ANALISI TECNICA GP. MELBOURNE - LOTUS E21 - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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ANALISI TECNICA GP. MELBOURNE - LOTUS E21

Sulla Lotus E21, si sono viste alcune novità tecniche rispetto agli ultimi test disputati a Barcellona. Queste novità, sono state provate fin dalla giornata di Venerdì mattina da Raikkonen mentre Grosjean le ha potute installare sulla propria vettura soltanto nella giornata di Sabato mattina.
Analizzando il confronto tra le due versioni di ala si nota come sia radicalmente cambiato il disegno del flap a sbalzo e della parte terminale dei flap principali.


Modifiche anche nella zona della rampa degli scarichi che viene utilizzata per indirizzare i gas caldi tra la ruota posteriore e il diffusore è stata modificata (effetto Coanda). Dopo aver raccolto una gran quantità di dati, durante i test di Barcellona, gli ingegneri hanno cambiato il disegno della rampa per massimizzare il soffiaggio degli scarichi incrementando il carico aerodinamico al posteriore della vettura.

Il tunnel sotto gli scarichi è stato ridisegnato per aumentare la portata del flusso d'aria che scorre lungo le fiancate. Tale flusso d'aria viene espulso nella zona centrale del diffusore dove viene usato lo starting hole come un vero e proprio doppio diffusore.

Sulla Lotus, è stato usato un Monkey Seat che presenta una forma molto particolare (vedi foto).

Come già annunciato qualche giorno fa, per ora, è stato abbandonato l'utilizzo del Drs Passivo in quanto sta dando tantissimi problemi di calibrazione.

Cristiano Sponton

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7 commenti

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Armando
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17 marzo 2013 16:36 delete

ciao Cristiano dopo aver visto la gara, volevo chiederti come mai la Lotus faceva scintille sia all'inizio gara, con pieno di carburante, e alla fine scarica. Hanno un sistema che al avriare del peso ricalibra l'altezza da terra?

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angelo84
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17 marzo 2013 20:18 delete

gran bella vettura davvero avevano un degrado inesistenti oltre ad un kimi immenso

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Anonimo
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18 marzo 2013 14:33 delete

ci sono tre squadre che più o meno si equivalgono: Ferrari, Lotus e Red Bull, ma quest'ultima ha un enorme vantaggio in qualifica grazie alla capacità di far lavorare le gomme da subito, il che le tornerà utile anche nel primo giro, e nei rilanci dopo le safety car.

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18 marzo 2013 15:25 delete

Ciao Cristiano, volevo tuo parere su una mia ipotesi, possibile che la Red Bull durante le qualifiche utilizzi mappature estreme, e sfrutti il calore dei freni con qualche apertura per poi in gara tornare a layout normali?
Un ultima cosa, penso che la Ferrari con uno dei avrebbe potuto tentare ipotesi delle due soste, ma erano concentrati a marcare Vettel, ed Raikkonen lo hanno dimenticato!
Ciao e compliementi sempre per tue informazioni e foto.

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18 marzo 2013 15:25 delete

Ciao Cristiano, volevo tuo parere su una mia ipotesi, possibile che la Red Bull durante le qualifiche utilizzi mappature estreme, e sfrutti il calore dei freni con qualche apertura per poi in gara tornare a layout normali?
Un ultima cosa, penso che la Ferrari con uno dei avrebbe potuto tentare ipotesi delle due soste, ma erano concentrati a marcare Vettel, ed Raikkonen lo hanno dimenticato!
Ciao e compliementi sempre per tue informazioni e foto.

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Anonimo
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18 marzo 2013 15:42 delete

vige la regola del parco chiuso quando iniziano le qualifiche. le vetture non possono essere toccate.

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Anonimo
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20 marzo 2013 09:51 delete

...quest'anno il campionato lo vince chi và "più piano"?
A me pare che Raikkonen si sia limitato a controllare l'usura dei pneimatici e basta, oltre ad aver avuto circostanze favorevoli durante la agra che ne hanno esaltato la scelta delle 2 soste.

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