Gp. Melbourne: Prime impressioni sul comportamento delle nuove monoposto - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
Questo sito contribuisce alla audience di

Gp. Melbourne: Prime impressioni sul comportamento delle nuove monoposto

Dallo svolgimento delle prime libere del Venerdì, si sono potuti finalmente apprezzare i primi onboard delle rivoluzionarie vetture 2014 da cui ci siamo fatto delle prime impressioni sul comportamento in pista delle monoposto. Comportamenti che, seppur con differenze da squadra a squadra, sono evidenti in un po' tutte le auto figlie di un regolamento tecnico totalmente diverso.

1- Sottosterzo
Ciò che ha forse dato più nell'occhio è stato un incredibile sottosterzo da parte di un po' tutti i team, risultato delle limitazioni in materia di ala anteriore e forse di una messa a punto ancora non proprio ottimale (anche se non conosciamo bene i carichi di benzina): si è visto come in curva 5, tradizionalmente da affrontare in pieno, tutti i piloti hanno alzato il piede. In curva 11, oltre ad alzare il piede, molti piloti hanno dato un notevole angolo di sterzo. Segno anch'esso della significativa riduzione di carico all'anteriore, come si può apprezzare dalla foto sottostante.Tanto angolo di sterzo che può aver provocato il degrado gomme segnalato da Rosberg e quasi "inaspettato" dopo i test invernali. In generale, tutto ciò è evidente viste le numerose escursioni sui cordoli esterni.

Sottosterzo di Button in curva 11. Notare quanto angolo usato.

2-Sovrasterzo
Seppur forse meno evidente del sottosterzo in relazione all'anno passato, era previsto che  grazie alla poderosa coppia dei nuovi V6 e alle numerose limitazioni aerodinamiche al posteriore le nuove auto soffrissero in maniera maggiore di sovrasterzo: si è visto oggi con il testacoda di Perez, il controllo di Alonso dopo la prima chicane, Massa all'ultima curva e altri fenomeni simili. Seppur molto divertenti da ammirare, queste "derapate" di potenza possono concorrere anch'esse a un eccessivo degrado delle coperture e dunque sono molto dannose.

Controllo di Massa prima del traguardo.
3-Giri motore
Dopo i test invernali, tutti gli spettatori si aspettavano di vedere finalmente le Power Unit spinte sino al limite dei 15.00 rpm, magari anche solo per sentire un rumore più coinvolgente: ebbene, grazie alla grafica si è visto come ad esempio la McLaren (peraltro equipaggiata col motore complessivamente più a punto, il Mercedes) non abbia "tirato" più di circa 12.000 rpm; ciò testimonia come il limite imposto dalla federazione fosse assolutamente relativo, visto che data la curva di coppia dei nuovi motori che tende ad appiattirsi in prossimità di rpm più alti non conviene andare oltre una certa soglia. Soglia che sulla McLaren si è attestata 3000 rpm più in basso. Con buona pace dei tifosi che forse desideravano un sound più simile a quello dei vecchi V8 andati in pensione.

Notare i giri al minuto del motore Mercedes al momento di cambiare marcia: solo 12.000.





Alfonso Di Filippo

About Alfonso Di Filippo

Subscribe to this Blog via Email :

5 commenti

Write commenti
Anonimo
AUTHOR
15 marzo 2014 00:39 delete

Vorrei segnalare una modifica che la Ferrari ha indrodotto per le prime prove di questo fine settimana, che semprano essere sfuggito a gli occhi di solito molto attenti di Cristiano.
La piazzola sul fondo in vicinanza delle bocche che portano aria fresca ai radiatori, cioè il punto da cui si inalzano i deviatori di flusso sui due lati, hanno una forma molto diversa da quella vista nelle prove di Bahrein.

Reply
avatar
15 marzo 2014 09:43 delete

puoi postare dei link a qualche foto per evidenziare la zona che intendi?

Reply
avatar
Anonimo
AUTHOR
15 marzo 2014 15:01 delete

Front edge of the floor, versione nuova: http://www.formula1.com/wi/enlarge/sutton/2013/DMS1414MA314.jpg
Versione vecchia:
http://i.imgur.com/6CzdETk.jpg

Reply
avatar
Anonimo
AUTHOR
17 marzo 2014 17:09 delete

è pure mossa la fotografia...
comunque tutti hanno portato grandi e piccole novità aero, tranne Ferrari

Reply
avatar
Anonimo
AUTHOR
17 marzo 2014 17:11 delete

non c'è nessun concetto innovativo, la macchina è sempre standard

Reply
avatar

FUnoAnalisiTecnica. Powered by Blogger.