I sorpassi in Formula con l'uso dell'ala posteriore mobile - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
Questo sito contribuisce alla audience di

I sorpassi in Formula con l'uso dell'ala posteriore mobile

I sorpassi in Formula 1 con l’introduzione dell’ala posteriore mobile non saranno cosi facili come qualcuno ha ipotizzato e prende sempre più forza l’analisi di Fernando Alonso che ha espresso perplessità sul fatto che tale dispositivo possa aiutare e soprattutto facilitare i sorpassi. Da un’analisi fatta, risulta, infatti, che il pilota che intende sorpassare deve trovarsi ad una distanza massima di 12 metri da quello che lo precede perché azionando il dispositivo di regolazione dell’ala posteriore possa effettuare il sorpasso. Da notare che la FIA ha imposto che il dispositivo si possa utilizzare solo in un rettifilo stabilito a priori e per una lunghezza massima di 600 m e il pilota che segue deve avere un distacco inferiore al secondo rispetto a quello davanti. Verrà, infatti, disegnata una riga sull’asfalto nel rettilineo in cui si può usare per indicare al pilota quanto può azionarlo.

La tabella indica la velocità del pilota dietro rispetto a quello davanti dal punto di azionamento del MRW (mobile rear wing) fino al punto di staccata. La differenza di velocità di punta nel punto di staccata tra le due vettura è di circa 11 km/h. Tale velocità si aveva anche l’anno scorso tra le macchine che usavano l’F-Duct e quelle che non lo usavano. Eppure non è che i sorpassi fossero cosi facili.


DIFFERENZA DI VELOCITA’ MASSIMA
DISTANZAMACCHINA DAVANTI (non può azionare MRW)MACCHINA DIETRO (può azionare MRW)
600 m265 km/h265 km/h
500 m280 km/h281 km/h
400 m291 km/h294.3 km/h
300 m298 km/h303.7 km/h
200 m303 km/h311 km/h
100 m307 km/h316 km/h
0 m309 km/h321,5 km/h

Cristiano Sponton

About Cristiano Sponton

Subscribe to this Blog via Email :

2 commenti

Write commenti
Samuele
AUTHOR
7 marzo 2011 20:15 delete

Ciao Cristiano, prima di tutto complimenti per il blog pieno di informazioni interessanti sulla F1; c'è sempre bisogno di un bella carrellata di tecnica sulla F1. :D
Su questo post in particolare ti vorrei fare alcune domande. Innanzitutto vorrei sapere chi e come ha fatto questa analisi. Specialmente vorrei capire se lo studio della monoposto "inseguitrice" è stata svolta in condizioni di scia o è stata semplicemente calcolata la velocità di punta di una ipotetica vettura isolata nel caso di carico minimo plausibile con ala mobile. Oltretutto sarebbe curioso capire perché un simile dato è venuto fuori adesso quando immagino che sia stato il primo e forse unico parametro analizzato precedentemente all'approvazione di un tale dispositivo.
Inoltre vorrei capire su quale circuito tipo si è basata tale analisi. A partire da quello, credo che sarebbe interessante vedere poi un confronto con altri circuiti a minore/maggiore carico per capire quale fra i due fattori velocità di punta e differenza di carico sia predominante, ossia se l'ala mobile sia più utile nei circuiti ad alto o basso carico aerodinamico.

Reply
avatar
csponton
AUTHOR
7 marzo 2011 21:43 delete

Ciao e grazie per i complimenti. La tabella che ho pubblicato deriva dalle prove fatte negli ultimi test a Barcellona quando e' stato simulato il comportamento dell'ala mobile tra due vettire in scia. Io l'ho trovato su autosport magazine il quale ha avuto questi dati da un team di formula 1 di cui non viene fatto il nome.

Reply
avatar

FUnoAnalisiTecnica. Powered by Blogger.