NOVITA' TECNICHE - GP. MELBOURNE - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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NOVITA' TECNICHE - GP. MELBOURNE

RED BULL
Dopo la versione B degli scarichi portata a Barcellona, quelli della Red Bull hanno modificato sia la zona degli scarichi, ora simili a quelli della McLaren, sia la zona davanti alle ruote posteriori. Venerdì durante le prove libere è stato testato un taglio orizzontale sul fondo, in prossimità dello ruote posteriori, con tanto di invito nel bordo di entrata per dirigere parte del flusso nella zona inferiore dei canali laterali. Tale soluzione non è stata usata durante le qualifiche di Sabato ed è stata sostituita con una zona concava chiusa sempre dotata di nolder verticale che serve a gestire positivamente i vortici in questa zona.



MERCEDES
La Mercedes è stata studiata per portare il maggior flusso d'aria nella zona centrale dove è presente il doppio diffusore. Concentrati in questa zona ci sono sia il flusso d'aria calda che proviene dagli scarichi sia il flusso forzato che arriva dalle due prese d'aria presenti sul cofano motore.
La zona della Mercedes su cui si sono concentrati i tecnici avversari è stata l'ala posteriore dotata di un interessantissimo F-Duct passivo.
La FIA in un primo momento l'ha ritenuto regolare ma poi per evitare spiacevoli ricordi da parte di Red Bull e Lotus si è presa qualche giorno di tempo per analizzare con calma questa soluzione tecnica e deciderà soltanto Venerdì mattina prima delle libere se continuare a ritenerla una soluzione regolare.
La mia impressione è che questa soluzione non mandi in stallo l'ala posteriore come scrivono in molti, ma  per me lo stallo avviene proprio sul diffusore posteriore, e non con la serie di tubi che portano i flussi all’anteriore. Il carico aerodinamico sul diffusore dipende dai vortici che possono essere “staccati” dai suoi bordi laterali, quindi se si potesse ricreare una condizione fisica analoga, si potrebbero creare dei vortici che non vanno a creare resistenza all’avanzamento ma più “semplicemente” a far deviare il flusso sopra il profilo estrattore ad alta velocità creando meno deportanza quando il DRS è attivato.

FERRARI
La scuderia di Maranello ha introdotto delle modifiche di dettaglio sulla F2012, consistenti in tre nolder applicati sulla paratia esterna dell’ala posteriore (vedi foto), ed in un diverso posizionamento delle telecamere, adesso collocate non più sul profilo principale dell’ala anteriore tra i due piloni di sostegno, ma ai lati del muso.




Cristiano Sponton

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7 commenti

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kroky78
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21 marzo 2012 23:00 delete

Salve Cristiano Sponton, complimenti per il blog, veramente interessante. Riguardo la Mercedes, secondo lei il flusso viene canalizzato nelle paratie verticali dell' ala, da qui nel profilo alare inferiore e quindi fatto uscire ai lati della struttura deformabile appena sopra l' estrattore, o sotto l' estrattore? Grazie

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Anonimo
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22 marzo 2012 18:44 delete

Ciao.
Mi permetto di commentare la tua interpretazione dell' f-duct passivo sull'ala posteriore Mercedes. Quanto dici in effetti mi sembra poco probabile in quanto il carico aerodinamico creato grazie al diffusore si basa sull'effetto suolo del fondo piatto della macchina. Il ruolo del diffusore è, diciamo, quello di risucchiare l'aria da sotto la macchina, creando una bassa pressione sul fondo che schiaccia la macchina al suolo. Questo genere di effetto aerodinamico non comporta alcun attrito, ed è per questo che è molto efficiente (basti pensare a tutte le nuove supercars). Al contrario gli alettoni creano un carico aerodinamico grazie all'effetto di portanza (componente perpendicolare al flusso d'aria) del profilo alare. Purtroppo per il mondo fisico non è possibile avere portanza senza avere attrito, per quanto efficiente sarà un ala. In altre parole, per concludere, sarebbe inutile (e impossibile) stallare un diffusore, mentre sarebbe del tutto sensato togliere di mezzo un'ala quando questa non serve!
Complimenti per il blog ricco di elementi interessanti! Non è la solita zuppa che si trova su internet.
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Anonimo
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22 marzo 2012 19:31 delete

Comunque fondo vettura e diffusore creano un carico che alla vettura in rettilineo non serve un fico secco.Un sistema fondo-diffusore sara' certamente piu' efficiente di qualsiasi ala,ma il carico che si genera é dispendioso da portare in piena accelerazione in giro per i rettifili del mondiale.Quanti Km/h avrebbe in piu' una monoposto con il solo carico necessario a renderla stabile e permettere lo scaricamento a terra della coppia/potenza,che mano a mano che la velocita' aumenta richiedno una decrescente componente verticale?Se non ricordo male gia' all'inizio 2000 si parlava di fondi e diffusori flessibili,progettati e portati in gara,atti a staccare la vena fluida oltre una certa velocita',per andare in stallo ed anullare gran parte del carico che altrimenti il sistema creava.

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Anonimo
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22 marzo 2012 22:11 delete

Da quanto ho visto tramite le foto del Gp d'Australia,le telecamere (finte telecamere,mai visto una ripresa da cosi' in basso....) sono rimaste nella posizione originale.Mi pare pure che i nolder sulla paratie laterali dell'ala posteriore non ci fossero,ma su questo non ci scommetterei,viste le dimensioni delle foto.E' stata fatta solo una prova nelle libere,per quanto riguarda il posizionamento delle telecamere?L'immobilismo Ferrari é deprimente,sanno da piu' di un mese che la vettura non é dove dovrebbe essere e (a differenza degli avversari) a Melburne hanno portato praticamente 0 novita'.Provano a spostare 2 telecamere che poi in gara tornano alla posizione di partenza....Mah.La Red Bull aveva provato brevemente nell'ultimi 2 giorni delle sessioni invernali gli scarichi che soffiavano lateralmente.Si pensava che forse li avrebbero testati nuovamente nel venerdi' di gara per migliorare il set up.Invece si sono presentati ed hanno corso con una versione completamente nuova.....Non é possibile che dalla presentazione della F.2012,dopo piu' di un mese e mezzo,si siano visti solo un'ala anteriore,un diffusore e vari posizionamenti (artigianali.....) degli scarichi,come novita'.Troppo poco!

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Anonimo
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22 marzo 2012 23:56 delete

Gentile signore C. Sponton, complimenti per l'interessante blog. Da quando ne ho scoperto l'esistenza,non passa più giorno senza che io dia un'occhiata.
Da le cose che lei scrive, mi pare evidente che lei detiene qualche legame con qualcuno che lavora per la Ferrari. Per questo ho pensato che forse le possa essere la persona adatta a cui segnalare la scarsa qualita costruttiva e assemblaggi grossolani, che ad etichetare come inguardabili sarebbe riduttivo, intravedibile su moltissime parti che compongono la nuova Ferrari F2012, vedasi foto sito http://www.f1technical.net/forum/viewtopic.php?f=12&t=11778&start=2235
Cosa che di sicuro puo causare dei disturbi, non del tutto trasscurabili per l'aerodinamica della macchina.
Secondo me qui in questo caso per evitare la maggiorparte delle imperfezioni che si intravedono dalle foto in questione, abbasterebbe soltanto che la Ferrari scielga con più attenzione i propri meccanici. Ci vuole gente che lavora con passione, che sappia lavorare veloce senza perdere in precisione sui dettagli!
Se lei veramente come io credo ha la possibilta di parlare con qualcuno della scuderia Ferrari. La prego di riferirgli che più di qualcuno tra quelli che montano la Ferrari F2012, non fa il suo lavoro come dovrebbe essere fatto per potere competere a certi livelli.
Basta leggersi i commenti dei tifosi Ferrari sparsi per il mondo lasciati in riguardo a la questione sul sito che sopra ho elencato, per capire la pessima pubblicita che deriva da questo pessimo modo di lavorare. Se la Ferrari veramente ci tiene a la immagine aquisita negli anni, questo va cambiato al più presto!

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kroky78
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23 marzo 2012 10:16 delete

@Anonimo (2° post) come dici anche tu nel mondo fisico non è possibile avere portanza o deportanza senza attrito, io penso che ciò valga anche coi diffusori, che anche se sicuramente più efficenti delle al, una certa resistenza all' avanzamento la scontano. Penso che come dice Sponton iniettando il flusso d' aria ad alta pressione prelevato sulle paratie dell' alettone, sotto il fondo piatto alla base dello scivolo, quindi all' altezza dell' asse posteriore, si annulla la depressione generata dallo scivolo e anche il suo drag. Questo spiegherebbe come mai il guadagno stimato del sistema Mercedes sia "solo" di 5km/h, perchè infatti la resistenza offerta dal diffusore non è tantissima. Spiegherebbe anche l' affermazione che l' ing. Bruno ha fatto in Australia, cioè che il dispositivo a Monza varrebbe 4 decimi a giro: a Monza le corde degli alettoni sono ridotte al minimo e c' è ben poco da stallare, quindi l' F-Duct applicato agli alettoni, anteriori o posteriori sarebbe inefficace. Fa invece la differenza se applicato al diffusore.

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23 marzo 2012 13:31 delete

Anomimo ti ringrazio dei complimenti. Purtroppo devo deluderti, in quanto non conosco nessuno che lavora in Ferrari. L'unica cosa che posso darti per esprimere le tue lamentele è questo indirizzo email: lcoljanni@ferrari.com
ciao

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