Gran Premio d’Ungheria 2014 – Prove libere - DEGRADO CONTENUTO NONOSTANTE LE ALTE TEMPERATURE E LE CURVE IMPEGNATIVE - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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Gran Premio d’Ungheria 2014 – Prove libere - DEGRADO CONTENUTO NONOSTANTE LE ALTE TEMPERATURE E LE CURVE IMPEGNATIVE

1,6 SECONDI DI DIFFERENZA TRA LE DUE MESCOLE:
OPZIONI DI STRATEGIA PIU APERTE PER LA GARA
LEWIS HAMILTON E’ STATO IL PIU’ VELOCE IN ENTRAMBE LE SESSIONI
CON PNEUMATICI MEDI E SOFT
Hungaroring, 25 luglio 2014 – Entrambe le sessioni di prove libere di oggi si sono tenute in condizioni di caldo e asciutto all’Hungaroring: la temperatura della pista è aumentata di 12 gradi centigradi nel corso delle prove.
Il pilota della Mercedes, Lewis Hamilton, è stato il più veloce sia questa mattina (con i P Zero White medium) sia questo pomeriggio (con i P Zero Yellow soft).
L’Hungaroring presenta 14 curve impegnative, dove le monoposto fanno affidamento sul grip meccanico a causa della basse e medie velocità. Nonostante queste sollecitazioni, e nonostante una pista ‘sporca’ che può far scivolare le vetture ed aumentare il carico di lavoro sulle gomme, il degrado è stato basso per entrambe le sessioni.
Con circa 1,6 secondi di differenza tra le due mescole, i piloti Red Bull sono riusciti, per un breve tempo, a limitare il dominio di Hamilton nella FP2, montando in anticipo la mescola morbida e portandosi in cima alla tabella dei tempi.
Per la gara sono attesi due pit stop, ma con un intervallo così significativo tra le due mescole, i tempi dei pit stop saranno molto importanti. Sia Pirelli sia i Team analizzeranno i dati di oggi, con diversi carichi di carburante, al fine di avere una lettura più accurata delle possibili strategie di domenica.
Paul Hembery: “Siamo soddisfatti: le mescole medium e soft hanno lavorato secondo le nostre aspettative qui in Ungheria. L’Hungaroring è un circuito che sollecita molto gli pneumatici nonostante le basse velocità, soprattutto se non si ha un set up corretto.
Oggi abbiamo visto una differenza di circa 1,6 secondi tra le due mescole, e probabilmente sarà così anche in gara, soprattutto perchè la mescola soft sta mostrando un livello basso di degrado termico.
Pensiamo che questa potrebbe essere una gara a due soste, ma dobbiamo analizzare tutti i dati prima di avere un’idea concreta sulle previsioni di strategia”.
FP1:    FP2:  
1. Hamilton 1m25.814sMedium nuova  1. Hamilton 1m24.482sSoft nuova
2. Rosberg 1m25.997sMedium nuova  2. Rosberg 1m24.720sSoft nuova
3. Raikkonen 1m26.421sMedium nuova  3. Vettel 1m25.111sSoft nuova
Statistiche del giorno:
 MediumSoftIntermediateWet
Kms percorsi * 3,946 1,642 N/A N/A
Set usati in totale ** 66 22 N/A N/A
Maggior numero di giri** 26 24 N/A N/A
* il numero indica la quantità di chilometri percorsi da tutti I piloti in FP1 e FP2.
** Per mescola da tutti i piloti.
 Il fatto del giorno Pirelli: 
L’Hungaroring è una pista per campioni: dal 1986, solo 4 non campioni del mondo hanno vinto questa gara. Michael Schumacher e Lewis Hamilton sono i piloti di maggior successo su questo circuito con quattro vittorie ciascuno, mentre Jenson Button e Nigel Mansell sono stati i soli a vincere la gara non partendo dalle prime due file in griglia.
 
Lewis Hamilton (Mercedes) ha segnato il miglior tempo durante le prove libere del venerdì a Budapest.

Cristiano Sponton

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