LA SOSPENSIONE ANTERIORE: L'ARMA IN PIÙ' DELLA FERRARI F2012? - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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LA SOSPENSIONE ANTERIORE: L'ARMA IN PIÙ' DELLA FERRARI F2012?


Si avvicina la data di presentazione delle nuove monoposto in configurazione 2012 e man mano che i giorni passano trapelano sempre più indiscrezioni sui nuovi modelli di monoposto.
Come già scritto in un precedente post, indiscrezioni indicano che l’ala posteriore della McLaren sarà veramente rivoluzionaria in modo da poter sfruttare nel migliore dei modi il DRS e anche il flusso d’aria calda proveniente dagli scarichi alti della monoposto. Per quanto riguarda la Ferrari, oltre alle tante cose già ampiamente espresse nei precedenti post, si vocifera che le sospensioni saranno un elemento chiave del progetto 663 e di questo Pat Fry sembra molto soddisfatto.
Il progetto sembra dotato di un sistema sospensivo che assorbe molto bene le asperità del circuito, grazie anche alla perfetta integrazione con il correttore di assetto che i tecnici hanno realizzato.
I primi risultati delle simulazioni indicano che il sistema è ben calibrato ed ha fornito nelle simulazioni dei numeri molto buoni, grazie, soprattutto, al progetto della nuova sospensione anteriore che è stata completamente cambiata rispetto alle precedenti monoposto.
Sulla carta, sembra che il cammino intrapreso nella parte anteriore della vettura di Maranello, è la strada giusta da percorrere e può portare buoni risultati, e la sospensione anteriore può essere uno dei punti di forza della nuova Ferrari, aiutando a superare uno dei principali problemi della F150 Italia, dove la cronica mancanza  di grip nella parte anteriore ed i problemi di adattamento a Pirelli che potrebbe essere definitivamente risulti, grazie al nuovi disegno della monoposto 2012.
Una volta che la monoposto progetto 663 verrà portata in pista nei test di pre-campionato, si potrà capire nel migliore dei modi se questa sospensione potrà essere uno degli elementi chiavi della Ferrari per permettere ad Alonso di lottare per il campionato del mondo.  
Per capire, ulteriormente, come il sistema di controllo dell'altezza funziona in una macchina di Formula 1 è possibile osservare il video qui sotto:


fonte informazione
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Cristiano Sponton

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4 commenti

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angelo84
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19 gennaio 2012 14:34 delete

speriamo davvero cmq pat fry devo dire sta facendo un buon lavoro anche sistemando meglio la squadra spero davvero la pista confermi i dati positivi che stanno uscendo dalla galleria del vento:)

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Mick
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19 gennaio 2012 15:07 delete

Hai informazioni più particolareggiate riguardo l'ala posteriore della mclaren? Potrebbe essere simile a quelle adottatte nei prototipi lmp1 cioè montata più in basso rispetto al limite massimo consentito. Sfruttando in più il flusso caldo degli scarichi che andrebbe a lambire la parte inferiore dei profili "svecchiandone" lo strato limite? Utilizzando così gli insegnamenti tratti dall'esperienza fatta con i diffusori soffiati ed anche gli F-duct?

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Giovanni
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20 gennaio 2012 12:14 delete

Un'alettone posteriore più basso però vuoldire anche sfruttare aria più perturbata visto che l'aria prima di trovare l'alettone incontra il roll bar.

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20 gennaio 2012 12:22 delete

Non ho altre novità sull'ala McLaren. Aspettiamo la presentazione o al massimo il primo test in pista per fare le dovute considerazioni. Non so se il regolamento tecnico permette alettone più bassi. Verificherò con esattezza ma credo che l'altezza sia definita molto bene da una norma tecnica introdotta nel 2009 dalla Federazione

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