ANALISI QUALIFICHE - La differenza tra Red Bull e Ferrari sta nelbilanciamento delle vettura

Qual è il "problema misterioso" che ha tarpato le ali alla Ferrari sul circuito cittadino di Melbourne?
Siamo sinceri, un distacco in qualifica dalla Red Bull era prevedibile. Quasi mai, durante i test invernali, la 150° Italiaaveva mostrato prestazioni da record sul giro veloce. Pat Fry ha ammesso che non si aspettavano una Red Bull cosi veloce ed è anche sorpreso dal passo avanti della McLaren. Ha concluso la sua analisi dicendo che se anche in gara la Red Bull mantiene questo vantaggio sugli inseguitori ha già il mondiale in tasca. Paurosa questa affermazione dell'uomo delle strategie della scuderia di Maranello. Sa tanto di resa già dalla prima gara.  Se si sentono, invece, le dichiarazioni di Fernando Alonso  sembra il distacco accusato non sia verosimile e che la Ferrari in questa giornata abbia accusato un calo di prestazioni inspiegabile. Però il dato di fatto è che il gap che la Ferrari ha accusato oggi è molto elevato.  Analizzando il comportamento delle vetture in pista, oltre alla stabilità della Red Bull e del sottosterzo cronico a centro curve  della Ferrari quello che colpisce di più è l'uso diverso che fanno i due team dell'ala mobile. I piloti della RB7, anche Webber che oggi non era certo irresistibile, in certi punti (curva 2) aprono il flap appena toccato il punto di corda. I ferraristi e anche gli altri devono aspettare qualche istante . Frazioni di secondo, forse un decimo, che però dimostrano il minore livello di carico e aderenza rispetto all’ avversaria. Al termine delle libere di ieri Alonso sembrava molto soddisfatto della vettura dicendo che il comportamento era meglio di quanto si aspettava, l'equilibrio era buono e c'era soltanto un pi di sottosterzo da correggere. Oggi, invece, sembrava molto meno soddisfatto in quanto la macchina scivolava molto sulle quattro ruote  nonostante il bilanciamento fosse buono. Domani le temperature, dovrebbero, essere molto più alte rispetto ad oggi e potrebbero giovare al team Ferrari.Tanti si staranno chiedendo: magari per correggere il sottosterzo la Ferrari è andata in crisi di prestazione? Fernando aveva chiesto maggior carico deportante all'avantreno per poter inserire meglio la sua vettura in curva. Non potendo intervenire sulla distribuzione dei pesi (fissata per regolamento) avranno sicuramente aumentato l'incidenza dei flap sull'ala anteriore. Ma tutto questo non può spiegare un distacco del genere....

Bisogna essere realisti e rassegnarsi perchè la Red Bull è una monoposto molto migliore rispetto ai rivali nonostante abbia rinunciato ad un Kers super leggero e super sofisticato come invece usano Ferrari, McLaren e Mercedes. Anzi, Vettel ha ammesso di usarlo pochissimo. Anche quest'anno  la chiave del successo  è l’efficienza aerodinamica e non la potenza supplementare per meno di sette secondi. E come al solito, Newey l’ha capito prima di tutti.

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