Il sottosterzo della Ferrari F14 T verrà risolto con il nuovo pacchetto aerodinamico

In casa Ferrari sono soddisfatti dei test effettuati la scorsa settimana sul tracciato del Bahrein. La F14 T ha dimostrato di essere una monoposto nata bene e a differenza di altre vetture non ha accusato gravi problemi di affidabilità. Importante segnalare che i dati rilevati dagli ingegneri durante le prove corrispondono con quelli ricavati in galleria del vento. Quindi, almeno per ora,  sembrano definitivamente risolti i problemi riscontrati nelle scorse stagioni sulla correlazione dei dati tra il tunnel del vento e la pista.
La F14 T è sembrata carente di carico aerodinamico (problemi inserimento curva)  rispetto alla Mercedes W05 che in Spagna ha dimostrato di essere la monoposto più competitiva. Di questo non sono preoccupati gli aerodinamici di Maranello in quanto hanno deciso di disputare il primo test con la vettura in configurazione standard. Già in Bahrein inizieremo a vedere il primo pacchetto aerodinamico di sviluppo che prevederà degli interventi in varie zone della vettura e dovrebbe migliorare il sottosterzo che la F14 T ha accusato a Jerez. Cambierà senza dubbio l'ala anteriore a tre elementi (gli avversari hanno portato ali a 5 e 6 elementi) ed il muso. In questa zona ci sono stati dei cambiamenti a livello di regolamento ed è per questo motivo che gli aerodinamici stanno lavorando duramente in quest'area della vettura. Non sono esclusi nemmeno interventi all'ala posteriore e nella zona del diffusore dove, anche nei primi test, sono stati collaudati due diversi estrattori.
Come già accennato nel post precedente ci saranno, inoltre, degli sviluppi sulla Power Unit e sull'elettronica che la controlla.
Aspettiamo i prossimi test per capire se oltre ad essere nata bene la F14 T abbia anche dei grossi margini di miglioramento in modo da essere protagonista in questa nuova era turbo della Formula 1 2014.

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