Regolare la zona del T-Tray della Red Bull RB9 - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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Regolare la zona del T-Tray della Red Bull RB9

La Red Bull RB9 durante la giornata di Sabato scorso, è stata esaminata dagli uomini della FIA guidati da Charlie Whiting per analizzare la zona del T-Tray che aveva destato qualche sospetto grazie alle considerazioni fatte dall'esperto tecnico Gary Anderson.

Anderson aveva notato, grazie alla termocamere, che il fondo della Red Bull, nella zona del T-Tray raggiunge temperature altissime in quanto sfregava contro l'asfalto grazie all'assetto rake che a Milton Keynes utilizzano da diversi anni.
Secondo Gary, la parte anteriore del fondo poteva flettere verso l’alto sotto l’effetto del riscaldamento, grazie a materiali specifici. In questo modo si può portare l’avantreno ancora più vicino al suolo favorendo due effetti: il diffusore lavora meglio (perché aumenta l’angolo con l’asfalto) e altrettanto fa l’ala anteriore.
Jo Bauer quindi, ha dovuto analizzare la Red Bull andando a scaldare ,con un apposito bruciatore, la zona interessata per riuscire ad arrivare ai famosi 300°C. Il risultato ottenuto è che non c'è stato nessun movimento del fondo nella zona del T-Tray. Quindi Red Bull RB9 legale.

Cristiano Sponton

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18 commenti

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Simone
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29 ottobre 2013 12:27 delete

Continuiamo a fare le verifiche con la monoposto ferma?? Bisogna installare sensori su tutte le superfici che possono deformarsi, chi dice che il T–Trey non sia di altro tipo?

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Simone
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29 ottobre 2013 12:27 delete

Continuiamo a fare le verifiche con la monoposto ferma?? Bisogna installare sensori su tutte le superfici che possono deformarsi, chi dice che il T–Trey non sia di altro tipo?

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Anonimo
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29 ottobre 2013 13:00 delete

Diciamo che la pallottola fumante,se quello che é scritto é vero,é la ripresa della termocamera,mica il test (roba da fabbri....) di Bauer?Se i commissari FIA avessero un minimo di spirito critico dovrebbero porsi la seguente domanda:"Come fa il T tray a raggiungere temperature elevate,come mostra la termocamera,e allo stesso tempo non usurare i riscontri di riferimento annegati nello stesso?"E' ovvio che c'é il trucco,ma se non si é capaci di trovarlo questo non vuol dire che non ci sia.
Un assetto fisso creerebbe riscaldamento e usura temporanei fino a quando il materiale consumato (entro la norma o meno) permetterebbe di creare una luce sotto la zona a coltello.Se la luce non si crea mai o comunque se la distanza minima rimane egualmente minima al variare dei giri,é evidente che non sono solo i giri di pista a variare.
Due ipotesi al volo:

-Sospensione anteriore collegata ad un torchio una delle quali superfici é direttamente a contatto con la pressione esercitata dalla benzina contenuta nel serbatoio.Al calar delle benzina...possibile?
-Fondo vettura,soprattutto zona a coltello costruita in bimateriale,seguendo il principio della termocoppia.Il materiale superiore,annegato nel carbonio,a matrice metallica assorbe e conduce il calore,si deforma,allungandosi,sollevando la zona a coltello.In questo caso i geni della FIA (fosse cosi',la figura sarebbe pessima,che risate a Milton Keynes...) avrebbero scaldato il lato opposto (e troppo solo verso l'estremita') del dispositivo.
Metodo utilizzato per scaldare la matrice metallica:calore degli scarichi,impianto di raffreddamento (ricordate i pannelli a sfioramento sperimentati da Murray sulla Brabham BT 46...) oppure,piu' facilmente,pulsantino del Kers.
A voi la scelta.

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Anonimo
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29 ottobre 2013 13:01 delete

Ovviamente la pistola fumante,non la pallottola... :-D

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Anonimo
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29 ottobre 2013 13:09 delete

C'é un immagine da riproporre delle riprese?Ma possibile che i tecnici avversari non abbiano nulla da ridire nel vedere le immagini (a differenza di Anderson) e niente da "consigliare" ai delegati FIA.La loro "ignoranza" puzza e non poco.
Dov'era,in Corea 2012 che una Red Bull strisciava clamorosamente a terra col T-tray,che non ricordo bene?Allora si disse che cio' fu causato dalla rottura di un tirante.
Ma se il tirante si fosse rotto a causa di "sperimentazioni in corso" piuttosto che per urti contro i cordoli?

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Anonimo
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29 ottobre 2013 16:42 delete

e allora come mai si scalda cosi ?

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Simone
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29 ottobre 2013 18:11 delete

E che pretendevate che la FIA trovasse qualcosa ora a mondiali assegnati?? Farebbero la figura dei fessi, si sono fatti prendere per il naso per tutto l'anno. Lo dico da un po la FIA non è più adeguata a questa F1 i tecnici sono avanti anni luce rispetto hai loro!!! Ci vogliono dei sensori....sigillati...su ogni parte sensibile dell monoposto e allora addio mondiali!!

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Anonimo
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29 ottobre 2013 20:49 delete

non fondo che si alza , ma fondo che si abbassa , loro settano la vettura con zona a coltello molto vicina al suolo per le qualifiche , il problema sarebbe quando dopo il pieno di benzina tenderebbe a sollevarsi alla diminuizione del peso , et voilà , si scalda la zona a coltello con fili metallici di rame immersi nel carbonio e la dilatazione termica abbassa di nuovo il tutto rendendolo performante , con asetto rake ,la zona anteriore è critica , loro settano il t ray a "tampone" , e lo mantengono basso così...!! riguardo i controlli di Bauer..... sono di tipo fantozziano e comunque mai e poi mai troverebbero qualcosa ora , con scomesse in inghilterra già pagate per la vittoria RB , hai presente che class action ^?

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Anonimo
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29 ottobre 2013 20:52 delete

e comunque la curiosità è : il Tray della RedBull , si comporta sempre così ??
qualcuno ha altre riprese termocamere sdei GP successivi ??

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29 ottobre 2013 20:55 delete

io credo che il segreto della rb sia nel fondo nuovo al posteriore fatto in alluminio ghe al contrario della fibra di carbonio e un ottimo conduttore termico che scalda l aria sotto il diffusore aumentandone la resa e di conseguenza il carico

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Anonimo
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29 ottobre 2013 21:37 delete

Per ddfresing:mah,sinceramente non credo che l'aria abbia il tempo di scaldarsi percorrendo il fondo.Stiamo parlando di centesimi di secondo come tempo di percorrenza,per portare di parecchi dm3 di aria al secondo.Nelle curve veloci a 250 Km/h i centesimi diventano qualche unita' e i dm3 si trasformano in m3 al secondo.L'unica cosa certa,a mio parere,é che riscaldando il diffusore calino le perdite di carico per attrito del diffusore stesso.

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Anonimo
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29 ottobre 2013 21:48 delete

Se l'aria si scalda la densità diminuisce e così la resa, mica aumenta come ha scritto qualcuno...

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Anonimo
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29 ottobre 2013 22:33 delete

Cristiano,secondo me,come gia' scritto sopra,il funzionamento é contrario rispetto a quanto ai riportato:da quando in qua la monoposto a pieno carico,rispetto che in qualifica,solleva il t-tray?Ok che il serbatoio é posto piu' indietro,ma non credo che le sospensioni posteriori siano cosi' piu' morbide di quelle anteriori da far sedere la monoposto sull'asse motrice,al momento di fare il pieno,lasciando l'asse anteriore con le stesse altezze da terra.
La Red Bull setta la monoposto radente per le qualifiche.Col pieno l'auto avrebbe un assetto troppo basso per non spanciare decisamente,dando problemi di instabilita' aerodinamica,bumping e usura dei pattini di verifica del fondo.Ammettendo che la Rb9 strisci per terra appositamente,secondo me lo fa per alzare il t-tray.In un giro,anche meno,dopo la partenza,si raggiungerebbe la temperatura atta ad alzare il coltello quel tanto che basta per riportarlo alle condizioni ideali.Ricordiamoci che l'altezza da terra della monoposto non puo' venir toccata fra qualifiche e gara.Saremmo in presenza di una sorta di correttore di assetto del fondo vettura,nel senso che strisciando molto a pieno carico il t-tray si solleverebbe di molto.Strisciando poco a fine gara,si solleverebbe di meno,garantendo una sorta di altezza da terra costante.Il contatto al suolo,nei momenti necessari,sarebbe proprio garantito dalla temperatura ambiente (fredda) della componente in questione.
Il fatto che il materiale ad alto coefficiente di dilatazione si trovi sulla parte superiore del coltello (e che,magari,non si conosca l'ubicazione del "serbatoio di calore" siamo sicuri che sia proprio lo sfregamento a produrre il calore,e non qualche energia diversa?) avrebbe fatto si che la prova di Bauer avesse dato esiti negativi.
Invece non comprendo la teoria di Anderson.Dice:la Red Bull gira bassa in qualifica,in gara con il carico di benzina,inizierebbe a strisciare,questo strisciamento attiverebber l'abbassamento del coltello,che farebbe strisciare ancora di piu' la vettura.Che senso ha?Che usure comporterebbe questa soluzione?A che pro?
Ricordiamoci che se la Rb9 gira in condizioni ideali di assetto in qualifica,gira in condizioni ideali anche al penultimo giro di un gp.Quindi dalla partenza in poi l'imperativo sarebbe quello di sollevare il t-tray.Non di abbassarlo.
I tunnel sotto la rampa,che convogliano l'aria nel diffusore attraverso il foro per l'avviatore sarebbero stati probabilmente concepiti per ovviare alla limitata portata d'aria tutte le volte che il coltello sarebbe a contatto con l'asfalto.
Magari mi sfugge qualche cosa,ma trovo piu' ovvio il sollevamento del t-tray,per deformazione/allungamento termico,piuttosto che il suo abbassamento.

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Anonimo
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29 ottobre 2013 22:53 delete

E' vero che la densita' dell'aria diminuisce con l'aumentare della temperatura,ma non stiamo mica parlando di un volume noto da riempire con 2 arie a temperature diverse.La portata d'aria sotto la medesima vettura,alla medesima velocita',é sempre la stessa,il fatto teorico che sotto il diffusore ci fosse una temperatura piu' alta (solo sotto il diffusore) dovrebbe portare ad una migliore estrazione e ad una differenza maggiore di pressione fra zona superiore ed inferiore del diffusore stesso,ovvero ad una maggiore deportanza.Non era questo l'obiettivo dei collettori di scarico sotto gli scivoli degli anni 80,oltre che quello di velocizzare i flussi?Semmai io sono scettico sul fatto che l'aria si possa scaldare per sfioramento del diffusore.Poi non é improbabile che per incidenza,convezione,soffiaggio degli scarichi,la parte superiore del diffusore abbia una temperatura anche superiore rispetto alla superficie inferiore,il che inficierebbe il tutto.

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Anonimo
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30 ottobre 2013 09:14 delete

comunque sia ,noi che non siamo ingegneri avremmo trovato alemno 2-3 modi per abbassare i T-Ray , in maniera più o meno illegale , pertanto credo che la differenza stia proprio nel voler o no bypassare (o aggirare) le regole , e la differenza la fa chi è disposto a farlo , ed eventualmente accettare le possibili (con questa FIA improbabili) conseguenze...!!! Davide

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Anonimo
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30 ottobre 2013 16:08 delete

E' ovvio che se Gary Anderson pubblica un articolo su una probabile illegalità della RB, questi alla gara successiva si presentano in regola... Mica scemi...

Ciao ciao
Alessio

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stefano
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30 ottobre 2013 21:11 delete

Credo che i tecnici della Pirelli sapessero perfettamente quali fossero i segreti della Red Bull e hanno fatto una gomma proprio per rendere il campionato piu' equilibrato...poi hanno dovuto fare marcia indietro...

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Anonimo
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31 ottobre 2013 12:55 delete

Chissa' se é possibile attivare il Kers e utilizzarlo in 2 maniere diverse.Come boost e come riscaldatore.O solo come riscaldatore,facendo passare la scarica che si vede nella grafica tv,attraverso una seconda batteria e da li utilizzarla al momento opportuno.Il bib caldo é un dato di fatto,lo dice la termocamera.Ora bisogna capire di quando sono le riprese che si vedono qui sopra.Di inizio gara?Non credo sia possibile un assetto FISSO simile,altrimenti nel tempo che il serbatoio si dimezza il bib sarebbe bello che usurato.Di meta' gara in poi?Ma se é caldo in quel frangente,non essendo sollevabile,figuriamoci a inizio gara.
Non credo che la ricerca FIA prenda in considerazione l'attuazione del sistema corretta.Qui a mio parere o si sfrutta il trasferimento del calore,con qualche stratagemma,oppure é proprio il Kers a mandare in tensione un apposito circuito che scalda il materiale che lo circonda.Il resto viene da se.

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