GP Monza: Mercedes rimuove il nolder sull'ala posteriore - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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GP Monza: Mercedes rimuove il nolder sull'ala posteriore

Foto Sutton

Prove comparative in casa Mercedes per cercare il giusto setup aerodinamico.  È  stata utilizzata l'ala posteriore da basso carico con e senza nolder sul bordo d'uscita del flap mobile.

Vediamo in queste prove quale soluzione sceglieranno di usare sulla W05 Hybrid.

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Cristiano Sponton

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2 commenti

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Kris
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5 settembre 2014 22:22 delete

Quale buon uomo mi spiegherebbe come lavorano questi nolder?!
Non sono uno totalmente all'asciutto di aerodinamica, ma nonostante ciò non riesco bene a comprenderli!
Sembrano quasi andare contro le normali leggi dell'aerodinamica degli aerei e profili alari: dove la "pulizia" del profilo regna sovrana!
Mi spiegate esattamente come lavorano, e i principi fisici che ci sono dietro!?

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6 settembre 2014 13:40 delete

il nolder viene impiegato per la prima volta in ambito automobilistico a partire dai primi Anni 70 negli USA. Si tratta di una sottile bandella collocata sul bordo d’uscita di un’ala, in posizione circa perpendicolare o perpendicolare al flusso. Equivale ad un minuscolo flap alla sua massima incidenza. Il nolder, solitamente regolamentato, consente di ottenere elevati incrementi di Cz (Coefficiente di portanza) quando le ali hanno, per regolamento o per scelta ponderata del pilota e tecnici (ad esempio, in un circuito medio-veloce o veloce), corda, dimensioni ed incidenze contenute. Ciò avviene grazie ai particolari vortici che si generano dietro l’ala provvista di nolder, il quale è in grado di amplificare la depressione in intradosso. Naturalmente, il nolder causa una riduzione di efficienza ed un incremento di Cx, il Coefficiente di resistenza.

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