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GP AUSTRIA : INTRODUZIONE AL GP




Dopo 14 giorni dal Gran Premio, tornano a rombare i V6 Turbo per il weekend Austriaco, che torna dopo 11 anni nel circuito di proprietà Red Bull; il Red Bull Ring.
11 Anni fa, durante l'ultima edizione il circuito, ancora nominato A1 Ring, vide trionfare Michael Schumacher a cui vanno i nostri pensieri di pronto recupero. Il sette volte Campione del Mondo trionfò anche l'anno precedente, nel 2002, in una controversa circonstanza. Sul traguardo Rubens Barrichello fu costretto a far passare il compagno tedesco, regalando così la vittoria al tedesco, che sul podio si esibì in una bellissima scena di umanità, facendo salire sul gradino più alto Barrichello e dandogli il trofeo del vincitore.





Dal ritorno all'A1 Ring (1997-2003) si sono registrate 3 Vittorie Ferrari, 3 Vittorie McLaren e 1 Vittoria Williams. Quindi GP dalla storia positiva per questi tre team.
Però son passati 11 anni, in questi 11 anni la griglia di partenza è stata stravolta, le macchine hanno cambiato motore, si sono aggiunti nuovi team, altri hanno lasciato e le forze in campo sono diverse.
Neanche a dirlo la favorita d'obbligo, nonostante il weekend amaro in Canada, è la Mercedes che vorrà riprendersi il gradino più alto del podio dopo il controverso GP del Canada che ha visto problemi su entrambe le macchine, e ha dato la Vittoria a Daniel Ricciardo su Red Bull.
Siamo paradossalmente tornati al Gran Premio della Malesia, infatti troviamo Hamilton staccato di 22 punti da Rosberg, il pilota inglese dovrà vincere 4 gare consecutive, come dal GP della Malesia a quello di Spagna, per ricolmare il gap dal compagno di squadra, che ancora una volta ha approfittato della sfortuna del compagno di squadra per allungare in classifica.
In questa pista con lunghi rettilinei la Mercedes può tornare a dominare in lungo e in largo.
La conformazione della pista dovrebbe favorire tutte le vetture motorizzate Mercedes, dati due lunghi rettilinei, sebbene nel misto altre squadre come la Red Bull potranno dire la loro. Proprio la Red Bull, la miglior macchina non motorizzata Mercedes, che in Canada ha fermato il dominio del team tedesco ed è tornata a vincere dopo il GP del Brasile 2013.
Red Bull che correrà nel circuito di casa a tutti gli effetti e che vorrà ovviamente fare bella figura, confermando i progressi della RB10. I due piloti arrivano al Gran Premio galvanizzati dall'ottimo weekend Canadese, uno su tutti Daniel Ricciardo che ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 1, Sebastian Vettel si è dovuto invece accontentare del terzo gradino del podio, comunque un ottimo risultato.

In casa Ferrari invece si arriva dalla brutta prestazione del GP Canadese in cui la Rossa ha raccolto pochi punti, nonostante gli aggiornamenti. In Ferrari sperano in temperature più basse rispetto al Canada, così da poter usare la nuova carrozzeria posteriore che nelle FP canadesi sembrava funzionare ma che in gara non è stata utilizzata per via delle temperature elevate.




Gianmarco Fiduci

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5 commenti

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18 giugno 2014 15:02 delete

No mi spiace ma questa volta Rosberg non ha approfittato di nessuna sfortuna capitata a Hamilton.
Hanno avuto il medesimo guasto alla MGU-K della Power Unit Mercedes nel medesimo giro. Se l'inglese ha cotto i freni in meno di 10 giri e il tedesco no un motivo c'è e non c'entra nulla con la sfortuna!

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18 giugno 2014 15:08 delete

Ah per me è sfortuna lo stesso, bravura da parte di Rosberg nel non farli cuocere, ma sfortuna nell'aver avuto il problema leggermente prima da parte di Hamilton. Il problema si è presentato con più insistenza su Hamilton e ne lui ne il muretto sono riusciti a tenerlo sotto controllo. Almeno questa è il mio punto di vista.

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18 giugno 2014 16:02 delete

Non è una questione di bravura del pilota ma esclusivamente dell'Ing. di pista di Rosberg che gli ha fatto bilanciare la frenata per poter andare in fondo, a scapito della prestazione. Poi ok, bravura di Rosberg a non uscire di pista o comunque a non perdere troppo tempo con una macchina bilanciata volutamente male in frenata. Hamilton non ha colpe se ha fatto quello che chiedeva il suo Ing. di pista.

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Rosa
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18 giugno 2014 22:30 delete

"Bellissima scena di umanità"??? Direi penosa messinscena. Se voleva essere umano doveva rifuutarsi di superarlo

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