Gp.Giappone: Red Bull-ala posteriore scarica e anteriore in configurazione Spa

Durante le prove libere di questa mattina, in casa Red Bull i piloti hanno utilizzato una configurazione aerodinamica diversa dell'ala posteriore. Webber, come potete vedere dal confronto in basso (foto AMuS) ha continuato ad utilizzare un'ala molto "leggera" come aveva fatto in Corea. Il compagno di squadra, invece, aveva optato per un'ala da medio carico.

alto l'ala di Webber- in basso ala di Vettel
Durante le qualifiche entrambi i piloti hanno scelto l'ala posteriore più scarica che garantisce una maggiore velocità di punta e un ottimo bilanciamento della vettura. Questo fa capire quanto carico riesce a sviluppare la RB9 sfruttando il corpo vettura e il lavoro in simbiosi degli scarichi e del diffusore.
All'anteriore, dopo le prove comparative effettuate da entrambi i piloti nella giornata di ieri (potete leggere in questo post http://www.f1analisitecnica.com/2013/10/gp-giappone-ala-anteriore-diversa-tra-i.html) gli ingegneri Red Bull hanno scelto una configurazione che era stata provata brevemente durante le libere di ieri.
Su entrambe le ali sono state rimosse le due derive a monte degli upper flap e l'ala usata è quella che era stata provata a Spa durante le libere da Mark Webber (Review tecnica Spa-Francorchamps).

Share this

Related Posts

Previous
Next Post »