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PERCHE’ LA RED BULL HA FIANCATE COSI’PICCOLE E RASTREMATE?

Quando la Red Bull RB7 è stata presentata è stato detto subito che era un ottimo sviluppo della RB6  in quanto non presentava nessun particolare aerodinamico particolarmente innovativo.

Adrian Newey ha pensato bene di curare molto i dettagli e si è concentrato molto sulla forma e le dimensioni delle fiancate. Se si guardano le fiancate della Red Bull si capisce subito che i radiatori sono molto ridotti in modo da rastremare molto il posteriore e creare una zona “pulita” davanti alle ruote posteriori Tutto questo è stato studiato in modo che la zona posteriore generi il maggior carico deportante possibile. Abbiamo, quindi capito, che il vantaggio aerodinamico di tale soluzione è notevole ma quello che più sorprende è il modo in cui avviene il raffreddamento con un design cosi stretto e compatto.



In prima analisi, si intuisce che le fiancate, chiamate in inglese sidepod, costituiscono il blocco (in termini di ostruzione di flusso d’aria) principale per l’ala posteriore e il diffusore/estrattore. Quest’anno, grazie anche all’abolizione dei doppi diffusori, abbiamo visto dai Team diversi modi di gestire il flusso d’aria intorno alle fiancate verso la parte posteriore della vettura. I team stanno cercando di ottenere il flusso d’aria migliore e più diretto verso la parte alta del diffusore e dell’ala posteriore. Migliore e più diretto sarà questo flusso d’aria, più carico aerodinamico deportante verrà generato dal diffusore e dall’ala posteriore.

Dato che il regolamento tecnico a partire dal 2009 e soprattutto con quello di quest'anno, ha limitato molte aperture bisogna fare in modo che il maggior flusso d'aria esca nella zona delle ruote posteriori. Normalmente tramite le fiancate viene espulsa ,attraverso la parte posteriore di una monoposto (zona  coca -  cola) ,l'aria calda proveniente dai radiatori; l’aria viene espulsa grazie ad un apposita apertura e il flusso d’aria calda passa sopra il diffusore. Tuttavia, questo sistema, ha bisogno di una zona a coca-cola molto ambia che crea dei blocchi  al flusso d’aria diretto verso il diffusore e nella zona delle ruote posteriori Adrian Newey, invece, con la Red Bull RB5, ha sfruttato per smaltire l’aria calda proveniente dai diffusori anche un apertura molto ambia nella zona del cambio. Grazie a questa particolare apertura la Red Bull è riuscita ad avere sempre una zona posteriore molto rastremata che permette al diffusore e all’ala posteriore di lavorare nel migliore dei modi.

Con la Red Bull RB7 questo concetto è stato estremizzato ed è comparsa nella zona inferiore del cofano motore un apertura molto ampia (vedi foto) per smaltire il calore proveniente dai radiatori. Questa apertura, ha permesso a Newey di disegnare una zona a coca-cola  estrema in fatti la Red Bull ha il posteriore più “pulito” rispetto a tutti gli altri team. Questa grossa apertura, però, potrebbe disturbare il flusso d’aria diretto all’elettone posteriore anche se avranno preferito avere un diffusore molto efficace ed efficiente penalizzando un po’ la funzionalità dell’ala posteriore.



Per ora tanti team hanno optato per posteriori molto estremi ma nessun, per ora, ha proposto un apertura sul cofano motore simile alla Red Bull. Vediamo se prima della gara di apertura in Bahrein qualcuno copierà tale soluzione.

Cristiano Sponton

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