FERRARI F138: MUSO A PELLICANO E NUOVA ALA ANTERIORE DA BASSO CARICO - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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FERRARI F138: MUSO A PELLICANO E NUOVA ALA ANTERIORE DA BASSO CARICO

Dalle prime immagini della F138, presente ai box di Monza, si notano già due interessanti novità rispetto alla monoposto che ha corso sul circuito di Spa-Francorchamps.
Il muso è ritornato ad avere una piccola gobba nella parte bassa come quello che era stato utilizzato in Canada. Le telecamere sono posizionate all'estremità del muso.
Anche i flap dell'ala anteriore (quelli bianchi con il simbolo di Santander))sono stati modificati ed ora presentano una forma diversa e sembrano composti non più da un unico flap bensì da due). Modificato anche l'upper flap collegato alla paratia laterale dell'ala che come forma e concetto ricorda molto quelli della Lotus.
La possiamo definire la prima ala targata Allison visto che, dal 1 settembre, è il nuovo DT della Ferrari e proviene proprio dalla squadra di Enstone.
  La Ferrari punta tantissimo su questa gara e lo dimostra il fatto che ha realizzato un 'ala anteriore apposita per questo tracciato.
Stiamo a vedere se queste novità tecniche saranno confermate anche durante la giornata di giovedì e venerdì.

Cristiano Sponton

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6 commenti

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4 settembre 2013 12:21 delete

Il problema sarà la trazione per la ferrari. Gli manca il grip meccanico. Speriamo di stare almeno davanti a vettel

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Anonimo
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4 settembre 2013 12:39 delete

Quei due generatori di vortice collegati al profilo principale dell'ala somigliano tantissimo a quelli della E21

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4 settembre 2013 12:43 delete

Ciao Cristiano, ho un paio di domande da porti...
1-Secondo te la mano di Allison si noterà a Singapore, dove è prevista quasi una F138 B?
2-Un'auto come la Red Bull, con un telaio che da solo genera grande carico aerodinamico, potrebbe trovarsi in grande difficoltà nella pista più veloce del mondiale?
3-Quale vettura si adatterà al meglio al circuito brianzolo?

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4 settembre 2013 12:50 delete

Ciao Milos, rispondo alle tue domande:
1- sicuramente la mano di Allison la vedremo nello sviluppo di Singapore anche se, personalmente, non mi aspetto miracoli perchè concettualmente la F138 è lontana dall'impostazione che Allison ha dato alla Lotus E21.
2- La Red Bull, quest'anno, si adatterà bene alla pista di Monza e potrà lottare, secondo me, per la vittoria insieme alla Ferrari
3- io per Monza vedo bene. Ferrari e Red Bull. Gli altri non li vedo in grado di lottare per vincere.

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Anonimo
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4 settembre 2013 18:02 delete

che faccia quello che gli pare l'importante che ci indovini

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Anonimo
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4 settembre 2013 21:11 delete

Non so se avete letto l'intervista di Migeot su Autosprint.In un passo in particolare,da una posizione autorevole,conferma quanto ho scritto nel post precedente,riguardante la Ferrari a Monza,di Cristiano.Ovvero:per Monza ci vorrebbero scelte specifiche:nuovi musi e diffusori con tanto di crash test anteriore e posteriore.E relativi costi.Che garantirebbero,a fronte della non specializzazione delle monoposto degli avversari per Monza,una vittoria molto probabile,ovviamente salvo incidenti o rotture.
Una squadra di F.1 sa gia' in primavera che cosa sarebbe da implementare alla propria monoposto,per renderla vincente a Monza.Ancor di piu' lo saprebbe a luglio,dopo alcuni sviluppi sbagliati e dopo gli unici test privati concessi da febbraio.La Ferrari,a fronte del suo budget,a fronte della necessita' di recuperare 46 punti a Vettel,ha rinunciato a questa possibilita' (quando lustri fa a Monza portava il quadruplo delle modifiche rispetto agli avversari).
Queste modifiche,come dice Migeot,sarebbero fondamentali per correre il gp di Italia al massimo delle possibilita' di una monoposto,nel senso di progetto ad hoc per un circuito peculiare,piuttosto che adattare alla meno peggio una monoposto con il minimo delle modifiche possibili.Salvo sfortune particolari,cosi' facendo,la Ferrari (e chi ragiona come lei) rinuncia alla possibilita di arrivare a Singapore con -36 da Vettel,piuttosto che -46 (ve lo immaginate Massa 2°,piu' che Alonso 1°?) potendo poi ripartire dai -36 di Monza con l'evoluzione (teorica) che esordira' proprio in oriente.
Sarebbe bello capire perche' Ferrari rinunci cosi' a cuor leggero.E non credo trattasi di vil denaro.
Ultima constatazione:se cfd e galleria del vento fanno divenire esoso il costo della singola novita' da portare in pista (in passato:piu' empirismo=piu' novita') tanto vale elimarle per regolamento (tanto a che servono cfd e galleria per le auto di serie?).Non perche' necessariamente io ami le modifiche a getto continuo.Semmai perche' queste quasi sempre portano al rimescolamento dei valori che renderebbero la F.1 meno noiosa,assieme alle rotture che un regolamento idiota ha quasi vietato.

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