ECCO LE MODIFICHE AL RETROTRENO SULLA FERRARI F138 - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
Questo sito contribuisce alla audience di

ECCO LE MODIFICHE AL RETROTRENO SULLA FERRARI F138

Alcuni siti hanno riportato che non c'è stata nessuna modifica alla zona del diffusore della F138 durante il Gp di Cina, andando a smentire le anticipazioni introdotte da questo blog già a partire dalla preview tecnica di giovedì.
Dalle immagini Diffusore Cina - Diffusore Malesia , si può chiaramente vedere che le modifiche ci sono state e quello utilizzato in Cina era un mix degli estrattori utilizzati in Australia e Malesia. 
Le modifiche principali sono state introdotte nelle pinze dei freni posteriori che, ormai, lavorano in "simbiosi" con l'estrattore stesso. Come potete vedere dal confronto fotografico delle immagini sottostante, gli aerodinamici di Maranello hanno deciso, dopo opportune verifiche in galleria del vento di rimuovere la piastra laterale (endplate) dal bordo dei winglets. 
Probabilmente l'effetto voluto dagli aerodinamici di Maranello è quello che i vortici indotti dai winglets vanno a ridurre la resistenza indotta dalle ruote posteriori quando rotolano sull'asfalto. 
Quindi il vero scopo di questa modifica, non è quello dell'aumento del carico aerodinamico bensì quello di ridurre la resistenza all'avanzamento del corpo vettura. 
Modifiche meno evidenti anche nel canale centrale del diffusore in cui le alette dell'estrattore utilizzato in Cina hanno un inclinazione meno pronunciata rispetto a quelle utilizzate nei Gp inaugurali.

Cristiano Sponton

About Cristiano Sponton

Subscribe to this Blog via Email :

7 commenti

Write commenti
Anonimo
AUTHOR
16 aprile 2013 17:49 delete

A me pare esattamente lo stesso diffusore preso da un'angolazione e da una distanza differenti, sbaglierò...l'unica cosa che cambia è il foro per l'evacuazione dell'aria calda dal radiatore posto sopra al cambio...

Reply
avatar
Anonimo
AUTHOR
16 aprile 2013 18:45 delete

anch'io ho la stessa impressione...
ciao P.

Reply
avatar
Anonimo
AUTHOR
16 aprile 2013 19:06 delete

Vero, la paratia verticale che unisce le alette "winglets" manca.

Reply
avatar
Anonimo
AUTHOR
16 aprile 2013 20:43 delete

Si ma si tratta di un particolare della presa dei freni posteriori non del diffusore...

Reply
avatar
Anonimo
AUTHOR
17 aprile 2013 22:11 delete

Non mi sembra che il diffusore sia cambiato ... bah

Reply
avatar
Maxleon
AUTHOR
18 aprile 2013 11:21 delete

Effettivamente mancano le paratie laterali (endplate) dal bordo dei winglets, quindi in questo senso, non ha importanza se "prima", questa erano utilizzate come particolare aerodinamico delle pinze dei freni, ora sono un tutt'uno con il diffusore, quindi Cristiano non ha sbagliato nel dire che questo è stato cambiato, riguardo allo scopo di tutto questo, direi che effettivamente non è quello dell'aumento del carico aerodinamico bensì ma quello di ridurre la resistenza all'avanzamento e viste le velocità di punta molto elevate il Cina e nel contempo la precisione in percorrenza curva, direi che lo scopo è stato raggiunto.

Riguardo alle innovazioni tecniche portate in Cina è da osservarsi che la Ferrari nei test ad inizio stagione si lamentava di sovrasterzo, per cui è possibile che le gomme più soft utilizzate nell'ultima gara abbiano favorito il ribilanciamento vettura, tuttavia nell'ambiente degli appassionati alla F1 c'è la falsa credenza che tutte le modifiche tecniche siano indirizzate ad un aumento del downforce in generale, mentre si è visto, come conti molto di più il bilanciamento generale, purtroppo la fissazione di Newey di ricercare sempre il maggior carico aerodinamico possibile a discapito anche della velocità di punta non ha fatto che alimentare questa credenza, in realtà effettivamente la macchina era un po sovrasterzante, ma, già all’epoca avevo ipotizzato che la F138 fosse un po acerba, (tra l’altro cià è in linea con le dichiarazioni di Pat Fry che poneva l’accento sul fatto che la F138 era un po in ritardo nel settore aerodinamico) soprattutto con gli alettoni, perchè di fatto erano molto, forse troppo simili a quelli del 2012, quindi ancora non era bilanciata, ora non so se sia merito delle coperture o della nuova veste aerodinamica, io da ferrarista propendo per la seconda ipotesi :), ma, rimanendo serio, la mia convinzione deriva dal fatto che effettivamente la modifica più evidente vista in Cina, riguarda proprio l’alettone anteriore, che permette un ingresso in curva molto più preciso, anche se a dire il vero pure in uscita curva mi sembrava molto migliorata e credo che il merito sia dei nuovi turning vanes, in questo modo la Ferrari non ha fatto altro che indirizzare meglio i flussi al posteriore, aumentando la portata d'aria diretta al diffusore aumentando il carico aerodinamico senza influenzare il drag.

Rigirando lo sguardo verso il Bahrain, per come la vedo io, con la RB9 esagerano con i setup estremi per favorire le qualifiche, pertanto poi in gara si trovano in difficoltà con l’usura, basta vedere l’angolo di camber sempre molto accentuato rispetto a tutte le altre scuderie, mentre in Cina erano sullo stesso livello di inclinazione. In tutto questo ha influito notevolmente la gomma soft, perchè il degrado era notevolissimo, tanto da riuscire a malapena a finire il giro buono, quindi hanno preferito avere un assetto meno aggressivo e correre in difesa.

Reply
avatar
Maxleon
AUTHOR
18 aprile 2013 11:23 delete

In Cina, anche se in gara sono riusciti a contenere il degrado, nell’ultimo stint di gara, Vettel era si velocissimo, ma un paio di “scodate” si sono viste, eppure, con i serbatoi vuoti, un set di pneumatici soft vergini e la pista gommata, personalmente mi aspettavo cambiasse le gomme almeno un paio di giri prima, quindi credo che effettivamente in casa RBR siano un po in difficoltà con questi pneumatici , ma in Bahrein le cose potrebbero cambiare, perchè le mescole saranno le medie e le dure, quindi in teoria potrebbero ritornare al loro setup estremo abituale, però c’è l’incognita temperature, perchè finora non hanno mai testato le gomme con temperature molto elevate ed esagerare con il setup potrebbe essere addirittura peggio, perchè occorre che le gomme lavorino nel loro range migliore ed esagerare con alcuni parametri potrebbe portare anche al surriscaldamento delle coperture. In questa ottica anche avere un carico aerodinamico eccezionale potrebbe essere deleterio; in linea di massima maggiore è il carico verticale, minore è l’effetto scivolamento in curva e ciò dovrebbe permettere un minor consumo delle coperture, ma esagerando con certi parametri, si finisce per far lavorare la gomma in modo anomalo solo su una parte del battistrada e ad effetto del carico aerodinamico aumenta anche l’artrito, quindi se è vero che questo fa aumentare repetinamente la temperatura, è anche vero che poi c’è un degrado maggiore, perchè in curva, (ma negli “scivolamenti” in generale) si lascia molta più gomma in pista.

Facendo una carrellata generale, per quello che posso ipotizzare io, le vetture che si troveranno un po meglio (in gara) saranno Lotus e Ferrari, per la prima sappiamo già che predilige temperature più calde, mentre per la Ferrari, credo che abbiano massimizzato le prestazioni proprio in ragione della temperatura w nel GP cinese non è stato dato eccessivo rilievo al fatto che durante la gara la temperatura sia scesa di ben 10° e questo può aver determinato la differenza di rendimento fra Alonso e Massa che, notoriamente, hanno due stili di guida un po diversi, il primo spinge di forza la macchina in curva, mentre il secondo è un po più dolce, per cui è probabile che Alonso, più del suo collega, sia riuscito a riscaldare le gomme in maniera ottimale, ma per la gara in Bahrain le temperature dovrebbero essere abbastanza costanti, per cui questo problema non dovrebbe verificarsi.

Per la RB9, come ho già evidenziato precedenza, mi aspetto un ritorno al top, ma resta una incognita enorme la gestione delle gomme, perchè quelle più soffici, stavolta sono low working range, mentre le dure saranno hight working range esattamente il contrario di quello che si è visto in Cina e viste le alte temperature dell’asfalto, non credo che la RBR possa utilizzare dei setup particolarmente aggressivi pro-qualifiche, il rischio sarebbe enorme, a meno che non vogliano puntare ad una sosta in più. Per la Mercedes, temo che possa ritornare un consumo un po più anomalo alle posteriori, la Mercedes, IMHO, lamenta ancora un po di mancanza di carico aerodinamico e con queste gomme e la sabbia presente in pista si potrebbe ripresentare un consumo più accentuato.

Reply
avatar

FUnoAnalisiTecnica. Powered by Blogger.