FIANCATE E MECCANICA:ECCO DOVE CAMBIERA' LA FERRARI F2012 VERSIONE B - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
Questo sito contribuisce alla audience di

FIANCATE E MECCANICA:ECCO DOVE CAMBIERA' LA FERRARI F2012 VERSIONE B

Secondo il noto giornalista Franco Nugnes, responsabile del sito www.omnicorse.it, la Ferrari metterà mano alla F2012, gli interventi tecnici non dovrebbero riguardare la sospensione anteriore pull rod come avevo indicato io nel post scritto ieri, a differenza di quando messo in luce dalla Gazzetta dello Sport.
Le modifiche che verranno introdotte e provate durante i test del Mugello non necessitano del rifacimento della scocca nella parte anteriore con le inevitabili prove di crash, mentre è presumibile un ridisegno delle fiancate con una diversa collocazione dei radiatori che ora sono montati verticalmente e la creazione dei condotti per far passare i flussi dell'F-duct secondo lo stile inaugurato dalla Mercedes.
I radiatori che normalmente sono posizionati inclinati versi l'anteriore hanno bisogno di un certo passaggio d'aria fra un reticolo e l'altro, mentre potendo contare su un pacco perfettamente perpendicolare al flusso era ipotizzabile avvicinare i tubi.
In Ferrari hanno estremizzato il concetto e si è generato un bloccaggio aerodinamico: pare che l'aria che esce dai radiatori sia molto lenta creando quello che gli inglesi chiamano drag.
Il fatto che non si modifichi lo schema della sospensione non vuole dire che non ci saranno dei cambiamenti nella meccanica della monoposto: è fin troppo palese che ci sono dei problemi nel comportaamento della F2012 in frenata.
A Maranello stanno lavorando sodo anche su questo aspetto per rendere più stabile la vettura alle variazioni di carico.

Cristiano Sponton

About Cristiano Sponton

Subscribe to this Blog via Email :

13 commenti

Write commenti
angelo84
AUTHOR
24 marzo 2012 12:29 delete

purtroppo potrebbe essere troppo tardi se arriveranno a barcellona speriamo almeno in tal caso di fare un progresso davvero incredibile

Reply
avatar
Anonimo
AUTHOR
24 marzo 2012 13:53 delete

Speriamo che in queste prime gare non ci sia una squadra "prima donna£ che accumuli troppi punti. Meno male che abbiamo anticipato lo sviluppo l'anno scorso !!!

Reply
avatar
Anonimo
AUTHOR
25 marzo 2012 16:37 delete

Cristiano perchè secondo te Alonso aveva la luce rossa intermittente accesa fino alla fine, mentre le altre vetture l'hanno spenta quando hanno montato le slick, avrà dimenticato di spengerla ho la stessa è collegata alla mappatura "speciale" che la Ferrari ha mantenuto fino alla fine ?
E se così perchè ?

Gedeone182

Reply
avatar
25 marzo 2012 21:42 delete

Me lo sono chiesto anch'io. Secondo me non l'ha spenta. Non credo abbia utilizzato,anche sull'asciutto,una mappatura da bagnato.

Reply
avatar
AleMans
AUTHOR
26 marzo 2012 17:06 delete

Ciao Cristiano, complimenti per il blog da veri appassionati!
Secondo te, perchè ieri agli ultimi giri davano a Vettel quei team-radio così concitati con ordini e contrordini ripetuti?

E poi ti sembra possibile che, come diceva Ivan Capelli ieri, Lotus e RedBull attivino il presunto "taglio di cilindri" dal volante con dei tocchi anomali con la mano sinistra?

Reply
avatar
Francesco
AUTHOR
30 marzo 2012 23:02 delete

Cristiano Sponton non hai da commentare nessuna novità tecnica per il gp di malesia ?

Reply
avatar
31 marzo 2012 10:49 delete

Francesco, ho avuto poco tempo da dedicare al blog in questa settimana. Nei prossimi giorni sicuramente scriverò il pezzo sulle novità tecniche della Malesia

Reply
avatar
31 marzo 2012 10:54 delete

@AleMans
Il team Red Bull, per paura di un guasto al sistema frenante posteriore e vista la posizione arretrata di Vettel, voleva che il tedesco si ritirasse. In questo modo, per la prossima gara, potevano cambiare il cambio e altri componenti a rischio. Vettel non ha rispettato gli ordini e ins ettimana è stato richiamato dal Team. Per quanto riguarda l'indiscrezioni di Ivan Capelli, potrebbe essere vera anche se non so quanto regolare in quanto potrebbe essere usata come controllo di trazione il quale è severamente proibito dal regolamento. Vedremo nelle prossime gare se si verrà a conoscenza di qualche informazione in più.

Reply
avatar
Maxleon
AUTHOR
31 marzo 2012 17:22 delete

Dopo aver spostato gli scarichi in posizione più centrale, mi sono chiesto a cosa servissero ancora quei "tuboni" laterali che prima ospitavano i terminali, e, credo si tratti del soffiaggio proveniente proprio dalle masse radianti, per cui mi sono chiesto se effettivamente il fatto di spostare i terminali, non sia stata una mossa obbligata, mi spiego meglio:

In Ferrari si sono accorti quasi subito del problema, per cui inizialmente hanno "dovuto liberare" i condotti per favorire l'uscita del flusso e migliorare il soffiaggio sull'alettone posteriore, purtroppo non era solo una questione di "quantità" di aria, ma, come chiaramente esposto nell'articolo, un problema di velocità dei flussi che impattando sulle masse radianti, subiscono un drastico rallentamento.

Naturalmente subito dopo i test invernali, il tempo non era sufficiente per porvi rimedio, dovendo anche pensare all'imminente inizio del campionato.

Se così stanno le cose, con la sistemazione degli elementi critici, in un colpo solo dovrebbero essere risolti i problemi, perchè si otterrebbe una minore resistenza alla penetrazione, un miglior carico aerodinamico e conseguentemente maggior velocità di punta e più trazione.

Un'altra cosa che mi frulla è il presunto problema del rendimento a serbatoi scarichi, perchè per quel poco che l'ho vista all'opera, mi sembra che la Ferrari abbia conservato un certo assetto "rake", per cui è plausibile che si aspettassero un maggior carico aerodinamico ed avessero usato un assetto meccanico deliberatamente più "morbido", in modo tale che in rettilineo, sfruttando il soffiaggio suddetto a farfalla aperta, la vettura fosse di molto più attaccata al suolo. Ovviamente, mancando il carico aerodinamico necessario ciò non si è verificato.

Attendo una risposta e chiedo venia se ho detto un cumulo di frescacce.

Reply
avatar
Francesco
AUTHOR
1 aprile 2012 10:36 delete

vi ricordate la f10, i suoi punti di forza erano le frenate e la trazione, come è possibile che questi 2 punti siano diventati i punti deboli dopo 2 solo anni ?

Reply
avatar
Anonimo
AUTHOR
1 aprile 2012 17:38 delete

Per Maxleon:

se è vero che il problema della Ferrari (direi uno dei problemi....) é la troppo elevata resistenza delle masse radianti alla permezione dell'aria,aprendo oppurtuni sfoghi nella parte posteriore delle fiancate non si risolve nulla:la resistenza opposta dai radiatori rimane invariata,cosi' come il problema.Puo' essere che gli alloggi degli scarichi servano a migliorare l'evacuazione dell'aria calda a bassa-media velocita',quando la superficie utile di passaggio dell'aria fra i tubi dei radiatori é sufficiente.Ma all'aumentare della velocita' gli sfoghi aria non possono drenare una quantita' d'aria che in realta' non c'é.
Comunque sia,se dai un'occhiata alle foto presenti in questo sito,piu' che esplicative,come a quelle del sito f1.com,ti potrai rendere conto come sia in Australia che in Malesia la Ferrari abbia provato e corso con gli scarichi alloggiati proprio nelle protuberanze originariamente disegnate per questo scopo.Solo che non soffiano piu' verso l'esterno,ma piu' verso il centro.Non mi pare esistano foto che documentino l'utilizzo in prova e in gara di un tipo di terminale di scarico uguale a quello provato alla fine dei test di Barcellona,che spuntava vicino all'attacco del triangolo della sospensione posteriore e soffiava piu' centralmente.Le protuberanze,quindi,rimangono proprio perche' al momento alloggiano gli scarichi.

Reply
avatar
Maxleon
AUTHOR
2 aprile 2012 20:57 delete

per anonimo

http://imageshack.us/photo/my-images/268/scaricoferrari.jpg/

Questa è la configurazione degli scarichi usata in Malesia, ti sembra che i "tuboni" alloggino gli scarichi?

A me sembra piuttosto che creino un soffiaggio proprio dove inizialmente puntava lo scarico, riguardo al fatto che l'aria sia scarsa, questo è poco ma sicuro ed è proprio per quello che credo nascano poi i problemi di trazione.

Reply
avatar
Anonimo
AUTHOR
3 aprile 2012 15:11 delete

Per Maxleon
Prendendo per buono che la foto ritragga gli scarichi utilizzati in Malesia e Australia (in certe foto,anche in questo sito,apparivano leggermente piu' esterni rispetto all'asse della vettura,ma sara' pure un effetto ottico) non bisogna farsi ingannare dalla sezione terminale dello scarico.Come puoi vedere,circa 8-12 cm prima della fine dello stesso scarico l'asse della tubazione é piu' concentrica rispetto alla carenatura cilindrica,questo perche' le due strutture hanno gli assi,o i prolungamenti immaginari delli stessi,incidenti almeno su un piano.La parte distante 8-12 cm dal termine dello scarico occupa il volume interno della carenatura molto piu' di quanto appaia guardando la parte finale.Non credo avrebbe molto senso rastremare la carenatura se a pochi centimetri di distanza la sua esistenza é essenziale per il giro del terminale.Chi lo dice poi che tagliandola i flussi uscenti dalle pance non generino piu' turbolenze rispetto ad ora?Non credo nemmeno che avrebbe molto senso rastremare e sigillare la carrozzeria attorno al terminale di scarico,aprendo una feritoia posticcia di raffreddamento da qualche altra parte,visto che la fluidodinamica interna delle pance é nata proprio per questa configurazione.Modifiche sostanziali (anche per il gradimento dell'occhio....) penso siano possibili solo a partire dal rifacimento generale delle fiancate,radiatori o meno compresi.E se é difficile modificare delle pance in breve tempo,per bene,una volta,figuriamoci due.Una fiancata piu' rastremata,poi,sia in pianta che in vista laterale,non penso possa prescindere da un giro di scarichi completamente diverso,magari gia' dall'uscita dal motore e non é detto che il giro della versione B che stiamo attendendo possa adattarsi alla fiancata della F.2012 originale,anche se rimaneggiata.

Reply
avatar

FUnoAnalisiTecnica. Powered by Blogger.