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ANALISI TECNICA GP GERMANIA - RED BULL RB9

Confermati i generatori di vortice sull'ala anteriore della Red Bull che sono stati ripresi anche dalla Force India proprio su questo tracciato. Nella foto in basso si nota la paraffina che i tecnici hanno utilizzato per effettuare dei test aerodinamici proprio sull'ala. 

 Collaudate, come potete vedere dalle foto in basso, due versioni di ala posteriore che differiscono tra di loro nella forma del mainplane e dalle soffiature sulla parte alta della paratia dell'ala posteriore: nella foto 1 le soffiature sono tre ed hanno una forma ad "L" mentre nella foto 2 le soffiature sono cinque e sono rettilinee.
Foto 1
Foto 2
sono state provate due diverse posizioni delle telecamerine: ai lati del muso e sull' estremità' del muso stesso.
I tecnici dopo aver analizzato i dati sceglieranno la configurazione migliore per la
RB9.



Confermatissimo il profilo inferiore dell'ala posteriore introdotto al Gp del Canada. Leggere modifiche alle prese d'aria dei freni posteriori che ormai sono diventati dei veri e propri profili aerodinamici. 


Dal confronto in basso è possibile notare le modifiche sul profilo inferiore dell'ala: quella utilizzata fino a Monaco era di forma lineare, mentre la nuova versione sembra avere, in generale, meno

incidenza, anche se nella zona centrale si alza con una forma più "ondulata".
Interventi ai profili aerodinamici montati a fianco delle ruote posteriori: la seconda aletta a partire dall'alto ora presenta una certa angolazione (a Monaco era piatta), mentre la terza aletta sembra essere più spessa rispetto a quella di Monaco.

Profilo inferiore ala posteriore Gp Germania
Sembra, almeno per ora, bocciato il nuovo diffusore che avevamo visto durante le prove libere del Gp di Germania.
foto @khan_f1

Cristiano Sponton

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8 commenti

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6 luglio 2013 09:22 delete

Buongiorno Cristiano.
Dalla foto mi sembra di vedere che le due ali posteriori confrontate non differiscano solo nelle feritoie, bensì mi sembra che, nella versione con le feritoie a L, all'altezza di queste ultime la paratia laterale abbia una rientranza, e non sia rettilinea.
Cosa ne pensa? Saluti.

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6 luglio 2013 09:22 delete Questo commento è stato eliminato dall'autore.
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6 luglio 2013 09:22 delete Questo commento è stato eliminato dall'autore.
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Anonimo
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6 luglio 2013 10:02 delete

Il beam wing non è nuovo, c'era già a Silverstone. Infatti quella foto è proprio di Silverstone e non della Germania

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Anonimo
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7 luglio 2013 17:35 delete

C'é una cosa che mi ha piuttosto impressionato durante il gp:il sorpasso di Vettel ad Hamilton.Vero che Vettel aveva i pneumatici nuovi ed Hamilton quasi finiti,pero' é avvenuto in una maniera insolita.Al tornantino prima del traguardo Vettel era abbastanza distanziato,verso la zona del traguardo,dove le marce oramai sono piuttosto alte e la differenza di trazione non dovrebbe piu' sentirsi,ha fatto una progressione impressionante,ha preso Hamilton che sembrava fermo,con 30 Km in meno,non 10,e lo ha lasciato sul posto.Kers?Lo potevano usare entrambi.DRS?La Mercedes in prova aveva 7Km/h in piu',mettiamo conto che non potendo utilizzare l'ala Lewis avra' avuto si e no quei 5-7 Km orari in meno.Ma cio' non spiega il "sorpassone".E nemmeno la migliore trazione.Allora?RB utilizza il Kers diversamente,assieme alle marce piu' corte?

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Anonimo
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7 luglio 2013 18:42 delete

Secondo me si...
Guarda caso quando la redbull "vola" ha sempre problemi di kers... secondo me utilizzano le batterie per deformare qualche componente aerodinamica che reagisce con l'elettricità...

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Anonimo
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8 luglio 2013 09:36 delete

Di sicuro non credo siano modifiche aerodinamiche abbastanza di dettaglio,tipo vorticatori o similari,a far passare una monoposto dal rendimento di Barcellona a quello di Silverstone e Nurburgring.Ci dev'essere qualcosa di grosso che non fa parte della carrozzeria visibile.La vettura va forte con qualsiasi specifica di pneumatici,con qualsiasi temperatura.E' l'unica monoposto del circus ad avere una finestra di funzionamento pneumatici praticamente infinita.Compresa la differenza di sfruttamento tra qualifica e gara.Ribadisco il mio interrogativo gia' posto negli anni precedenti:come fa una monoposto a scaldare subito i pneumatici e allo stesso tempo a non deteriorarli prima?Questa é la domanda che i concorrenti (e i delegati FIA) dovrebbero porsi.E' chiaro che c'é qualche settaggio,motoristico,del differenziale,delle sospensioni,di qualche componente aerodinamico,della distribuzione dei pesi (legale o meno) che viene variato e permette prestazioni cosi' poliedriche altrimenti allo stesso tempo antitetiche.

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Stefano
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8 luglio 2013 10:59 delete

Buongiorno Cristiano.
Nella gara di domenica al nurburgring alla fine del giro di ricognizione e prima della partenza, mentre le vetture si stavano schierando, l'ingegnere di Webber gli ha detto di tenere giù il gas se avesse sentito pattinare le gomme. Potrebbe essere legato al famoso discorso del possibile controllo di trazione o era solo un modo per spronarlo viste le precedenti partenze infelici?

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