GLI AGGIORNAMENTI SULLA F2012 NON HANNO FUNZIONATO COME CI SI ASPETTAVA. SITUAZIONE PREOCCUPANTE? - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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GLI AGGIORNAMENTI SULLA F2012 NON HANNO FUNZIONATO COME CI SI ASPETTAVA. SITUAZIONE PREOCCUPANTE?



La Ferrari si aspettava molto dagli aggiornamenti che i tecnici di Maranello avevano preparato per questa trasferta asiatica. Si parlava, già da diverso tempo, che lo sviluppo portato a Singapore sarebbe stato molto sostanziale e al livello di quello di Barcellona e del Canada.

 Gli sviluppi aerodinamici ci sono stati ma non sostanziali come ci si attendeva: nuova ala anteriore, nuova ala posteriore, nuovi piccoli deflettori e leggere modifiche al diffusore.
Tutti questi aggiornamenti sino stati testati e si è deciso di utilizzarli per le qualifiche e la gara anche se non hanno dato i benefici che i tecnici si aspettavano dai dati della galleria del vento e del CFD.
L'unico aggiornamento che è stato subito scartato è stata l'ala posteriore (vedi foto).



Tale ala era stato studiata e concepita per massimizzare il carico deportante che è fondamentale in questo tracciato sia per garantire stabilità nelle curve lente e sia per la trazione in uscita dalle strette pieghe di questo tracciato cittadino. Guardando la foto in alto dell'ala si può notare che il profilo principale non è di forma rettilinea ma è leggermente inarcato nella parte centrale e le paratie laterali presentano sei feritoie orizzontali. Di nuovo disegno anche il monkey seat che era stato leggermente alzato rispetto a quello utilizzato sulle altre piste da alto carico.

Tale soluzione tecnica però non ha convinto i piloti ed i tecnici e quindi si è deciso di fare un passo indietro e di utilizzare la vecchia ala da alto carico utilizzata al Gp di Valencia (vedi foto).



Cristiano Sponton

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13 commenti

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kroky78
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23 settembre 2012 19:45 delete

In effetti considerando le caratteristiche di circuiti come Corea, India e Abu Dhabi c' è veramente da preoccuparsi secondo me. Tutti circuiti tortuosi e da alto carico, che stante l' attuale situazione tecnica Ferrari non promettono nulla di buono. Austin è un' incognita, ma guardando la planimetria alterna settori rettilinei a misti molto "tormentati". Probabilmente date le attuali caratteristiche della F2012 solo Suzuka e Interlagos dovrebbero permettere prestazioni migliori. Quello che mi ha impressionato in negativo della prestazione Ferrari qui, è che confrontando i distacchi di qualifiche e gara con quelli del gp di Monaco che ha caratteristiche confrontabili, si nota una netta involuzione. A Montecarlo nonostante lo sviluppo della macchina fosse ancora in fase iniziale (mi pare che ancora non ci fossero gli scarichi aggiornati) il gap dai migliori era molto più contenuto. Questo secondo me significa che la Ferrari ha imboccato una direzione sbagliata almeno dal gp di Germania, o per lo meno la direzione in teoria sarebbe giusta ma non riescono a concretizzarla. La prova è il continuo testare di parti come l' alettone anteriore che nelle simulazioni funzionano ma la pista dice il contrario. Ancora più preoccupante è che nella pausa estiva i tecnici si dicevano sicuri di aver individuato e risolto i problemi, ma oggi si è visto che non è affatto così. Cristiano tu cosa ne pensi?

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Anonimo
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24 settembre 2012 10:40 delete

ci sono dei problemi, è fuori dubbio. bisogna però considerare che fa parte del gioco non riuscire a portare in pista tutto ciò che si pensa, succede in tutte le squadre.
penso che alla fine il mondiale lo vincerà la macchina più veloce ed in questo momento parliamo di Red Bull o Mcl. così come stanno i rapporti di forza Fernando non ha speranze. così come è vietato sbagliare in pista d'ora in poi è vietato sbagliare lo sviluppo. - Simone

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asdrubale
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24 settembre 2012 11:03 delete

kroky78, mi permetto di anticipare la risposta di Cristiano, ed in riferimento alle tue osservazioni sostengo che uno dei problemi principali dell'attuale Ferrari sia nella mancanza di una guida tecnica di riferimento che sappia orientare lo sviluppo in modo corretto. Quando senti Pat Fry che, ben in anticipo rispetto all'uscita di alcuni sviluppi, si dice sicuro di aver individuato quali fossero gli errori commessi e quali siano le soluzioni, beh, non posso che andare indietro con la mente e provare nostalgia verso la concreta discrezione di Rory Byrne...

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Maxleon
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24 settembre 2012 15:03 delete

Prima di tutto mi sembra che durante le libere siano state testate due versioni di ala anteriore, quella che poi è stata usata in gara con i profili più interni più grandi ed un'altra, con i profili interni molto più arrotondati, simile a quella provata a Magny Cours, ma dotata di upper. Poi credo che il problema principale sia stato quello di dover fare un passo indietro con l'assetto che avevano preventivato, infatti, diversamente a quello che si era visto a Magny Cours, il posteriore della Ferrari era bassissimo, tanto che spesso toccava l'asfalto e mai questo era accaaduto in questa stagione.

La prima impressione è stata che la Ferrari, ancora una volta abbia deciso di correre in difesa e rimandare il varo del nuovo pacchetto aerodinamico, che, IMHO, sembra essere più che altro, un insieme di nuovi componenti, che necessariamente devono funzionare in combinazione perfetta fra di loro, infatti dalle dichiarazioni rese, sembrerebbe che il nuovo alettone posteriore non abbia funzionato per come avrebbe dovuto, ma come ho detto io ho visto due versioni dell’ala anteriore, una più semplice con i bordi esterni più arrotondati ed un’altra che è poi stata quella effettivamente adottata in gara con i lembi più esterni più pronunciati, stile Ungheria, quindi hanno fatto un vistoso passo indietro con un assetto molto più conservativo.

Tuttavia, in relazione al passato, almeno stavolta le soluzioni non sono state del tutto bocciate, ma semplicemente rimandate dicendo che “forse” hanno bisogno solo di un ulteriore sviluppo ed infatti sono state immediatamente rispedite a Maranello.

Se da un lato la cosa, alla luce del risultato odierno, è abbastanza positiva, tuttavia è alquanto deprimente, perchè è ovvio che sta quasi diventando ridicola, ormai sono sei gare che le soluzioni apportate non sortiscono effetti.

Volendo sostenere la mia tesi, sono andato a rivedere le velocità di punta ed il risultato è alquanto sintomatico, perchè alla speed trap Alonso è risultato addirittura 15° e se Hamilton avesse finito la gara, sarebbe stato sicuramente un gradino più in basso, questo perchè il caraibico, durante le qualifiche ha fatto registrare delle velocità di punta eccezionali, e nella parte più guidata era più veloce di Alonso di ben 3 decimi e ciò vuol dire che non solo era veloce, ma aveva tantissima trazione in più nel guidato, inarrivabile per Alonso; quindi credo che in Ferrari non abbiano solo un problema di downforce.

Tra l’altro è un fatto noto che alcuni nuovi componenti siano arrivati all’ultimo secondo, addirittura durante le prove libere, quindi non vorrei che l’ecessiva fretta abbia condizionato l’andamento della gara e delle prove libere.

Io non credo si tratti di problemi alla galleria del vento, il fatto che la Ferrari aveva la velocità di punta bassissima, ma nel contempo con le gomme dure abbia fatto il terzo tempo come giro più veloce, sta a significare che hanno dovuto sacrificare la velocità per un assetto aerodinamico più carico, quindi non è solo un problema aerodinamico, ma anche meccanico e forse di resistenza all’avanzamento, quindi più un problema di base che aerodinamico vero e proprio.

Onestamente, il fatto che oltre a rinunciare, all’alettone posteriore, abbiano poi rinunciato anche a quello nuovo anteriore (quello con i profili più arrotondati), sta a significare solo che tutto il pacchetto deve funzionare in sinergia fra i vari componenti, quindi, credo che abbiano dovuto scendere anche ad un compromesso di assetto, tanto da rinunciare perfino ad avere un retrotreno molto alto (io non ho mai visto in questa stagione, le scintille al posteriore della Ferrari, dovuto al fatto che il retrotreno toccasse l’asfalto).

Tra l’altro la dichiarazione resa da Domenicali, (riguardo al fatto che non si potesse contare esclusivamente sulle disgrazie altrui), mi è sembrata anche alquanto piccata, come se a Maranello qualcosa sia andata storto.

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Maxleon
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24 settembre 2012 15:08 delete

Per contro, la prestazione di Alonso con le gomme dure, non è stata poi così brutta e credo che non abbia nemmeno sfruttato tutte le potenzialità della vettura, perchè se da un lato i due davanti erano inarrivabili, dall’altro era preferibile tenere solo Di Resta a distanza di sicurezza e non stressare gli pneumatici, tanto, comunque più di un terzo posto era impossibile a maggior ragione che le sue coperture erano anche più vecchie.

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Anonimo
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24 settembre 2012 15:41 delete

se posso dire la mia...secondo me c'era troppa carne al fuoco...e troppo poco tempo per testare le nuove componenti...sono sicuro che con un lavoro di fino a Suzuka la Ferrari sarà competitiva

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Anonimo
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24 settembre 2012 16:36 delete

se la Ferrari sarà competitiva a Suzuka, non sarà la prova che abbiano risolto i problemi, in quanto Suzuka ha caratteristiche diverse, dove si corre con meno carico. condivido l'analisi di Maxleon, anche se ad un certo punto si è lasciato andare a valutazioni troppo pessimistiche e mi spiego: non avendo trovato il downforce sperato con le nuove soluzioni, hanno dovuto trovare carico con una maggior inclinazione delle ali a discapito della resistenza all'avanzamento, il che spiega la bassa velocità di punta. per Suzuka comunque si può essere mediamente ottimisti, poi si vedrà. Simone

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Anonimo
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24 settembre 2012 17:04 delete

@Maxleon la ferrari pagava 4 decimi nel settore finale, e 3 decimi nel primo settore, mentre si difendeva bene nel secondo settore, sinceramente non riesco a capire quale fosse la caratteristica che mancava alla ferrari su questo tracciato, perchè nel T2 ci sono molte curve da 2a 3a marcia "point and squirt" dove serve molta trazione, nel T3 magari le curve erano più lineari pero' a mio parere sempre nel solito stile... non mi spiego i 4 decimi presi nel t3, mentre nel t2 era competitiva
Francesco

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Maxleon
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24 settembre 2012 21:15 delete

@ Simone

Guarda che a mio avviso Francesco ha risposto già al tuo post, perchè tu dici che hanno dovuto trovare il carico aumentando l'inclinazione e su questo posso anche essere daccordo, da qui il fatto che la Ferrari aveva una velocità di punta ridicola, ma nello stesso tempo perdeva tantissimo nel terzo settore molto tortuoso, mentre si difendeva bene nel secondo, che comunque contata un bel numero di curve da seconda e terza marcia, quindi il problema non è il downforce, ma è da ricercare in qualcos'altro, perchè quello c'era ed io credo che sia da ricercarsi all'assetto anteriore molto rigido, non so se e quanto influiscono le pull road ma di sicuro qualche problema in quel settore ce l'hanno.

Poi il mio commento non voleva essere pessimistico, solo obiettivo, il fatto che la Ferrari non sia all'altezza della concorrenza è un dato oggettivo, come è altrettanto oggettivo il fatto che la Ferrari sta correndo senza aggiornamenti di rilievo da almeno 6 gare, mentre, soprattutto la Mclaren con gli ultimi aggiornamenti che ha portato sembra volare, per cui è mia opinione che non sia la Mclaren ad essere inarrivabile, ma la Ferrari che è in cronico ritardo e credo che sia Alonso che Domenicali, abbiamo mostrato chiaramente il loro disappunto. Anche per il futuro non sono eccessivamente pessimista, non sono i 29 punti di distacco da Vettel che mi impensieriscono, alla fine il divario nei confronti dell'avversario più temibile è finanche aumentato. Lo stesso problema tecnico potrebbe essere molto complicato da risolvere, però se con una macchina rattoppata alla meglio sono riusciti ugualmente ad agguantare un podio, su circuiti più convenzionali le cose potrebbero andare meglio.

Infine c'è un altro fattore da tenere in considerazione ed è il fatto che Alonso ha fatto il run più lungo in assoluto con le gomme dure (30 giri) ed è riuscito a terminare la gara senza grossi problemi, stessa cosa è successo con Felipe con le gomme morbide (26 giri) e per di più sempre in attacco a conferma che il carico aerodinamico c'era.

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Anonimo
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25 settembre 2012 10:34 delete

Maxleon codivido in pieno...è da pazzi pensare di riuscire a preservare le gomme senza carico aerodinamico...quindi,come tu stesso hai detto,carico aerodinamico ne ha...il problema è altrove.Gianluca

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Anonimo
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25 settembre 2012 14:25 delete

cerco di fare un pò di chiarezza sul concetto del carico, che parlando grossolanamente si ottiene in due modi: o con il downforce o con le ali. il downforce compromette pochissimo la velocità, le ali di contro la compromettono tantissimo.
quindi se la ferrari ha trovato il carico con le ali consumava poco le gomme ma era lenta. - Simone

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Maxleon
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25 settembre 2012 18:21 delete

Temo che il concetto che hai espresso, non sia esatto, o quanto meno non è stato formulato in modo corretto.

Il downforce è la forza verticale che spinge la vettura al suolo e si ottiene sfruttando due principi diversi, la pressione dall'alto verso il basso, ottenibile attraverso il profilo superiore della vettura, quindi anche i profili alari ed il secondo che è la depressione che si crea sul fondo vettura e la risucchia verso il basso ed io credo che sia questo quello che intendevi, ed è ovvio che modificando l'inclinazione degli alettoni aumenta la resistenza all'avanzamento e diminuisce la velocità.

Tra l'altro la minor resistenza all'avanzamento è il principio su cui era basato il nuovo alettone anteriore, provato ma non utilizzato in gara, perchè aveva dei profili molto più piccoli ed arrotondati ed è per questo motivo per cui credo che il nuovo pacchetto deve necessariamente funzionare in simbiosi fra i vari accorgimenti: avere poca spinta dall'alto verso il basso, implica che necessariamente si debba compensare con una maggiore depressione al fondo vettura.

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Anonimo
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26 settembre 2012 08:38 delete

si è proprio quello che intendevo dire. Simone

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