GLI SCARICHI McLAREN - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
Questo sito contribuisce alla audience di

GLI SCARICHI McLAREN

Come annunciato dai progettisti alla presentazione della McLaren MP4-26 la scuderia di Woking nei test di Jerez che si sono svolti recentemente ha utilizzato sulla nuova vettura due sistemi di scarico dei gas completamente differenti.

SOLUZIONE STANDARD "CORTO"



Questi tipi di scarichi sono molto simili a quelli introdotti nella stagione 2010. Sono scarichi bassi che soffiano nella zona del diffusore con lo scopo di accelerare il flusso d'aria in uscita dal diffusore. Tutto questo, per effetto Venturi, aumenta il carico deportante al retrotreno.

SOLUZIONE CON SCARICO LUNGO

La McLaren ha provato un sistema di scarichi con sfoghi per l'aria sul posteriore della vettura (sul cofano) che al suo interno ha un altro tubo, a sezione quadrata, che soffia orizzontalmente verso il montante dell'alettone posteriore.

SOLUZIONE ESTREMA "FORO SULLA CHIGLIA"

I tecnici della McLaren hanno ripreso il concetto di scarichi introdotto dalla Lotus- Renault e lo hanno portato all'estremizzazione. Il terminale di scarico esce con un piccolo foro in una zona molto avanzata della vettura, vicino alla fiancate , per la precisione a fianco della "chiglia" che serve per collegare il telaio e relativo muso al fondo scocca (vedi immagine).



Il motivo di questo "innovativo" sistema di scarico è quello di far scorrere il flusso d'aria accelerato dei gas di scarico sull'intera lunghezza delle fiancate  della monoposto(e non sotto il fondo scocca)  a differenza degli avversari che sfruttano solo i 30 -40 cm finali di lunghezza dell'estrattore. Il problema del surriscaldamento non si sa ancora come sia stato risolto. Addetti ai lavori dicono di aver visto ai box il motore smontato con i tubi di scarico rivolti verso l'avanti invece che indietro. C'è anche chi sostiene che siano i terminali stessi a fare da struttura di sicurezza anti-urto. Il sistema è in ogni caso molto complicato anche per la presenza di più estrattori aerodinamici. Una cosa, per ora, è certa: i tempi sul giro sperati non stanno arrivando.

Cristiano Sponton

About Cristiano Sponton

Subscribe to this Blog via Email :

2 commenti

Write commenti
Zio ture
AUTHOR
14 febbraio 2011 22:18 delete

Ma la conformazione degli scarichi anteriori della Mclaren non rischia di mandare anche aria calda anche nelle prese d'aria ?
Trovo la soluzione troppo azzardata, mentre almeno sulla lotus Renault questo rischio non esiste. In entrambe le soluzioni c'è il rischio di una soluzione " Blanda " rispetto al sistema classico, visto che il flusso parte dalla parte anteriore e anche se dovrebbe aumentare il flusso d'aria complessivo non è detto che sia abbastanza efficace visto che investira' l'intera vettura e perdera' forza quando arrivera' sul fondo. E' il caso di dire tanto fumo e poco arrosto... ovviamente le mie sono solo ipotesi da profano

Reply
avatar
csponton
AUTHOR
14 febbraio 2011 22:34 delete

Sicuramente sia il sistema Lotus Renault e soprattutto quello Mclaren sono sistemi di scarico estremi. Io nutro enormi dubbi su entrambi i sistemi di scarico anche perche' l'aria calda in uscita potrebbe generare delle turbolenze nocive anche al retrotreno.
Da considerare anche tutti i problemi che potrebbero derivare al raffreddamento visto che gli scarichi scorrono nella pance a circa 800 gradi. E il kers sono sicuri di poterlo raffreddare nel migliore dei modi??
Io opterei per un sistema di scarico in stile Red bull... Soffia sia al centro del diffusore sfruttando il foro per l'avviamento del motore sia ai lati del diffusore dove per regolamento si possono ancora apportare delle fessure.
Comunque solo la pista dira' quala soluzione sara' la migliore.

Reply
avatar

FUnoAnalisiTecnica. Powered by Blogger.