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McLaren Mp4-26

La sorpresa tecnica di questo fine settimana è stata la McLaren che ha stravolto completamente la vettura, soprattutto al retrotreno. Il direttore tecnico della scuderia di Woking, Paddy Lowe, ha dovuto rinunciare sia all’idea di scarichi originale vista al debutto e sia a quella molto convenzionale usata negli ultimi test che hanno penalizzato molto la monoposto in termini di prestazione sul giro. Il nuovo sistema di scarichi e diffusore è ispirato da quello usato in Red Bull; i nuovi pezzi sono arrivati in extremis dall’Inghilterra ed il tutto è stato assemblato dai meccanici nei box di Melbourne. Il tutto ha funzionato benissimo fin da subito, sia in termini di affidabilità che di prestazione assoluta sul giro salvando quello che da tanti era definito un progetto sbagliato. Per realizzare in fretta i pezzi la McLaren ha dovuto rinunciare al Pyrossic che è un materiale molto costoso fornito ai team di Formula 1 da una ditta francese. Infatti, i nuovi pezzi sono stati realizzati in titanio, infatti, erano ben visibili (colore bianco) nel retrotreno della McLaren MP4-26.


La McLaren, con questa soluzione, ha reso più efficace l’effetto del soffiaggio degli scarichi nel diffusore adottando nuovi tubi di scarico, ora leggermente angolati nella direzione delle ruote posteriori. Rispetto al sistema di scarico della Red Bull, sulla McLaren MP4-26 gli scarichi sono più lunghi e soffiano verso una feritoia nella sezione esterna del diffusore (regolamento tecnico precede che gli scarichi possano soffiare in quell’area).

Ferrari 150°Italia

La Ferrari ha portato a Melbourne un nuovo alettone anteriore che è stato provato prima da Alonso, poi analizzando i dati è stato anche installato sulla monoposto di Felipe Massa.

La Ferrari ha introdotto diverse paratie laterali per meglio gestire i flussi in questa delicata zona. L’ala non ha, però, dato i risultati sperati infatti i tecnici durante le prove libere hanno cosparso l’anteriore con la vernice verde usata per fare dei test aerodinamici. Lo scopo era quello di controllare che i flussi reali, cioè quelli riscontrati in pista, fosse simili a quelli analizzati in galleria del vento e al CFD.

Lotus – Renault R31

La scuderia del direttore tecnico James Allen non ha portato novità di rilievo. Le uniche novità sono state introdotte allungando gli scarichi che ora fuoriescono dalla struttura di protezione laterale inferiore. In pista la Lotus-Renault ha dimostrato di essere competitiva a dimostrazione che la coraggiosa scelta del sistema di scarico sta dando i suoi frutti anche se le prese d’aria sulle fiancate sono molto grandi rispetto alle rivali. In Malesia sono attese alcune novità sulla vettura anche se ancora non si sa in che area della monoposto.

Red Bull RB7

Nonostante l’introduzione del Kers che poi in gara e nelle qualifiche non è stato usato per motivi precauzionali, Newey è riuscito a mantenere inalterato il passo della RB7 rispetto alla precedente RB6. Per fare ciò è stato spostato il serbatoio dell’olio che ora non si trova più all’interno della scocca.

Williams FW33

La Williams ha portato per il fine settimana Australiano un nuovo alettone anteriore che è stato montato soltanto sulla vettura di Barrichello. La differenza, rispetto al precedente, sta nell’aggiunta di una piccola pinna esterna alle nuove paratie, introdotte nell’ultimo test di Barcellona.


Cristiano Sponton

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