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GP MONACO: la Mclaren introduce un monkey seat da alto carico

La Mclaren è arrivata al Gran Premio di Monaco con la piccola modifica all'ala anteriore (LINK), provata nei test post Gran Premio di Spagna e nulla più, salvo poi scoprire che alle verifiche tecniche la MP4-31 di Alonso aveva montato un nuovo monkey seat.


Il monkey seat, chiamato anche ala Y100, è utile se si vuole generare al posteriore qualche chilogrammo in più di deportanza, utile in circuiti come quello di Montecarlo per migliorare le fasi soprattutto di trazione. Ovviamente oltre all'effetto positivo ce n'è anche uno negativo: quest'ala aumenta la resistenza aerodinamica della monoposto possiamo dire che non produce cosi tanta resistenza all'avanzamento essendo non completamente a contatto con l'aria (a differenza dell'ala anteriore). Grazie a questa soluzione gli ingegneri riescono a spostare verso l'alto il flusso d'aria (up-wash) e dei gas di scarico che investono il monkey seat. In questo modo viene massimizzata la deportanza creata dall'ala posteriore in quanto si cerca di accelerare il flusso d'aria nel dorso della'ala posteriore e viene migliorata l'estrazione d'aria dal diffusore.

Concludendo, la nuove versione di appendice alare, che verrà testata nella giornata di domani dai piloti Mclaren, è una specifica da alto carico buona molto probabilmente solo per circuiti come Monaco e Singapore. Sono presenti due grandi endplate e ben quattro piano contro i soltanto due della versioni da medio basso carico.

GP MONACO: maggior raffreddamento per Ferrari, Williams e Mercedes

Come vi avevamo anticipato nell'anteprima della giornata di ieri, quello di Montecarlo è un circuito piuttosto severo per il raffreddamento dei vari componenti installati all'interno della vettura come freni, Power Unit e cambio. 

Per garantire la giusta affidabilità delle monoposto, alcuni team come Ferrari e Williams hanno installato delle branchie ai lati dell'abitacolo per cercare di espellere parte del calore che si viene a generare all'interno delle pance in arrivo dai componenti elettronici. Ferrari ha collocato ai lati del cockpit ben otto branchie mentre Williams ha inserito ben undici branchie con le ultime due di dimensioni maggiori rispetto alle altre

Ph AMUS

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Se Ferrari e Williams hanno aperto sfoghi nella zona anteriore, Mercedes ha aperto invece leggermente il cofano al posteriore proprio all'ingresso del braccetto anteriore del triangolo superiore della sospensione posteriore.

Ph AMUS

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GP MONACO: Force India presenta un fondo con ben 16 soffiature

Nuovo il fondo che si è visto alle verifiche tecniche sulla Force India VJM09 che presenta ben 16 soffiature in prossimità delle ruote posteriori. Questa particolare soluzione viene utilizzata come un divisore di flusso in modo da permettere un maggior afflusso d'aria nella zona superiore del diffusore ed aumentare così il carico generato 
foto @AlbertFabrega

In pratica si va ad aumentare la vorticità per creare una sorta di minigonna tra pneumatico e diffusore con una conseguenza importante: la differenza di pressione tra parte superiore e inferiore del diffusore aumenta, aumentando quindi il carico aerodinamico generato. 

Il fondo sulla Force India era stato modificato già in Spagna dove erano stati aggiunti due slot davanti a quelli a forma di L, ma per il Gran Premio di Monaco il team indiano ha portato un ulteriore evoluzione.

24h Nurburgring | Anteprima della 44^ edizione


La 44^ edizione dell'inferno verde è alle porte, con un'altra ed entusiasmante battaglia sull'asfalto del Nordschleife e soprattutto con il grande pubblico tedesco che tra spalti e prati, completerà il magico weekend tedesco.

Sarà l'Audi la vettura da battere nella classe assoluta SP9 GT3, che lo scorso anno vinse con la nuova R8 LMS del Team WRT con i piloti Nico Muller, Edward Sandstrom, Christopher Mies e Laurens Vanthoor, dietro di loro: BMW (Marc VDS) e Porsche (Falken Motorsports). Quest'anno la maggior parte dei costruttori ha introdotto la nuova generazione di vetture, è il caso di Mercedes (AMG GT3), Porsche (911 GT3 R) e BMW (M6 GT3). Da segnalare la singola presenza della Lamborghini (Konrad Motorsport) e la mancanza totale di una Ferrari griglia. Il Frikadelli Racing, dopo l'annuncio del ritiro dell'iscrizione, ha comunicato la decisione di correre.

Le altre classi presenti, così come nelle gare del VLN, saranno: SP Pro, SP8, SP8T, SP7, SP-X, E1-XP, SP10 GT4, SP6, SP5, SP3, SP3T, SP4T, SP2T, AT, V6, V5, V4, V3-T, V2-T, TCR, Cup 5, Cup 3, Cup 1 e H. Il Balance of Performance è stato modificato per diverse classi.

Nella classe E1-XP tornerà a correre la P4/5C grazie alla Scuderia Cameron Glickenhaus, già presente alla classica tedesca, avendola già disputata nel 2011 e 2012, mentre quest'anno ha all'attivo la prima gara del VLN, disputata il 2 aprile.

Da quest'anno saranno ammesse anche le TCR, in tutto 3 vetture iscritte: 2 Seat Leon TCR ed una Volkswagen Golf GTI TCR. Le Seat saranno gestite dal mathilda racing - Team pistenkids, mentre la Golf dal racing one GmbH. Nella classe SP3T sarà una sfida vera e propria con le vetture sovralimentate dalla cilindrata massima di 2.0cc, composta dalla Subaru WRX STi, Ford Focus ST, Audi TT RS, Audi TT RS2 e dalla Hyundai i30 Turbo N. Quest'ultima verrà messa in pista dalla Hyundai Motor Deutschland GmbH, con l'obiettivo di collaudare il motore, non in commercio per la stradale.

Saranno 212 le vetture iscritte. (entry list)


Gli orari e la programmazione del weekend

Giovedì 26 maggio:
Prove Libere | 15:45 - 17:25
Qualifiche 1 | 20:00 - 23.30

Venerdì 27 maggio:
Qualifiche 2 | 09:30 - 11:30
Qualifiche (Top 30) | 19:50 - 20:30

Sabato 28 maggio:
Warm-up | 08:15 - 09:15
Gara | 15:30

Nel corso del weekend correranno il WTCC, ETCC e l'Audi Sport TT Cup come categorie di contorno. Da non dimenticare l'ADAC 24h Classic, gara dove prenderanno parte le vetture che in passato sono state le protagoniste all'inferno verde. (entry list)

GP MONACO: la Ferrari SF16-H con il pacchetto da alto carico

Nessuna novità di rilievo sulla Ferrari SF16 - H vista alle verifiche tecniche nel circuito del Principato di Monaco. 

Il pacchetto aerodinamico scelto dagli uomini di Maranello è lo stesso visto durante il recente Gran Premio di Barcellona. 

Ala anteriore da alto carico in versione Sochi con aggiunta della soffiatura sull'ultimo flap supplementare.

foto @AlbertFabrega

Le prese d'aria di raffreddamento dei radiatori, per ora sono nella versione "stretta" che era stata introdotta nello scorso Gran Premio di Spagna. Ai probabili vantaggi aerodinamici come la minor resistenza all'avanzamento e il miglior scorrimento dei flussi nella parte bassa delle fiancate si potranno contrapporre alcuni svantaggi relativi al raffreddamento del motore a combustione interna e degli accessori. Infatti diminuendo la superficie di ingresso dei condotti di raffreddamento si va a diminuire anche la portata d'aria diretta ai radiatori, parametro di progetto fondamentale per il corretto abbassamento di temperatura dei vari liquidi refrigeranti.


Al posteriore ala da alto carico con il profilo principale che presenta una curvatura maggiorata nella parte centrale per concentrare la generazione di carico aerodinamico sull'asse longitudinale della vettura, scaricando invece le due estremità dell'ala. Sugli endplate è stata aggiunta una piccola soffiatura che è molto importante per  massimizzare la generazione di carico aerodinamico poiché da tali feritoie fluisce aria al di sotto del mainplate andando quindi ad ampliare la differenza di pressione tra dorso e ventre dell'ala, con conseguente maggior generazione di carico aerodinamico.



Oltre all'ala posteriore da alto carico è stato riproposto il monkey seat a due elementi ancorato al pilone di sostegno dell'ala.

foto @AlbertFabrega

Molto interessante il lavoro fatto sulla sospensione anteriore dove, per incrementare l'angolo di sterzo, è stato leggermente "tagliato" l'attacco del braccio della sospensione al portamozzo. Si tratta di una modifica che la Ferrari fa ogni anno per evitare che, nelle curve lente con angolo di sterzo elevato, lo pneumatico possa strisciare sulla sospensione.

foto 

GP MONACO: Ferrari apre i cestelli dei freni anteriori

La Ferrari vista ai box di Monaco presenta delle piccole novità al sistema frenante anteriore.

Per questa sesta gara del Mondiale di Formula 1, essendo le velocità in pista relativamente basse, è stata realizzata una apertura sul cestello in aggiunta alle tre ovali che sono state utilizzate già in altre occasioni sulla SF16-H.
foto AMuS


Ricordiamo che, a quanto detto da James Allison, la Scuderia italiana sembra aver risolto i fastidiosi problemi riscontrati durante le qualifiche e la gara del Gran Premio di Spagna dove le elevate temperature della pista avevano messo in crisi la SF16-H.

Chissà se le modifiche sopra mostrate sono uscite dalla due giorni di test post GP di Spagna, dove la Scuderia italiana ha lavorato moltissimo per trovare le corrette soluzioni ai problemi dei giorni precedenti.

GP MONACO: Mercedes continua a lavorare nella zona dei freni

In casa Mercedes continua il gran lavoro nella zona delle prese d'aria dei freni anteriori. E' proprio qui che gli ingegneri anglo-tedeschi stanno apportando costantemente dei piccoli cambiamenti dall'inizio di questa stagione 2016.

Per il GP di Monaco, vista la bassa velocità media di percorrenza del giro, sono stati introdotte sulla W07 Hybrid delle prese d'aria maggiorate dotate del nuovo sistema di protezione che ha la funzione di impedire ai detriti di andare ad ostruire la prese d'aria compromettendone il raffreddamento. La presa di per sé risulta comunque molto simile a quella utilizzata in Bahrain nel secondo appuntamento stagionale.


Al posteriore nessuna novità di rilievo in quanto è stata riproposta l'ala posteriore da alto carico accoppiata al nuovo monkey seat a tre elementi portato in pista per la prima volta nello scorso Gran Premio corso a Barcellona.


Le Mans | Risi Competizione pronto per la Sarthe

Foto: Risi Competizione
La Ferrari 488 GTE #82 è stata spedita da Houston, destinazione Circuit de la Sarthe, Le Mans. Il team di Giuseppe Risi, già attivo nell'IMSA in classe GTLM, torna ufficialmente sul circuito storico francese per disputare i test ufficiali di domenica 5 giugno e la 24 Ore del 18 e 19 giugno, con l'inizio del weekend fissato a mercoledì 15 giugno, con le Prove Libere. Già ufficializzata la driver line-up con Matteo Malucelli terzo pilota aggiuntivo.

Foto: Risi Competizione
Sono sei le partecipazioni a Le Mans in totale per il team dell'italo-americano (1998, 2003, 2007, 2008, 2009 e 2010), con tre vittorie di classi conquistate nel 1998 (LMP1 - Ferrari 333 SP), 2008 e 2009 (GT2 - Ferrari F430).



GP MONACO: Toro Rosso inserisce una piccola appendice sul triangolo inferiore

La Toro Rosso per migliorare il raffreddamento dei freni, viste le velocità relativamente basse che si vanno a generare su questo tracciato, ha aperto leggermente le prese di raffreddamento

La seconda modifica scovata è invece relativa alla sospensione anteriore ed è un qualcosa di "nuovo". Come potete vedere dall'immagine in basso, la squadra di Faenza ha aggiunto una piccola appendice aerodinamica sul triangolo inferiore della sospensione anteriore per migliorare lo scorrimento dei flussi verso la parte centrale della vettura. L'installazione di tale appendice è permessa dal regolamento tecnico (parte C dell'articolo 11.4).


Al posteriore è stata installata una ala da alto carico con il  bordo di ingresso del profilo principale che ha un angolo molto accentuato soprattutto nella zona centrale; questo per cercare di  concentrare la generazione di carico aerodinamico sull'asse longitudinale della vettura, scaricando invece le due estremità dell'ala e quindi ridurre la generazione di fastidiosi vortici di estremità.



In abbinamento all'ala posteriore da alto carico è stato proposto il monkey seat a 3 elementi che è dotato sull'ultimo flap supplementare di due piccole soffiature nella zona vicina alle derive verticali. 

foto AMuS

GP MONACO: McLaren MP4-31 con l'ala anteriore "mista"

Durante il GP di Barcellona la McLaren aveva introdotto sulla vettura di Button una nuova versione di ala anteriore che abbiamo analizzato in questo post GP SPAGNA - MCLAREN MP4/31: la Review Tecnica...e non solo!

Per il Gran Premio di Monaco la scuderia di Woking ha portato in pista non la stessa versione utilizzata nello scorso Gran Premio da Button ma una versione ibrida di ala anteriore che era stata collaudata sempre a Barcellona ma durante i test post gara. 

Rispetto alla versione usata in Spagna l'ultimo flap superiore presenta una forma "tradizionale" e senza la soffiatura nella parte interna. 


Quei piccoli quattro denti ben visibili nella foto in alto sono utili per generare quegli importanti vortici chiamati "Y250" (in viola). E' proprio dall'intensità e la qualità di questi vortici che dipende molto della generazione di carico aerodinamico tra parte centrale e soprattutto finale della vettura. Ed è proprio per questo motivo che la Mclaren non ha voluto portare già due versioni di ala anteriore in Spagna. Il Team di Woking ha voluto acquisire in tutte le sessioni del weekend molti dati riguardanti la nuova ala anteriore senza portare entrambi i piloti su quella che poteva anche essere una strada sbagliata.

E' molto probabile che la nuova ala anteriore portata in Spagna è risultata fin troppo complessa tanto da portare il Team inglese ad un piccolo ridimensionamento, utilizzando una soluzione più tradizionale nella parte alta dell'ala anteriore. 

GP MONACO: le previsioni meteo di Andrea Pini


Prove libere 1° sessione – Giovedì ore 10:00/11:30: tulle le sessioni di prove libere dovrebbero essere caratterizzate da cieli per lo più sereni. La prima vedrà temperature di poco inferiori ai 20°C. Venti deboli dai quadranti sud-orientali.

Prove libere 2° sessione – Giovedì ore 14:00/15:30: condizioni simili a quelle della sessione precedente, con un leggero incremento delle temperature in conseguenza dell’ora.

Prove libere 3° sessione – Sabato ore 11:00/12:00: sabato avremo un incremento dei valori di temperatura in entrambe le sessioni del giorno. Temperature di poco superiori ai 20°C, con venti che potrebbero risultare anche moderati dai quadranti sud-orientali.

Qualifiche – Sabato ore 14:00: le qualifiche saranno la sessione più calda del fine settimana, con valori che si aggireranno intorno ai 24°C. Venti sempre deboli o moderati da sud-est.

Gara, Domenica ore 14:00: la gara al momento è sempre caratterizzata da un elevata incertezza. L’arrivo di una depressione atlantica porterà ad un consistente peggioramento su praticamente tutta la Francia. Essendo mercoledì non è ancora chiara l’evoluzione, ma al momento le precipitazioni vengono viste poco a nord di Monaco (che risulterebbe al momento saltata dalle piogge, se non brevi rovesci). Invito perciò a seguire gli aggiornamenti che verranno fatti su Twitter (seguite @SmilexF1, @Spontonc e @Andreapini89).


GP MONACO: Red Bull modifica l'ala posteriore da alto carico

La Red Bull per questo sesto appuntamento che si correrà sul tracciato cittadino di Montecarlo ha modificato la propria ala posteriore da alto carico. 

Rispetto a quella utilizzata a Barcellona sono state modificate le derive verticali situate nella parte della paratia, con l'aggiunta  tre profili (utilizzati anche a Sochi sull'ala da più basso carico) utili ad aumentare l'efficienza aerodinamica delle paratie.

foto @AMuS

Dal confronto in alto si può osservare come la Red Bull sia passata ad una soluzione più "tradizionale" riguardo alla parte bassa dell'endplate. Profilo più seghettato che dovrebbe garantire un miglioramento di quell'effetto chiamato dagli inglesi, di UPWASH utile nella generazione di a carico aerodinamico.

Per la Red Bull questa soluzione non è per niente nuova in quanto anche nel GP di Monaco della passata stagione, come potete osservare dall'immagine in basso, era stata portata in pista una soluzione analoga a quella vista quest'oggi ai box.

Redb Bull versione 2015
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