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ESCLUSIVA: Ferrari con livrea bianco - rossa nel 2016

In attesa delle presentazione della nuova Ferrari, sigla di progetto 667, che avverrà in data 19 febbraio tramite uno streaming sul sito uf...

Notizie F1

Notizie Endurance

sabato 6 febbraio 2016

LIVE STREAMING 12 ORE DI BATHURST


La 12 ore di Bathrust inizierà alle ore 7:45:00 PM italiane di Sabato 6 febbraio 



Live broadcast 24H DAYTONA 2016
Live Timing

FERRARI 2016: shakedown il 21 febbraio

Grazie al conosciuto giornalista Leo Turrini, si è venuto a sapere nella mattinata odierna, che la Ferrari 2016, progetto 667, effettuerà due giorni dopo la presentazione, uno shakedown il 21 febbraio direttamente sulla pista di Barcellona.  


SI SFRUTTA UNO DEI DUE FILMING DAY A DISPOSIZIONE
Una volta letta la notizia, abbiamo chiesto ovviamente conferme a chi di dovere per verificare l'attendibilità della notizia (non si metteva in dubbio nulla, ma prima di riportare su questo sito notizie di altri, vogliamo esserne sicuri), e da pochi minuti ci è arrivata l'importante conferma. C'è da dire che qualcosa c'era già arrivato all'orecchio settimane fa, ed infatti se leggete l'ultima parte di QUESTO articolo, vi mettevano in guardia di un possibile cambiamento di programma per quanto riguarda l'approccio ai test di Ferrari rispetto agli anni precedenti. 

Infatti la Ferrari, al contrario per esempio di Mercedes, era da diversi anni che non effettuava prima dell'inizio dei test un breve collaudo della nuova vettura utilizzando uno dei due filming day concessi dal regolamento sportivo (in italiano e in'esclusiva, QUI). Per chi ancora non lo sapesse, in questi due brevi test dalla durata massima di 100 km, effettuati con gomme da esibizione fornite ai team dalla Pirelli, gli ingegneri Ferrari andranno a verificare che il tutto funzioni correttamente prima di "svezzare" in tutto e per tutto la vettura nelle due sessioni di test, di quattro giorni ciascuna (22-25 febbraio, 01-04 marzo) sempre sul circuito di Barcellona.

NON SOLO FERRARI: ANCHE HAAS IN PISTA IL 21 FEBBRAIO
Insieme alla Ferrari, nello stesso giorno, sembra che anche il Team Haas svolgerà uno dei due filming day concessi dal regolamento sportivo per verificare che il tutto funzioni correttamente. 

Dal nostro punto di vista direi che, per entrambi i Team, è una ottima scelta: per quanto riguarda Ferrari infatti stiamo parlando di una vettura con molti componenti fondamentali piuttosto nuovi e innovativi, mentre per quanto riguarda Haas c'è da dire che è il loro è l'esordio assoluto e controllare che il tutto funzioni correttamente 24 h prima dall'inizio dei test direi che è fondamentale. 

RENAULT RS16: già mostrato il naso in versione 2016?

E' passato qualche giorno dalla "scarna" presentazione del Team Renault Sport (QUI il nostro veloce articolo), ma non sembra ancora essere calato l'interesse degli addetti ai lavori, per una scuderia che a dire il vero, farà molta molta fatica in questo campionato del mondo 2016 di Formula 1. 

2016: UN ANNO DI TRANSIZIONE GUARDANDO AL FUTURO
In Renault non lo stanno nascondendo, anzi, per essere il più chiari possibili lo stanno affermando perentoriamente ad ogni intervista: il 2016 sarà per la scuderia francese solo un anno di transizione in vista degli anni successivi dove il Team capitano dal rientrante Fedreric Vasseur (neo eletto Team Principal), tenterà dapprima l'assalto al podio (entro il 2018) e poi al titolo mondiale (entro il 2020).
A detta del Direttore Sportivo Abiteboul, in questa stagione la squadra francese non si porrà alcun obiettivo. Si cercherà solo di "sviluppare" il Team per renderlo affidabile e competitivo, doti necessarie se si vuol costruire un futuro vincente. Proprio per partire da basi solide, si è deciso di lasciare la base operativa riguardante lo sviluppo della parte telaistica e aerodinamica resterà ad Enstone, mentre a Viry rimarrà il Team addetto a sviluppare le principali idee riguardanti la tanto chiacchierata Power Unit francese.

ALLA PRESENTAZIONE MOSTRATO GIÀ' IL MUSO IN VERSIONE 2016?
Passando ad argomenti più tecnici, durante la presentazione è stata mostrata la livrea provvisoria che la Renault utilizzerà durante gli 8 giorni di test invernali, su una vettura che fin da subito è sembrata molto simile alla Lotus E23 Hybrid. Sono bastate poche decine di minuti per avere la conferma ufficiale che la vettura presentata era solo una show car, basata sul telaio della Lotus 2015.

Ma secondo le informazioni raccolte da F1ANALISITECNICA, il muso della show car mostrata poche ore fa, potrebbe essere una versione non troppo differente a quello che debutterà in pista sulla vera RS16 2016, il 22 febbraio. Una versione molto simile poichè nell'occasione della presentazione, il naso si è dovuto adattarlo all'altezza del telaio Lotus 2015, differente rispetto a quello che verrà portato in pista da Palmer e Magnussen tra poco più di due settimane sul circuito del Montmelo.

Come è nostra prassi ormai, abbiamo creato le classiche foto confronto tra varie versioni di nasi portati in pista nel 2015 dalla Lotus, con quello mostrato pochissimi giorni fa da Renault alla presentazione.  




E' abbastanza intuibile come la nuova versione di naso si discosti moderatamente dalle due versioni mostrate alla sua destra, utilizzate/mostrate sul finire della stagione scorsa dalla Lotus. Si può dire che la nuova, sia una versione di mezzo tra i due nasi precedenti, con un pellicano molto pronunciato ma diverso da quello presente sul naso mostrato nel GP di Abu Dhabi 2015, e una parte anteriore invece più simile al naso utilizzato per gran parte della stagione.

Da un punto di vista tecnico, ricordiamo che avere la "gobba" o un muso con pellicano permette di incrementare da deportanza generata all'anteriore con però un piccolo effetto negativo dovuto all'incremento di resistenza all'avanzamento dovuto alla presenza della protuberanza e della distorsione che questa crea al flusso d'aria che la investe. Da notare come comunque la parte esterna del nuovo muso, abbia un diverso raccordo con la parte più pronunciata del pellicano, ossia quella centrale.


FIRED UP SETTIMANA PROSSIMA E NESSUNA PRESENTAZIONE PRIMA DEI TEST
Grazie ad una intervista che Abiteboul ha rilasciato ad AMuS, si è venuti a conoscenza che il Team Renault cercherà di accendere la propria Power Unit, chiamata per questo 2016 RE16 (da Renault Energy 2016) montata all'interno della RS16 (da Renault Sport 2016) nella prossima settimana. Insomma, come molti altri Team, l'ormai classico "fired up" day verrà effettuato piuttosto sotto data dei test, questo per sfruttare a pieno i giorni a disposizione per lo sviluppo e l'assemblaggio della vettura.

Una Power Unit 2016 che a detta di Renault, sarà il più grande sviluppo effettuato dall'inizio dell'era dei motori ibridi da parte del motorista francese. Ma sempre secondi rumors tedeschi, lo svantaggio in termini di potenza (Renault ha dichiarato 875 CV) rispetto a Mercedes sarà ancora importante, intorno ai 60 CV, oltre ad un peso di circa 10 kg superiore. Una PU che verrà condivisa in tutto e per tutto con Redbull, poiché Renault al contrario di Mercedes e Ferrari ha optato a quanto sembra per la completa trasparenza. Quindi stessa Power Unit e stessa disponibilità di aggiornamenti da parte di Redbull così come il Team ufficiale. 

Per concludere l'articolo è bene sottolineare un'altra informazione importante: al contrario di quanto circolava a ridosso della presentazione, e a quanto abbiamo potuto raccogliere nelle ultime ore, Renault non effettuerà una presentazione vera e propria della vettura 2016 prima dei test di Barcellona. Era balenata nei cervelli dei francesi l'idea di fare un'altra, più sobria presentazione, ma essendo i tempi molto stretti per riuscire ad arrivare in tempo per i test, è stata subito accantonata. 

venerdì 5 febbraio 2016

LE MANS, WEC, ELMS: SVELATE LE ENTRY LIST 2016, 60 AUTO ALLA 24 ORE


La classica di conferenza stampa di presentazione dei campionati ACO, ha avuto luogo oggi a Parigi, con un'elevata presenza di persone dei rispettivi team, tra cui il direttore tecnico della Toyota (Pascal Vasselon); il team principal Porsche (Andreas Seidl); il capo di Audi Sport (Wolfgang Ullrich); il direttore globale di Ford Performance (Dave Pericak); il team principal di AF Corse (Amato Ferrari); il presidente e il direttore di Onroak Automotive (Jacques Nicolet e Philippe Dumas); il presidente Oreca (Hughes de Chaunac); il presidente dell'Aston Martin (David Richards) e molti altri ancora, inclusi i piloti.

Da sottolineare la presenza di Frederic Sausset, quadriamputato che sarà al via della 24 Ore di Le Mans alla guida di una Morgan LMP2, appartenente al Garage 56, adatto per la sperimentazione di nuove tecnologie.


All'inizio della conferenza sono intervenuti i vari capi delle organizzazioni tra cui Pierre Fillon (presidente ACO), Lindsey Owen-Jones (presidente della Commissione Endurance FIA) e Gèrard Neveu (CEO FIA WEC).



24 Ore di Le Mans (60 vetture)

LMP1 (9)
Porsche Team (Porsche 919 Hybrid)
Porsche Team (Porsche 919 Hybrid)
Audi Sport Team Joest (Audi R18 e-tron quattro)
Audi Sport Team Joest (Audi R18 e-tron quattro)
Toyota Gazoo Racing (Toyota TS050)
Toyota Gazoo Racing (Toyota TS050)
Rebellion Racing (Rebellion-AER)
Rebellion Racing (Rebellion-AER)
ByKolles Racing (CLM P1/01)

LMP2 (22)
Thiriet by TDS Racing (Oreca 05-Nissan)
G-Drive Racing (Oreca 05-Nissan)
G-Drive Racing (Gibson 015S)
Signatech-Alpine (Oreca-Nissan)
Baxi DC Racing Alpine (Oreca-Nissan)
Krohn Racing (Ligier JS P2)
Greaves Motorsport (Ligier JS P2)
Strakka Racing (Gibson 015S)
Race Performance (Oreca 03R) 
Murphy Prototypes (Oreca 03R)
Pegasus Racing (Morgan LM P2) 
RGR Sport by Morand (Ligier JS P2)
SMP Racing (BR01-Nissan)
SMP Racing (BR01-Nissan)
Extrême Speed Motorsports (Ligier JS P2)
Extrême Speed Motorsports (Ligier JS P2)
Panis-Barthez Compétition (Ligier JS P2)
Michael Shank Racing (Ligier JS P2) 
Eurasia Motorsport (Oreca 05)
SO24! by Lombard Racing (Ligier JS P2)
Manor (Oreca 05)
KCMG (Oreca 05)

GTE Pro (14)
Corvette Racing (Corvette C7.R)
Corvette Racing (Corvette C7.R)
AF Corse (Ferrari 488 GTE)
AF Corse (Ferrari 488 GTE)
Risi Competizione (Ferrari 488 GTE)
Ford Chip Ganassi Racing Team UK (Ford GT)
Ford Chip Ganassi Racing Team UK (Ford GT)
Ford Chip Ganassi Racing Team USA (Ford GT)
Ford Chip Ganassi Racing Team USA (Ford GT)
Aston Martin Racing (Aston Martin Vantage GTE)
Aston Martin Racing (Aston Martin Vantage GTE)
Dempsey Proton Racing (Porsche 911 RSR)
Porsche Motorsport (Porsche 911 RSR)
Porsche Motorsport (Porsche 911 RSR)

GTE Am (14)
AF Corse (Ferrari 458 Italia GTE)
AF Corse (Ferrari 458 Italia GTE)
Larbre Compétition (Corvette C7.R)
Scuderia Corsa (Ferrari 458 Italia GTE)
Clearwater Racing (Ferrari 458 Italia GTE)
Proton Racing (Porsche 911 RSR)
Abu Dhabi Proton Racing (Porsche 911 RSR)
Formula Racing (Ferrari 458 GTE)
Aston Martin Racing (Aston Martin Vantage GTE)
Aston Martin Racing (Aston Martin Vantage GTE)
TDS Racing (Aston Martin Vantage GTE)
KCMG (Porsche 911 RSR)
Team AAI (Corvette C7.R)
Gulf Racing (Porsche 911 RSR)

Garage 56
SRT41 OAK Racing (Morgan-Nissan LMP2)

Riserve
Greaves Motorsport (Gibson 015S)
Algarve Pro Racing (Ligier JS P2)
JMW Motorsport (Ferrari 458 Italia GTE)
Courage (BR01)
Pegasus Racing (Morgan)
OAK Racing (Ligier JS P2)
Riley Motorsports (Dodge Viper GTS-R)
DragonSpeed (Oreca 05)
Proton Competition (Porsche 911 RSR)
Team AAI (Corvette C7.R)

FIA WEC (32 vetture)

LMP1 (9)
Porsche Team (Porsche 919 Hybrid)
Porsche Team (Porsche 919 Hybrid)
Audi Sport Team Joest (Audi R18 e-tron quattro)
Audi Sport Team Joest (Audi R18 e-tron quattro)
Toyota Gazoo Racing (Toyota TS050)
Toyota Gazoo Racing (Toyota TS050)
Rebellion Racing (Rebellion-AER)
Rebellion Racing (Rebellion-AER)
ByKolles Racing (CLM P1/01)

LMP2 (10)
G-Drive Racing (Oreca 05)
Strakka Racing (Gibson 015S)
SMP Racing (BR01-Nissan)
SMP Racing (BR01-Nissan)
Signatech-Alpine (Oreca-Nissan)
Baxi DC Racing Alpine (Oreca-Nissan)
RGR Sport by Morand (Ligier JS P2)
Manor (ORECA 05)
Extreme Speed Motorsports (Ligier JS P2)
Extreme Speed Motorsports (Ligier JS P2)

GTE Pro (7)
AF Corse (Ferrari 488 GTE)
AF Corse (Ferrari 488 GTE)
Dempsey Proton Racing (Porsche 911 RSR)
Aston Martin Racing (Aston Martin Vantage GTE)
Aston Martin Racing (Aston Martin Vantage GTE)
Ford Chip Ganassi Racing Team UK (Ford GT)
Ford Chip Ganassi Racing Team UK (Ford GT)

GTE Am (6)
AF Corse (Ferrari 458 Italia GTE)
Larbre Compétition (Corvette C7.R)
Abu Dhabi Proton Racing (Porsche 911 RSR)
Aston Martin Racing (Aston Martin Vantage GTE)
KCMG (Porsche 911 RSR)
Gulf Racing UK (Porsche 911 RSR)

ELMS (44 vetture)

LMP2 (15)
Thiriet by TDS Racing (Oreca 05)
G-Drive Racing (Gibson 015S)
Eurasia Motorsport (Oreca 05)
DragonSpeed (Oreca 05)
Courage (BR01)
Krohn Racing (Ligier JS P2)
Race Performance (Oreca 03R)
Murphy Prototypes (Oreca 03R)
Pro Algarve Racing (Ligier JS P2)
SO24! by Lombard Racing (Ligier JS P2)
Panis-Barthez Compétition (Ligier JS P2)
Pegasus Racing (Morgan)
IDEC Sport Racing (Ligier JS P2)
Greaves Motorsport (Gibson 015S)
Greaves Motorsport (Ligier JS P2)

LMP3 (20)
Graff (Ligier JS P3)
Graff (Ligier JS P3)
M.Racing Yvan Muller Racing (Ligier JS P3)
Race Performance (Ligier JS P3)
Ultimate (Ligier JS P3)
United Autosports (Ligier JS P3)
United Autosports (Ligier JS P3)
Duqueine Engineering (Ligier JS P3)
Duqueine Engineering (Ligier JS P3)
Eurointernational (Ligier JS P3)
Eurointernational (Ligier JS P3)
OAK Racing (Ligier JS P3)
OAK Racing (Ligier JS P3)
By Speed Factory (Ligier JS P3)
360 Racing (Ligier JS P3)
Villorba Corse (Ligier JS P3)
RLR MSport (Ligier JS P2)
Inter Europol (Ligier JS P3)
Murphy Prototypes (Ave-Riley)
Panis-Barthez Compétition (Ligier JS P3)

GTE (9)
Formula Racing (Ferrari 458 Italia GTE)
AF Corse (Ferrari 458 Italia GTE)
AF Corse (Ferrari 458 Italia GTE)
AT Racing (Ferrari 458 Italia GTE)
Aston Martin Racing (Aston Martin Vantage GTE)
TDS Racing (Aston Martin Vantage GTE)
JMW Motorsport (Ferrari 458 Italia GTE)
Proton Competition (Porsche 911 RSR)
Proton Competition (Porsche 911 RSR)

MERCEDES W07 HYBRID: passati tutti i crash test FIA

Quasi tutti i team hanno affrontato e superato con successo i crash test imposti dalla Federazione. All'appello mancava la grande favorita del mondiale, la Mercedes W07, che è riuscita a superare nei giorni scorsi, tutte le prove di impatto imposte dal regolamento tecnico presso la struttura inglese di Cranfield.

MUSO 2016: MERCEDES NON CAMBIA FILOSOFIA
Come vi avevamo anticipato in un articolo di qualche settimane fa (clicca qui per leggerlo), secondo le nostre informazioni raccolte, la W07 Hybrid sarà dotata di un naso più stretto e alto rispetto a quello che siamo stati abituati a vedere nella passata stagione

Ancora non è chiaro se la versione definitiva del muso 2016, verrà utilizzata fin dai primi giorni di test o se, verrà portata in pista addirittura direttamente in una delle prime gare del Mondiale in modo da "nascondere" agli avversari le proprie potenzialità. 

Anche l'altezza del telaio subirà qualche variazione in quanto sarà portata al limite dei 625 mm concessi dal regolamento tecnico. Questa soluzione comporterà l'utilizzo di un vanity panel nella parte bassa del telaio poiché nella parte bassa il telaio dovrà avere un'altezza massima di 525 mm misurati rispetto al piano di riferimento. Questa particolare soluzione permetterà di aumentare il volume d'aria da destinare alla parte centrale e posteriore della vettura con la possibilità di un incremento del carico aerodinamico generato dal corpo vettura.

SHAKEDOWN IL 19 FEBBRAIO, PRESENTAZIONE IL 22
La nuova vettura verrà presentata in pista il 22 febbraio a Barcellona, giorno di inizio dei test invernali. 

E secondo le nostre informazioni raccolte qualche settimana fa, la W07 Hybrid farà l'ormai classico shakedown di 100 km sulla pista di Silverstone il giorno 19 febbraio. Ovviamente il Team tedesco sfrutterà uno dei due filming day permessi dal regolamento sportivo 2016.


giovedì 4 febbraio 2016

SUPER GT: LA LEXUS ANNUNCIA GLI EQUIPAGGI 2016

Foto: AUTOSPORTweb
In occasione della presentazioni dei programmi sportivi 2016 della Toyota, sono stati annunciati i piloti della Lexus che saranno impegnati nel Super GT, con la vettura che sarà, per la terza stagione consecutiva, la RC F.Si tratta di un vero e proprio rimescolamento degli equipaggi, con l'approdo di Nick Cassidy in classe GT500, pilota neozelandese (classe 1994) proveniente dalla FIA F3 e F3 giapponese, nonostante l'anno scorso ha disputato la 1000 km di Suzuka in classe GT300 con la Toyota GT86 del Team Up Garage. L'obiettivo di Lexus è, senza ombra di dubbio, la riconquista del titolo, dopo l'ultimo vinto nel 2013 con la SC430 da Kohei Hirate e Yuji Tachikawa (Team Zent Cerumo).

Foto: AUTOSPORTweb
I rimescolamenti vedono dei cambiamenti nel Team Tom's, sulla #36 ci sarà il confermato Daisuke Ito assieme a Nick Cassidy, mentre James Rossiter passa alla #37 (appartenente sempre al Team Tom's) con Ryo Hirakawa. Andrea Caldarelli, molto convincente nel 2015, passa alla #6 del Team LeMans con Kazuya Oshima. Yuji Kunimoto emigra nella #19 al posto di Juichi Wakisaka. Confermato l'equipaggio della #39 Team Sard, composto da Heikki Kovalainen e Kohei Hirate.

Saranno invece due le Toyota Prius GT in classe GT300 (una in più rispetto al 2015), gestite sempre dal team apr Racing.


Gli equipaggi completi:

Lexus #6 (Team LeMans): Kazuya Oshima / Andrea Caldarelli (B)
Lexus #19 (Team WedsSport): Yuhi Sekiguchi / Yuji Kunimoto (Y)
Lexus #36 (Team Tom's): Daisuke Ito / Nick Cassidy (B)
Lexus #37 (Team Tom's): James Rossiter / Ryo Hirakawa (B)
Lexus #38 (Team Zent Cerumo): Yuji Tachikawa / Hiroaki Ishiura (B)
Lexus #39 (Team Sard): Kohei Hirate / Heikki Kovalainen (B)

(B: Bridgestone | Y: Yokohama)


La prima gara scatterà domenica 10 aprile a Okayama.

mercoledì 3 febbraio 2016

RENAULT 2016: presentata la livrea (provvisoria)

È il giorno di Renault. Il Team francese dopo qualche anno, passato da motorista, torna a metterci direttamente la faccia in Formula 1. Nell'evento di oggi, tra tutte le cose annunciate, quella più importante e curiosa per i tifosi è stata la livrea 2016. C'è tantissimo nero, un pò di giallo e nient'altro. Ecco qualche immagine:








Come si può vedere, la vettura su cui è applicata la nuova livrea è la Lotus in versione 2015 con pochissimi ritocchi. A quanto filtra dalla Francia, la vettura 2016 chiamata RS16, sarà presentata in un altro evento in un giorno a ridosso dei primi test di Barcellona che inizieranno il 22 febbraio prossimo.

UPDATE ORE 14: da un punto di vista di organigramma, c'è stata la presentazione di Bob Bell che sarà lo "Chief Technical Officer" del Team mentre Frederic Vasseur sarà il Team Principal. Per quanto riguarda i piloti, nessuna novità: i titolari saranno Magnussen e Palmen, con terzo pilota Ocon come anticipato dal ben preparato giornalista italiano Roberto Chinchero qualche giorno fa.

UPDATE ORE 14.10: da un punto di vista tecnico, come già scritto sopra, la vettura su cui è applicata la livrea 2016, è la E23 Lotus 2015 con qualche piccolo ritocco all'avantreno. Da segnalare, la novità del doppio scarico al posteriore (quello che canalizza i gas  di scarico passanti dalla wastegate, è a lato), che per regolamento tecnico 2016 sarà obbligatorio. Ecco un paio di immagini:

Immagine @Albrodpul


UPDATE ORE 14.30: la livrea presentata NON È quella DEFINITIVA e a detta di Renault verrà modificata per l'inizio della stagione in Australia. È stato quindi un evento solo "promozionale" per mostrare gli sponsor e presentare il Team con le novità Magnussen e Ocon, e le due novità "tecniche", Bob Bell e Vasseur. 

Continueremo ad aggiornare l'articolo con le informazioni in arrivo dalla Francia.

martedì 2 febbraio 2016

FERRARI 2016: importanti novità alla Power Unit

Dopo l'anticipazione di Omnicorse riguardante i segreti che saranno presenti all'interno della camera di combustione della Power Unit che verrà montata sulla Ferrari 2016, anche noi di F1ANALISITECNICA vogliamo comunicarvi quello che da qualche settimana ci è arrivato all'orecchio.

FUORI L'INTERCOOLER, DENTRO I CORNETTI D'ASPIRAZIONE VARIABILI
Come già annunciato oltre un mese fa, l'intercooler di tipo aria acqua (collocato fino alla scorsa stagione all'interno della "V" del motore endotermico) verrà collocato in un posizione completamente diversa rispetto alle passate stagioni, seguendo la filosofia Mercedes. Questo spostamento permetterà agli ingegneri di Maranello innanzitutto di inserire all'interno della V il motore elettrico MGU-H, ma anche e soprattutto di utilizzare i cornetti o trombette di aspirazione variabile (nel 2015 mancava spazio) 

Questa caratteristica tecnica è molto utilizzata soprattutto nei motori con elevate prestazioni, e aiuterà gli ingegneri di Maranello a sfruttare adeguatamente l’inerzia delle colonne gassose e le onde di pressione presenti nei condotti di aspirazione. Ciò comporta una miglior efficacia nell'aspirazione nonché una miglior riempimento della camera di combustione, necessario se si vuole aumentare il rendimento di combustione dell'unità endotermica. 

I cornetti di aspirazione grazie ad un meccanismo meccanico ma comandato elettricamente potranno quindi adattarsi ai valori di lunghezza prestabiliti durante le prove svolte al banco. Grazie alla alzata o all'abbassamento dei cornetti si cerca infatti di restare sempre nel punto di miglior efficienza del motore endotermico. L'aspirazione funzionerà a "condotto corto" (con le trombette nel PMI) quando le rotazioni del motore endotermico saranno molto elevate ed il motivo è presto spiegato; il tempo che l’onda di pressione ha a disposizione per raggiungere l’estremità del condotto cioè la trombetta, essere riflessa poi e arrivare quindi alla valvola è molto ridotto, mentre si allungheranno per migliorare il rendimento del motore a regimi minori (aspirazione a condotto lungo).

Quindi, schematizzando i concetti sopra espressi, possiamo dire che:
  • condotto corto = miglior riempimento del cilindro alle alte velocità di rotazione;
  • condotto lungo = miglior riempimento alle medie velocità di rotazione.



FERRARI PORTA LA PRESSIONE IN CAMERA DI COMBUSTIONE A 200 BAR
Un'altra importante novità che porterà in pista la Ferrari sarà situata all'interno del motore a combustione, più precisamente nella camera di combustione. Come abbiamo scritto una settimana fa circa, il segreto dell'elevata efficienza del motore endotermico Mercedes che si ripercuote in maniera positiva sui sitemi ibridi, sta nell'utilizzo di una versione evoluta del DiesOtto, che il colosso tedesco presentò nell'ormai lontano 2007 al Salone di Francoforte.

Brevemente, come funziona questa "nuova" tipologia" (chiamata anche più specificatamente HCCI) di base) di motore? Quando il motore deve funzionare a pieno carico si comporta semplicemente come un normale benzina, con la candela che innesca la combustione della miscela aria-benzina e una combustione "omogenea". Quando invece il motore deve funzionare a carichi parziali, la combustione avviene spontaneamente aumentando il rapporto di compressione come in un semplice motore diesel, che come abbiamo già detto prima ha una efficienza migliore.

Quello su cui in Ferrari hanno lavorato molto durante l'inverno è il cercare l'autoaccensione in camera di combustione, quindi cercare di far funzionare il proprio endotermico come un Diesel. In Ferrari aumentando il rapporto di compressione sono riusciti ad arrivare ad una pressione in camera di combustione prossima ai 200 bar (valore molto elevato, ma ancora non vicino al valore raggiunto da Mercedes). Ma ciò cosa comporta? L'autoaccensione come già detto, ma anche un aumento importante del rendimento del motore poiché si riesce ad avere una PME, pressione media effettiva, maggiore che comporta una potenza specifica maggiore.

Come già detto per quanto riguardava la Power Unit Mercedes, il segreto sta nel riuscire ad alzare l'asticella dell'intervento dell'accensione comandata ossia di quando il motore passa ad un funzionamento "classico a benzina". Meno si sfrutta quella tipologia di funzionamento e meno il rendimento del motore endotermico crolla verso valori più classici. Mercedes per esempio, è da anni che ci sta lavorando e mese dopo mese sta riuscendo ad ottimizzare questa fase, continuando a trovare CV (aumenta la potenza specifica) e ad ottenere soprattutto consumi specifici sempre inferiori, fondamentali nella Formula 1 moderna.

I problemi che si vanno ad introdurre nel portare la pressione in camera di combustione a valori molto elevati sono tanti ed importanti; uno dei principali è relativo ai picchi di pressione (soprattutto sui cilindri) e di sollecitazioni meccaniche che la miscela genera all'interno della camera di combustione, solitamente non sopportabili dal motore al di sopra di carichi medio bassi. Tali valori elevati di pressione vanno poi ad influire sul funzionamento di tutta l'unità endotermica, creando spesso numerose vibrazioni che vanno a mettere notevolmente sotto sforzo oltre che i cilindri, anche il basamento e la testata.

Sarà da capire se una volta portata in pista, la nuova Power Unit Ferrari sarà affidabile o presenti problemi di affidabilità. In fabbrica purtroppo qualche problema lo stanno avendo; e il tempo da qui al 22 febbraio è sempre meno.

venerdì 29 gennaio 2016

F1 2017: la mia idea per migliorare la sicurezza dei piloti

La GPDA, come sicuramente saprete, ha qualche giorno fa richiesto l'introduzione per il 2017 di una protezione per l'unica parte del pilota ancora non propriamente al sicuro, ovvero il casco e la testa. La Fia da parte sua, sembra intenzionata ad adottare il sistema "Halo" studiato da Mercedes l'anno passato, in pole rispetto ad altre soluzioni e al cupolino di derivazione militare che avrebbe snaturato il concetto di open cockpit.

"Halo" by Mercedes
Ma ci sarebbero alcune problematiche. Halo permetterebbe sì di deviare pneumatici e detriti di grandi dimensioni frontalmente, ma non piccoli detriti (pilone centrale troppo stretto) ed è scoperto in alto. Se una gomma o un grosso detrito provenisse dall'alto, Halo sarebbe inutile. Senza considerare il fatto che Halo disturberebbe in parte la visibilità dei piloti e, non ultimo, è esteticamente molto brutto e ha fatto storcere il naso a parecchi. La F1 è anche appeal e questo deve essere considerato nella decisione finale.

Osservando però il prototipo Mclaren MP4-X, mi è sorta un'idea forse fattibile e interessante come ha potuto leggere ieri chi mi segue su Twitter. Voglio dunque condividere con voi un paio di schizzi che ho disegnato su come inserire un sistema di sicurezza "a tetto" sopra il pilota perfettamente integrato sulla monoposto, per raggiungere migliori standard di sicurezza e donare un look futuristico alle vetture

vista laterale

vista tridimensionale

Domando venia per la qualità e la pulizia dei disegni, ma come detto prima si tratta di schizzi. Come potete osservare, il sistema è come quello della MP4-X, ma senza cupolino chiuso e applicato al disegno di una vettura più convenzionale per evidenziarne la fattibilità.

Un design di questo tipo, oltre al miglior risultato estetico, presenta alcuni vantaggi rispetto ad Halo: protegge interamente la calotta superiore del casco e, se sufficientemente resistente, impedisce ugualmente a gomme e detriti di grandi dimensioni di penetrare nello stretto spazio tra telaio e tetto, costruito quasi aderente al casco del pilota (vedi vista laterale). 

Inoltre, non è di alcun fastidio alla visibilità. Lo svantaggio principale rispetto ad Halo è quello che si presenta nel caso di estrazione di pilota incosciente dalla vettura: tuttavia, se il sistema è progettato sufficientemente corto fino a poco oltre la visiera del pilota (vedi vista laterale), il problema potrebbe mitigarsi. Altrimenti, sarebbe molto utile ideare un sistema per smontare il "tettino" in maniera istantanea, in modo da risolvere tale problematica. Scomparirebbe così la presa dinamica del motore, che andrebbe inglobata nelle pance laterali come nei turbo anni '80. A mio avviso questa soluzione permette da un lato di proteggere efficacemente la testa del pilota, e dall'altro di evolvere il design di una moderna vettura di F1, senza snaturarne i fondamentali come con un cupolino da jet o sembrare posticcia come Halo. Ovviamente si tratta solo di ipotesi e idee, e la concreta efficacia di un sistema del genere è tutta da verificare. Che ne pensate voi?

Alfonso Di Filippo - @Alfodifi97

giovedì 28 gennaio 2016

Pirelli: Felici di ospitare l' incontro dei protagonisti della F1. Passo essenziale per lo sviluppo congiunto degli pneumatici 2017

La prossima settimana si terrà un incontro presso la sede di Pirelli a Milano, al quale prenderanno parte i principali protagonisti della Formula Uno. L’incontro sarà l’occasione per discutere le linee guida relative allo sviluppo delle prestazioni dei pneumatici alla luce dei regolamenti 2017.
Pirelli ritiene questo incontro estremamente importante, in quanto contribuisce a rendere ancora più solida la collaborazione già avviata lo scorso anno con FIA, FOM e piloti.

Tra gli oltre 250 campionati che vedono Pirelli protagonista in tutto il mondo, la F1 costituisce la sfida più impegnativa. Nel 2017 il quadro tecnico sarà ancora più complesso e Pirelli è fermamente convinta della necessità di realizzare più test in pista: fattore di sviluppo che è stato limitato nelle scorse stagioni nonostante l’importante evoluzione delle monoposto e il loro elevato aumento di prestazione.

Tutti questi sono passi fondamentali per arrivare a uno sviluppo dei pneumatici che tenga conto delle evoluzioni delle vetture e dell’aumento delle prestazioni previsti per il 2017. Ciò consentirà il migliore utilizzo delle tecnologie sui pneumatici di cui Pirelli è leader mondiale.

LA FERRARI DEI LETTORI: la vostra livrea 2016

Dopo le nostre prime indiscrezioni (chissà che settimana prossima non ce ne siano altre) riguardanti la livrea della Ferrari 2016 e più precisamente la parte centrale della vettura, alcuni dei tanti appassionati che ci seguono hanno voluto dire la loro.

Ci è venuta quindi l'idea di raccogliere tutte le vostre idee, per vedere chi andrà più vicino alla livrea reale che verrà svelata venerdì 19 febbraio alle ore 12. Per ora ci sono state inviate tre livree, di cui una presente nell'articolo che ha riscosso notevolmente successo nella giornata di ieri, ma anche le successive due meritano di essere pubblicate sul nostro sito. Eccole:

UPDATE 22.15 DEL 2 FEBBRAIO

Ferrari 2016 - Interpretazione di Simone Piovesan, in arte Ray - Disegno fatto a mano

UPDATE 19.50


Ferrari 2016 - Interpretazione di Lorenzo Patti su base G.Pirovano


Ferrari 2016 - Interpretazione di @Seby_5_


UPDATE 12.50
Ferrari 2016 - Interpretazione di Filippo Vettel
Ferrari 2016 - Interpretazione di Andrea Tomasoni

ore 8.30
Ferrari 2016 - Interpretazione di @Kappa224 
Ferrari 2016 - Interpretazione Sammer - MOD @Seby_5_ 

Ferrari 2016 - Interpretazione di @Kappa224

Quello che vorremmo chiedervi è questo: se per il web ne trovate altre (indicando la Fonte), o siete cosi bravi da crearne voi una, basta che ce lo facciate sapere tramite social (@RobocoPJ, @spontonc) o tramite mail (pdonadoni@f1analisitecnica.com, csponton@f1analisitecnica.com), cosi da aggiornare questo articolo.

Ciò che però dovrà essere presente nella livrea della vostra Ferrari 2016, sarà ciò che ieri vi abbiamo comunicato, quindi un po di bianco attorno all'abitacolo e attorno all'airscope.

mercoledì 27 gennaio 2016

FERRARI 2016: nessun test a Fiorano questa settimana

Nella scorsa settimana si era sparsa la voce che nei prossimi giorni Sebastian Vettel sarebbe sceso nuovamente in pista a Fiorano (QUI le foto e i video del test della scorsa settimana) con la F14-T per ulteriori giri utili al Team per i motivi QUI ben descritti.

  
Come vi comunicavamo nell'articolo di sabato, non avevamo conferme riguardo ai rumors apparsi in rete ("attualmente non è previsto un ulteriore test né con la vettura 2015, e né tanto meno, come qualche rumors afferma, con la vettura 2016 che non è ancora interamente montata") ma abbiamo continuato sottotraccia nel cercare nuove informazioni/conferme.

Possiamo comunicarvi nonché confermarvi che, secondo le ulteriori informazioni raccolte da F1ANALISITECNICA, in questa settimana Ferrari non effettuerà sulla pista di Fiorano, il secondo test 2016 annunciato pochi giorni fa sul Web.

Sembra che comunque Vettel sarà a Maranello ancora un paio di volte prima dei tanto attesi test di Barcellona del 22 febbraio, che apriranno il prestagione 2016. E il tempo continua a diminuire. 
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