FERRARI F138 - ANALISI TECNICA TEST BARCELLONA - GIORNO 3-4 - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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FERRARI F138 - ANALISI TECNICA TEST BARCELLONA - GIORNO 3-4

Ferrari

Nella giornata di giovedì, a Barcellona, la Ferrari ha continuato a raccogliere dati sulla monoposto F138.E' stato montato un particolare rastrello al posteriore per verificare il flusso d'aria che passa sotto al diffusore.
Dalle immagini potete osservare che il rastrello è stato montato soltanto da un lato e le misure vengono prese quando la vettura è in rettilineo in modo che non ci siano dei flussi incrociati che possono sconvolgere i dati risultanti. 
In Ferrari stanno ancora verificando che soluzione di scarichi usare in quanto, in questi test, i terminali usati sono provvisori. Dalle informazioni che sono in possesso, gli scarichi definivi, saranno montati sulla F138 solo durante le libere di Melbourne. In questa zona ci sono stati parecchi problemi, soprattutto, per quanto riguarda le temperature. Per questo motivo, nella giornata di ieri, è stata aperta un feritoia per permettere un miglior smaltimento delle temperature interne. Secondo me, questo problema, è dovuto al fatto che i tecnici della Ferrari hanno osato molto di più sulle mappature del motore per sfruttare al meglio i gas di scarico ance in rilascio dell'acceleratore.
Sia nella giornata di giovedì che quella di venerdì la vettura era dotata della consueta feritoia sotto il telaio che come già spiegato in vari post ha due finalità principali: raffreddamento e aerodinamico.


Nell'ultima giornata di test, nonostante la pioggia, la Ferrari ha provato sulla vettura di Massa una curiosa aletta sul muso della vettura (vedi foto in basso) che ha lo scopo di migliorare il flusso d'aria e limitare le turbolenze nella zona della sospensione anteriore


Cristiano Sponton

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2 commenti

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Maxleon
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23 febbraio 2013 16:25 delete



Per quanto riguarda la fessura sotto il musetto, ribadisco che, IMHO, non può trattarsi solo di raffreddamento di centralina e di altre componenti interne, in primo luogo per le sue dimensioni, molto “generose”, per essere dedicata solo a tale scopo ed in secondo luogo per il fatto che essa “comunica” con un’altra apertura direttamente nella scocca e non è dato sapere dove va a finire il flusso.

Passiamo ora a quello che per me è la vera novità della F138, che è costituita dalla particolare conformazione del retrotreno, in questo settore i tecnici di Maranello, a mio modesto avviso, hanno fatto un lavoro eccezionale, perchè se non hanno snellito le fiancate in larghezza, hanno praticamente “svuotato” la parte al di sotto degli scarichi, in modo da consentire al flusso di passare liberamente sulla parte superiore del fondo e di andare ad aggiungersi a quello proveniente dagli scarichi stessi, per cui non è presente lo scivolo per il Coanda, ma d’altro canto non vi sono nemmeno delle “canalizzazioni” atte ad indirizzare il flusso in un punto preciso;

Dopo aver esaminato le numerose foto della F138 che sono apparse in questi test ho avuto modo di constatare diversi particolari che da una parte sembrerebbero confermare la mia ipotesi e dall’altra forniscono indicazioni sul lavoro svolto e sui possibili sviluppi, infatti se non sbaglio a Jerez, sono apparsi degli slot a formare una sorta di tunnel in stile RBR, che puntavano esattamente nella parte interna dello pneumatico, oltre all’utilizzo di una particolare “aletta” che veniva utilizzata per regolare la direzione del flusso proveniente dagli scarichi, a confermare che in questo settore il lavoro dei tecnici di Maranello è tutt’altro che concluso.

Un altro aspetto che ha attirato la mia attenzione è stato l’utilizzo di una marea di sensori di temperatura e di flusso al retrotreno, infatti vi sono foto dove si vede chiaramente il fondo letteralmente ricoperto da una sostanza strana, il che mi lascia pensare che in Ferrari abbiano lavorato anche sul fronte delle mappature per favorire la “post-combustione” dei gas di scarico, da qui la necessità di cambiare i materiali utilizzati e di testare a fondo la resistenza degli scarichi.

Detto questo, per i prossimi test mi aspetto una F138 letteralmente diversa al retrotreno, mentre, in funzione del nuovo layout, credo dovranno essere modificati anche gli alettoni, ma quello do per scontato che lo vedremo a Melbourne.

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24 febbraio 2013 18:50 delete

E' sempre un piacere leggere le analisi di Leon, soprattutto in un blog di tecnica ben strutturato come questo. Grazie per l'analisi molto completa! E grazie anche a Cristiano che ci tiene sempre informati!

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