo l'avvicendamento di Marchionne come Presidente, sono successi e stanno ancora succedendo molti eventi che stanno dando forti scossoni al reparto corse della Scuderia italiana.
La scorsa primavera erano partiti due progetti 666 ben distinti: uno guidato dal duo Fry - Tombazis (666-1) e uno da Allison e De Beer (666-2).
Come vi abbiamo già raccontato nelle settimane scorse, il progetto 666 guidato dal duo Fry - Tombazis presentava all'anteriore la sospensione pull rod mentre Allison -De Beer avevano optato per la versione push rod. Verso la fine dell'estate circa, in Ferrar,i è stato scelto di portare avanti, in segno della continuità, il progetto guidato dall'ingegnere greco.
Con l'allontanamento di Tombazis, avvenuto qualche mese fa, il progetto 666 ha subito un grosso scossone ed è stato riaperto verso la fine di Novembre/primi di Dicembre, sotto la guida del Direttore Tecnico James Allison.
La vettura 2015 sarà diversa in molte parti rispetto alla F14T, più da un punto di vista della Power Unit, leggermente meno dal punto di vista meccanico anche se Allison ultimamente sta portando buone correzioni alle scelte fatte dal tecnico greco. Questo sta a significare che "purtroppo" Allison, con la presenza di Fry e Tombazis, aveva un potere ridotto all'interno del Reparto Corse. Ma veniamo al dunque.

Nella giornata di ieri, il famoso giornalista Turrini, nel suo ultimo post ha parlato di sorpresa all'anteriore sulla Ferrari che verrà presentata online la fine di questo mese. Ecco esattamente le parole di Leo:

"Sulla Ferrari ci sarà una sorpresa in zona anteriore (vabbè, via sorpresa: si fa per dire)."
La prima opzione, la più interessante, potrebbe attribuire alle parole di Turrini il rifacimento della sospensione anteriore adottando lo schema push rod in cui crede fortemente Allison.

Noi di F1ANALISITECNICA però non diamo credibilità a questa prima opzione, in quanto la modifica di una sospensione comporterebbe una riprogettazione di mezza macchina e di alcuni componenti fondamentali: bisognerebbe riprogettare interamente il telaio,  rivedere la posizione di guida del pilota e, inoltre, ribilanciare tutta la monoposto e rivedere anche i parametri di progettazione delle sospensioni posteriori (quest'anno interamente sviluppate dal duo Allison - De Beer sotto gli occhi vigili di Tombazis).
Per completezza bisogna, inoltre, sfatare alcune cose poco correte che si sono diffuse in questi anni sulla sospensione a "tirante" (schema pull-rod).


E' stata voluta da Alonso? Assolutamente no. L'idea è tutta di Pat Fry che, per esempio, la propose anche nel periodo in cui lavorava in McLaren.

La pull rod non si adatta allo stile di guida di  Raikkonen? Si e no. Il problema minore sta nello stile di guida di Raikkonen. Il problema vero e proprio invece è che questo tipo di sospensione  non lavora bene con gli pneumatici con struttura in kevlar, ben più duri rispetto agli pneumatici di qualche anno fa; non riesce a mandarli in temperatura ed ha un range molto ridotto di regolazione rispetto ad una ormai “tradizionale” push come potrebbe essere la "perfetta" sospensione anteriore della Mercedes 2014. La sospensione a tirante si è adattata bene agli pneumatici soltanto nella prima parte del 2013 quando, la Pirelli, aveva cambiato la carcassa usando l'acciaio al posto del kevlar. Ritornati a stagione in corso alle carcasse in kevlar, la sospensione a "tirante" ha cominciato a dare i soliti problemi.
Alonso riusciva ad adattarsi meglio (questo uno dei suoi grossi pregi) dei compagni di squadra a questa cosa perché, al pilota spagnolo, da poco fastidio un anteriore che scivola. Ad altri piloti questa cosa piace poco.

Ma, il problema principale della Ferrari purtroppo sta nel telaio che è rimasto pressoché invariato dalla stagione 2012. Anche nella scorsa stagione con il cambio di regolamenti che è stato imposto dalla FIA, il telaio è stato solo aggiornato e non riprogettato da zero.

Che sia la fantomatica pull rod a doppio tirante la novità?
Crediamo proprio di no in quanto una architettura del genere è più consona al posteriore rispetto che all'anteriore. Se sarà adottata al posteriore crediamo che si tratterà di una pull rod tradizionale con l'aggiunta di un altro braccio anch'esso "tirato" che anziché assicurare uno scuotimento puramente verticale della ruota permetterà di ottenerne uno scuotimento attorno ad un asse non longitudinale del veicolo. Potrebbe, ma siamo sempre nel campo delle ipotesi fino a quando non si potrà vedere almeno qualche foto, essere una soluzione pensata per migliorare la trazione.

La novità (fa bene Leo ad aggiungere "si fa per dire") di cui parlava Turrini sta nella forma del muso che sarà concettualmente cambiato rispetto alla F14-T. La soluzione che vedremo sulla Ferrari 666 sarà molto simile a quella che aveva proposto qualche giorno fa il nostro amico Salvatore Asero che in colloborazione con l'ing. Aimar Alberto aveva anticipato le possibili forme. Ancora non è dato sapersi se questa soluzione di muso verrà montata direttamente alla presentazione(sembra proprio di si ma attendiamo conferme) è bene sottolineare che nel Reparto Corse, in questi mesi, sono state progettate e collaudate in galleria del vento e al CFD ben tre versioni di muso e quella che vedete in basso era stata scartata da Tombazis e ripresa solo nelle ultime settimane da Allison.   
progetto 666



Il muso, come potete vedere dalle immagini in alto, è stato allungato ed è stato inserito in "punta" un piccolo profilo sporgente (che non centra nulla con il bulbo RedBull del 2014) per rispettare il regolamento tecnico 2015.
L'obiettivo della Ferrari con la riapertura del progetto avvenuto a poche settimane dalla presentazione, sarà quello di avere una base di sviluppo migliore per i mesi successivi anche se, si potrebbe arrivare impreparati alle prime gare, dove tra le altre cose la Ferrari potrebbe utilizzare la Power Unit 2014 per poter ultimare la versione 2015. 
Concludiamo, nel dire a tutti i tifosi della Scuderia di Maranello che la prima parte di stagione sarà molto sofferente ma i risultati (non crediamo in vittorie in questa stagione, salvo eccezionali sorprese e coincidenze stile Ungheria 2014) potrebbero arrivare da metà campionato in poi, riuscendo ad avere una buona base di sviluppo per il 2016 forse l'ultimo anno con questo tanto discusso regolamento.

di Sponton Cristiano, Piegiuseppe Donadoni
ha collobarato Andrea Erbetta

Cristiano Sponton

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11 commenti

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6 gennaio 2015 12:06 delete

domanda da profano
essendo stati sviluppati 2 progetti, e dato l'allontanamento del greco,
non sarebbe più sensato riprendere in totale il progretto di allison anche se acerbo?
non sarebbe più logico reiniziare da una idea base invece di "mettere le pezze"
al progetto di Tombazis?
sono consapevole che forse il tempo non è sufficiente per la realizzazione da zero,
ma dato che si parte comunque in difficoltà il prossimo anno
tanto vale perdere un po più di tempo ma arrivare al 2016 con delle certezze

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6 gennaio 2015 12:11 delete

La tua considerazione è giusta ma, purtroppo, il tempo non era sufficiente per ri-prendere in mano il progetto di Allison in quanto, solo il ritorno alla push rod implica molte altre modifiche da fare: telaio, rivedere la posizione di guida del pilota e, inoltre, ribilanciare tutta la monoposto e rivedere anche i parametri di progettazione delle sospensioni posteriori.
Il tempo a disposizione per fare tutto questo non era abbastanza.

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7 gennaio 2015 15:44 delete

Ciao Cristiano, hai visto le immagini del modellino per la galleria del vento della Marussia 2015?

Mi colpisce soprattutto l’abbassamento della superficie superiore del telaio nella zona della pedaliera: normalmente il ‘gradino’ a scendere iniziava molto più avanti… qui il raccordo della monoscocca con il musetto inizia sopra all’attacco posteriore del triangolo superiore. E si può notare che la leva del push-rod finisce per agganciarsi in una zona molto più bassa e dimensionalmente limitata del telaio, tanto che si vedono due piccoli bulbi per carenare l’attacco ai bilancieri.

Mi viene spontaneo pensare che le regole sul nuovo muso impongano - per disporre dell’efficienza di un musetto comunque sollevato da terra, evitando però le soluzioni ad ‘aspirapolvere’ della Ferrari F14T e del muso sperimentale provato dalla Lotus ad Austin - un diverso disegno delle sezioni della monoscocca che, forse, rende poco agevole la sistemazione di uno schema push-rod all’anteriore…

Potrebbe quindi essere che la soluzione pull-rod possa essere stata considerata da Allison ‘meccanicamente’ più vantaggiosa per l’installazione in una forma della parte ‘telaio-musetto’ che necessariamente deve essere diversa rispetto al passato?

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anonimo
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7 gennaio 2015 17:01 delete

Ma c'è una cosa che non capisco...se ci sono stati due progetti di cui uno curato da Allison e de Beer nato con la push rod, perchè si dovrebbe modificare tutto per montare la push rod?

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7 gennaio 2015 17:07 delete

se rileggi bene il post lo dice

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8 gennaio 2015 08:25 delete

Quello che dici tu è vero in quanto con il nuovo regolamento i musi cambieranno nelle forme e credo improponibile una forma ad aspirapolvere come la F14T. La scelta della pull rod, se così sarà, credo sia stata fatta solo per mancanza di tempo. Il telaio della Ferrari è pressoché invariato dalla stagione 2012. Quindi è ancora molto alto... al limite massimo imposto dal regolamento tecnico. Cmq potrebbe essere vero il tuo discorso in quanto con queste regole la pull rod potrebbe essere meno svantaggiosa rispetto alle scorse stagioni. Aspettiamo le forme della vera monoposto per trarre le giuste conclusioni

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8 gennaio 2015 14:36 delete

Grazie per la risposta... Più che altro sarebbe da capire se è rimasta la regola dello scorso anno relativa alle sezioni della scocca che aveva portato Ferrari e Force India a 'copiare' la forma superiore della parte terminale del telaio anche sotto, con il famoso scalino-inverso... il mistero relativo alle sospensioni si gioca tutto su questa parte - molto delicata anche per i flussi d'aria - a mio avviso...

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8 gennaio 2015 15:31 delete

Il regolamento tecnico in quella zona della monoposto, salvo miei errori di lettura, è rimasto pressoché invariato rispetto alla scorsa stagione

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anonimo
AUTHOR
8 gennaio 2015 18:59 delete

Ho riletto ma continuo a non capire...anche alla luce del commento di Cristiano Sponton che riporto di nuovo qua di seguito
"il tempo non era sufficiente per ri-prendere in mano il progetto di Allison in quanto, solo il ritorno alla push rod implica molte altre modifiche da fare: telaio, rivedere la posizione di guida del pilota e, inoltre, ribilanciare tutta la monoposto e rivedere anche i parametri di progettazione delle sospensioni posteriori

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9 gennaio 2015 17:22 delete

i progetti per il 2015 erano due uno firmato dal greco e fry e l'altro da allison, era stato scelto quello del greco, quindi adesso, fatto fuori , Allison non poteva riproporre interamente il suo progetto

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9 gennaio 2015 17:25 delete

Cristiano, ho letto sul sito F1Grand prix, la notizia dell'acquisto dalla ditta Avl del nuovo tappeto rotante per simulazioni a 360 Km/h e di un nuovo simulatore più piccolo per ingombri, hai delle notizie più precise a riguardo???
Grazie

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