Gran Premio d’Ungheria 2014 – Qualifiche - ROSBERG CONQUISTA PER MEZZO SECONDO LA POLE POSITION CON I P ZERO YELLOW SOFT - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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Gran Premio d’Ungheria 2014 – Qualifiche - ROSBERG CONQUISTA PER MEZZO SECONDO LA POLE POSITION CON I P ZERO YELLOW SOFT


QUALCHE GOCCIA DI PIOGGIA E’ CADUTA SOLO SU UNA PARTE DEL TRACCIATO
ATTESI DOMANI DUE O TRE PIT STOP
Hungaroring, 26 luglio 2014 – Per la terza volta consecutiva, la sesta quest’anno, il pilota della Mercedes, Nico Rosberg, ha conquistato la pole position: posizione che gli dà un gran vantaggio in vista della gara di domani poichè, su 28 Gran Premi disputatisi all’Hungaroring, ben 13 sono stati vinti dai polemen.
Il campione del mondo in carica, Sebastian Vettel, partirà dalla seconda posizione.
Le condizioni meteo sono state simili a quelle viste ieri durante le prove libere; le qualifiche e la strategia di gara sono state incentrate principalmente sul divario prestazionale tra il P Zero White medium ed il P Zero Yellow soft, che è di circa 1,6 secondi.
Circa la metà dei piloti ha utilizzato le gomme morbide per essere sicuri di passare in Q2. Nella seconda sessione tutti i piloti hanno utilizzato le gomme morbide.
La Q3, caratterizzata da qualche scroscio di pioggia, è stata interrotta per un paio di minuti dalla bandiera rossa, a causa di un incidente. Quando le qualifiche sono riprese, i primi 10 piloti avevano ancora gomme morbide poichè, con 39 gradi di temperatura della pista, il circuito si è asciugato rapidamente.
Molti piloti hanno completato tre giri cronometrati in Q3, grazie alla nuova regola che da quest’anno consente ai piloti di avere un set extra della mescola più morbida nell’ultima sessione di qualifiche. Invece, i piloti fuori dalla top 10 ricevono un set extra di pneumatici da usare in gara.
Il pilota Mercedes, Lewis Hamilton, è stato il più veloce nella FP3 di stamattina con pneumatici soft, dopo aver segnato il miglior tempo nelle FP1 e FP2.
Un guasto alla sua monoposto lo obbligherà a partire dalle ultime file, dandogli l’opportunità di usare la strategia gomme per provare a guadagnare posizioni, su una pista dove sorpassare è notoriamente difficile.
Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha commentato: “Gli scrosci di pioggia in Q3 hanno dimostrato come anche qualche goccia può alterare la situazione. Considerata l’incertezza circa le condizioni meteo di domani, quest’elemento può influenzare anche la gara.
Pensiamo che molti piloti adotteranno una strategia a due soste, anche se quella a tre pit stop potrebbe essere più veloce, dipende dal traffico.
La differenza di prestazione tra le due mescole fa pensare che quella soft sarà la gomma preferita in gara, con basso degrado, quindi la strategia si baserà nello sfruttare al massimo le prestazioni di questa mescola”.
Le previsioni di strategia Pirelli:
Per i 70 giri del Gran Premio d’Ungheria una strategia a tre soste è teoricamente la più veloce (massimizzando il tempo sulla mescola soft), anche se una strategia a due soste sarà più probabile in quanto sorpassare all’Hungaroring è molto difficile.
La strategia a tre soste più veloce è: partire con le mescole soft, montare un nuovo set di soft al 22° giro, poi ancora soft al 44° giro e, infine, gomme medium dal 65° giro per completare  un ultimo stint di 5 giri.
La migliore strategia a due pit stop è: partire con le soft, montare un nuove set di soft al 29° giro, e poi medium al 54° giro.
Mescole più veloci nella FP3:
 Hamilton 1m24.048s Soft Nuova
 Rosberg 1m24.095s Soft Nuova
 Vettel 1m24.455s Soft Nuova
Gomme usate dai top 10:
 Rosberg 1m22.715s Soft Nuova
 Vettel 1m23.201s Soft Nuova
 Bottas  1m23.354s Soft Nuova
 Ricciardo 1m23.391s Soft Usata
 Alonso 1m23.909s Soft Nuova
 Massa 1m24.223s Soft Nuova
 Button 1m24.294s Soft Usata
 Vergne 1m24.720s Soft Nuova
 Hulkenberg 1m24.775s Soft Usata
 Magnussen Nessun tempo 

Cristiano Sponton

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