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SVELATO IL SISTEMA DRD DELLA RED BULL RB9

Quando mancano soltanto 2 giorni e mezzo al termine dei test invernali, i team, hanno iniziato a svelare, piano piano, le proprie soluzioni tecniche per la gara inaugurale.
Questa mattina, sulla Red Bull RB9, guidata da Sebastian Vettel è stato collaudato, per la prima volta, il sistema di stallo "passivo" dell'ala posteriore (DRD) utile a far guadagnare qualche km/h alla vettura che anche in questa stagione risulta tra le più lente in rettifilo.
Su questo blog ne abbiamo parlato fin dai test di Jerez che in Red Bull stavano acquisendo parecchi dati per sviluppare il sistema DRD nel migliore dei modi. E quello che si è visto oggi in vettura ne è la prova.


Il retrotreno della Red Bull è passato inosservato a molti esperti di tecnica in questi primi test invernali
Andiamo ad analizzare dettagliatamente la zona del retrotreno, in special modo i tunnel sotto gli scarichi che Newey aveva già introdotto sulla vettura dello scorso anno.
La Foto 1,rappresenta uno zoom dei tunnel sotto gli scarichi, della Red Bull RB8. Il tunnel, nella scorsa stagione, era suddiviso in due zone: una soffiatura andava a sfociare nella zona centrale del diffusore, sfruttando lo "starting hole" come un doppio diffusore mentre l'altra andava a soffiare sul Monkey Seat per cercare di aumentare sia il carico aerodinamico che la deportanza della monoposto.
In questa stagione, Newey, ha mantenuto lo stesso concetto ma come potete vedere dalla foto in alto e dalla Foto 2 qui in basso, il tunnel è suddiviso in tre sezioni, Probabilmente, le prime due sezioni, hanno il medesimo scopo di quelle della scorsa stagione. Ma quella contornata di rosso (foto in basso) potrebbe andare ad alimentare il sistema di stallo dell'ala posteriore della vettura.

Il flusso prelevato in questa zona viene portato attraverso appositi canalizzazioni verso la zona centrale della monoposto dove è collocato il  monkey seat. Il flusso d'aria viene fatto salire, attraverso un condotto situato all'interno del sostegno centrale dell'ala posteriore, e viene espulso attraverso delle piccole feritoie situate sotto il  profilo principale dell'ala mandando il "stallo" l'ala stessa regalando qualche hm/h in più di velocità alla monoposto.





Cristiano Sponton

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7 commenti

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perritos
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1 marzo 2013 16:28 delete

Mi ha sempre incuriosito il sistema DRS passivo, ma quello che non riesco a capire è perche tutti puntino a regolare il funzionamento in base alla velocità dell'auto. L'ala posteriore dovrebbe avere il massimo del carico nel momento in cui l'auto percorre un tratto curvilineo e il minimo quando invece l'auto percorre uno rettilineo. Quindi mi viene naturale pensare ad un sistema che stalla l'ala in base al raggio di curvatura del percorso e non quindi alla sua velocità. Ho visto in alcuni video amatoriali alcune idee di DRS basato sull'incanalamento di un flusso di aria che, in base al raggio della curva che sta percorrendo il mezzo, sia deviato in un altro canale piuttosto che in un quello centrale diretto verso l'ala posteriore. Questo fa si che nei rettilinei l'ala posteriore stalli mentre nelle curve abbia la massima deportanza.
Secondo voi puo' funzionare? se si come mai un sistema del genere non viene preso in considerazione? Vi posto il link di un video dimostrativo http://www.youtube.com/watch?v=GJ9cFis55xM&list=PLE0DE7DB8834B3B04&index=3

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kroky78
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1 marzo 2013 18:14 delete

Se non erro la prima simulazione di questo tipo di congegno ha iniziato a circolare lo scorso anno, quando si facevano una ridda di ipotesi sul funzionamento del DDRS Mercedes. Prima di scoprire il reale funzionamento collegato al DRS qualcuno ipotizzò che il flusso venisse captato dalla feritoia sulla punta del muso e "smistata", in base all' angolo di imbardata, sopra o sotto il flap destro o sinistro a seconda dei casi, per migliorare l' handling della vettura. Mah, non so se è realizzabile nella pratica e se possa dare vantaggi tangibili. Bisogna considerare che il DRD passivo viene sperimantato da un anno intero e ancora non si sono visti i frutti, sebbene sia apparentemente più semplice: un condotto unico che si sdoppia in prossimità dell' alettone anzichè sei, senza contare che già è complicatissimo tarare il sistema in base alla pressione dei flussi che investono l' auto, figuriamoci in base all' angolo di imbardata. Ultima osservazione, tutti i team puntano a stallare l' alettone posteriore, mentre questo sistema si applicherebbe all' alettone anteriore.

Ciao Cristiano, se ho capito bene, nel caso Red Bull il periscopio è solidale al profilo principale dell' alettone il quale presenta dei condotti interni che sfogano l' aria lateralmente e non al centro, come Lotus, Mercedes o Sauber? Non ho ancora visionato foto dettagliate. Mentre avevo visto bene che le feritoie laterali sul profilo basso in realtà sono soffiature passanti. Ho sentito che Vandone durante le telecronache dei test ti nomina spesso e volentieri, ormai sei diventato un riferimento anche per i professionisti del settore! Complimenti...

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Anonimo
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1 marzo 2013 18:14 delete

Quando in piena velocità in fondo al rettifilo iniziano a frenare per la staccata, hanno bisogno subito di tutto il carico anche se sono ancora sul dritto, quando il drs era comandato dal pilota si staccava appena toccavano il freno.
Penso sia per questo che sia difficile trovare la giusta soglia di inserimento e sopratutto disinserimento.

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Anonimo
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1 marzo 2013 18:24 delete

concordo con kroky78, cristiano sei molto nominato da vandone. gli fai concorrenza....complimenti...
nella telecronaca ad un certo punto hanno fatto vedere dopo le 16 che la redbul scaricava un'altra monoposto da un rimorchietto appena arrivato dalla fabbrica...forse altre novità???

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1 marzo 2013 18:38 delete

Ragazzi vi ringrazio molto del sostegno.domani saro' in studio a SKY insieme a Carlo e Fabiano che ormai sono diventati degli amici. Dalle notizie che ho Red Bull domani userà il telaio numero 2 che e' arrivato oggi a Barcellona. Io mi aspetto altre novità sulla RB.

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gedeone182
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1 marzo 2013 19:24 delete

Si parla di velocità di punta, tuttavia, non sono riuscito a trovare dati reali su questo parametro riferiti a questi test, chi conosce le velocità o ha un link per visionarle?

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Ale
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4 marzo 2013 17:37 delete

@peritos...no non va bene...basta un poco di vento laterale e il sistema va a buone donne....e un po di vento c'è sempre...per non parlare di quello che succederebbe quando la vettura è in scia o fa sterzate violente.....
In realtà non stalla l'intera ala, ma solo le due parti dove ci sono i canali di uscita....questo perchè se stallase tutto il profilo...si avrebbe un incremento di drag pazzesco...

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