5° Puntata Stagione 1984: McLaren TAG Porsche MP4/2 - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
FUNOAnalisitecnica fa parte del network di

5° Puntata Stagione 1984: McLaren TAG Porsche MP4/2

Questa monoposto che si è aggiudicata il titolo piloti nella stagione 1984 è uno sviluppo della MP4/1 Questa vettura è dotata di un motore Porsche a 6 cilindri a V di 80° progettato e sviluppato dall'equipe diretta da Hans Mezger. Pochi costruttori al mondo hanno un esperienza paragonabile, in fatto di motori sovralimentati di altissime prestazioni, come dimostrato dai formidabili risultati ottenuti dalle vetture della casa tedesca che, da anni, spopolano nel campo degli Sport prototipi e delle GT, in particolare nelle gare sulle lunghe distanze. Questo motore è in grado di erogare 750 CV che abbinato alle eccellenti prestazioni telaistiche della monoposto progettata da John Barnard, consente alla McLaren di vincere 12 gare su 16, nel corso dell'annata. Il propulsore 6 cilindri viene sovralimentato da due turbo compressori KKK e dispone di quattro valvole per cilindro e di distribuzione bialbero, comandata tramite un sistema ad ingranaggi.  La vettura ha la scocca in materiale composito a base di fibra di carbonio e abbina un eccellente aerodinamica a un ottima distribuzione dei pesi e a sospensioni eccezionali.


Una delle concorrenti della McLaren è la Brabham BT53 che rispetto alle vettura vincente della stagione 82 presenta interessanti modifiche aerodinamiche e pance laterali maggiorate. Ad azionare questa vettura è il quadricilindrico BMW, ulteriormente potenziato (circa 800 CV). che durante la stagione accusa parecchi problemi di affidabilità. La ricerca di potenze sempre più elevate, ottenibili soltanto incrementando la pressione di alimentazione, comporta sollecitazioni meccaniche sempre maggiori, e sotto questo aspetto un motore a 4 cilindri appare svantaggiato rispetto ad un altro più frazionato. Questa vettura vince due gare in questa stagione.

La Ferrari schiera la 126 C4, il cui 6 cilindri a V di 120° eroga una potenza non lontana dai 700 CV a un regime di rotazione di circa 11.00 giri/min. Tra le particolarità di questo motore, oltre all'angolo tra le due bancate di cilindri spicca il comando della distribuzione affidato a due cascate di ingranaggi collocate posteriormente, ovvero dal lato della frizione. Questa vettura di Maranello aveva un posto guida molto avanzato e dei radiatori laterali notevolmente inclinati. La 126  C4 riesce, nonostante problemi di affidabilità, a vincere un Gp con Michele Alboreto.

In questa stagione ritorna nel Circus il motore V6 Honda che  equipaggia la Williams FW09 progettata da Patrick Head e dotata di scocca in honeycomb di alluminio.

Cristiano Sponton

About Cristiano Sponton

Subscribe to this Blog via Email :
Powered by Blogger.