Gp Suzuka: la configurazione aerodinamica della Ferrari F14 T - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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Gp Suzuka: la configurazione aerodinamica della Ferrari F14 T

La Ferrari, almeno a livello aerodinamico, sembra aver abbandonato lo sviluppo di questa vettura. L'unica novità visibile l'abbiamo analizzata ieri ed è concentrata nel sistema di coibentazione degli scarichi 
che è stato migliorato per massimizzare l'energia cinetica dei gas caldi.
Da qualche gara, fatto salvo le ali da basso carico utilizzate a Spa e Monza, la configurazione aerodinamica della Rossa non è cambiata.

All'anteriore la classica ala che presenta le due soffiature sul profilo principale e il flap a sbalzo composto da tre elementi.

Al posteriore ala da alto carico: profilo principale con bordo d'entrata molto arcuato, flap mobile con nolder, sei soffiature sulla parte alta della deriva verticale e doppio slot sulla parte inferiore. Da segnalare, inoltre, la presenza di due versioni di attacchi dell'ala: quella con il pilone sdoppiato e quella mono-pilone
pilone sdoppiato
Come potete vedere dalle immagini. l'ala posteriore con pilone sdoppiato non presenta il monkey seat mentre su quella mono-pilone è stato collocato il monkey seat a doppio elemento.
Questo ci fa capire che, durante le libere, i piloti effettueranno prove comparative per scegliere la configurazione aerodinamica migliore.


mono-pilone

Il circuito di Suzuka è caratterizzato da quattro grandi frenate e secondo i calcoli di Marelli il tempo trascorso dal pilota sui freni si aggira intorno ai 18-19 s. Il circuito è molto severo sull'impianto frenante ma non ci dovrebbero essere problemi di raffreddamento in quanto le velocità che si raggiungono sono piuttosto elevate. Nonostante questo, la Ferrari, ha optato per delle generose prese d'aria dei freni anteriori per garantire il regolare funzionamento dell'impianto frenante.

prese raffreddamento freno anteriore

Cristiano Sponton

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8 commenti

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Anonimo
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2 ottobre 2014 11:58 delete

Che tristezza, come biasimare Fernando....

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Anonimo
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2 ottobre 2014 13:04 delete

A me invece le prese d'aria dei freni sembrano quasi piu' piccole del solito.Poi,siamo sicuri che le dimensioni si differenziassero a seconda delle esigenze dei circuiti?Le dimensioni della presa non dovrebbero soddisfare anche e soprattutto le esigenze aerodinamiche della circolazione dei flussi a partire dal cerchio,estranee in Ferrari al raffreddamento?
Sauber ha portato molte novita' a Singapore,Williams a quanto pare portera' novita' a Suzuka,Ferrari non porta niente,se si escludono le specifiche per Monza,da luglio!
Ferrari non investe per un campionato oramai andato,invece Williams punta al titolo?E Sauber preferisce fallire quanto prima,spendendo piu' di quello che dovrebbe?
Cio' significa che Ferrari ha meno budget e risorse umane e non rispetto a tutti questi team minori.
Per chi ci crede...
Io invece parlerei di incomprensibile e inacettabile svogliatezza e mancanza di fame di vittoria o comunque di buone prestazioni.
Un eccellente viatico per la stagione a venire.

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Anonimo
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2 ottobre 2014 13:09 delete

Oppure la Ferrari sta lavorando su parti poco visibili della macchina... Come mai da diverse gare Kimi dice "ora sento la macchina"??? Su ferrari.com Allison ha confermato che stanno lavorando per migliorare il grip meccanico e dice anche che i risultati sono stati notevoli. Peccato non se ne sappia molto...

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Anonimo
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2 ottobre 2014 19:14 delete

In Ferrari si dorme troppo sugli allori, si credono che essendo la "Ferrari" sono i favoriti. Finché non assumono un pò di umiltà non faranno mai nulla. Per arrivare in alto bisogna essere umili. Cavolo la Mercedes che dà a tutti 2 secondi a giro porte sempre novità, la red bull che nei test non faceva un km , si è messa al lavoro e ha lavorato. Io di quest'anno della Ferrari ricordo solo chiacchiere e nessun fatto

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kroky78
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2 ottobre 2014 22:56 delete

In effetti le prestazioni viste a Singapore, pista da trazione pura, sono state assai migliori del preventivabile, almeno in qualifica, quando, sulla carta, la F14T doveva prendere decimi a grappoli, se non secondi al giro... Forse stanno studiando degli assetti meccanici anche in chiave 2015.

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Anonimo
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2 ottobre 2014 23:05 delete

O forse c'é una gestione elettronica della P.U.,ERS,BBW diversa che emula un t.c.E sarebbe solo che ora che dopo RB,forse Mercedes,ci arrivasse pure Ferrari.

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Anonimo
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2 ottobre 2014 23:44 delete

Bravo finalmente qualcuno ci è arrivato. Avendo avuto a che fare con il "mondo" Ferrari vi assicuro che il problema sta proprio in quella filosofia che Loro riassumono in: ma la Ferrari è Ferrari . Ma fatemi il piacere. Cercano il top di qua il top di là ma il problema sta che ci cerca i top non è all'altezza.

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robindoh
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3 ottobre 2014 01:26 delete

Io spero sia perchè hanno capito di aver cannato totalmente l'aereodinamica e che la macchina del prossimo anno, vedi anche per il cambio di sospensone anteriore e il nuovo layout degli scarichi, abbia una concezione aereodinamica diversa che non può essere testata su questa macchina, quindi si concentrano sulle zone da migliorare che potranno portare sulla prossima auto: gestione della parte elettrica della power unit e grip meccanico al posteriore, vista cosi la cosa avrebbe se3nso, speriamoci.

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